Da qui a 15 giorni occorrerà avere dati certi. Entro il 20 agosto infatti, Regioni e Province autonome dovranno fornire “dati univoci che tengano conto del reale andamento della campagna vaccinale” nella scuola. E’ quanto scrive il commissario per l’Emergenza Francesco Figliuolo in una nuova lettera inviata alle Regioni. Obiettivo: dare un ulteriore segnale di attenzione al mondo della scuola la cui ripartenza è un obiettivo prioritario del governo.
La lettera di Figliuolo
Nella lettera Figliuolo sottolinea che la lista è importante e i dati sono necessari. Questo alla luce del fatto che finora sono arrivati dati che “in alcuni casi, evidenziano variazioni relative sia alle platee sia alle percentuali” dei vaccinati. Alle Regioni il generale chiede di chiarire, per quanto riguarda la platea, “la tipologia di personale in servizio considerato scolastico. Parliamo quindi delle figure dal dirigente al docente, e poi Ata, amministrativo, ecc, distinguendo tra pubblico e privato, paritarie e non”. In relazione alle somministrazioni, invece, si chiede di escludere dal conto il personale non in servizio e di chiarire il dato di coloro che si sono vaccinati ma non sono stati registrati come appartenenti alla categoria.
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