
Le scuole chiuderanno o no? L’intenzione del nuovo Governo è chiara. Rispetto all’esecutivo guidato da Giuseppe Conte, il nuovo affidato a Mario Draghi sembra optare per la linea dell’apertura delle scuole. Dopo un anno di didattica a distanza, dunque, gli studenti italiani si apprestano a tornare con sicurezza in classe una volta per tutte, ma per restarci. A differenza del suo predecessore, Mario Draghi, vuole che gli studenti mettano fine una volta per tutte alla didattica a distanza, ma c’è da valutare anche il rischio di tale decisione. Il nuovo Premier ha più volte ribadito che vanno recuperate le ore perse dagli studenti in presenza.
Il Ministro Bianchi, però, ha tenuto a sottolineare il lavoro immane di docenti e studenti in dad. Ma la decisione del nuovo esecutivo sembra chiara. Rispetto al precedente che ha optato più volte per la chiusura della scuola, l’attuale vuole che le scuole restino aperte. Anche per questo si vuole accelerare sulla campagna vaccinale per personale ATA e docenti. Le varianti fanno paura, ma si adotteranno nuove misure per evitare il rischio contagio. Il punto fermo del nuovo Governo resta la scuola in presenza, al contrario del precedente. Alla domanda “le scuole chiuderanno o no? La risposta è chiara. Il nuovo esecutivo opta per la seconda…




