Vaccini, ospedale di Giugliano: “Molti pretendono Pfizer anche con violenza”
"Tutto ciò rallenta molto le operazioni e crea grande stress alla struttura", la nota.

“Ci scusiamo per i disagi verificatisi in questi giorni, purtroppo si sono sommate una serie di problematiche”. Lo dice in una nota il direttore dell’ospedale di Giugliano (Napoli) Quinto Nunzio.
“Molti cittadini – spiega – sono venuti al centro vaccinale per chiedere informazioni o senza prenotazione, gli anziani, poi, quasi sempre sono accompagnati,
determinando un raddoppio delle persone presenti. Inoltre, i tempi richiesti per una vaccinazione prima del blocco di AstraZeneca erano 7 minuti, ora si attestano sui 25 minuti.
Sono tante le persone che, senza necessità medica, pretendono la vaccinazione con Pfizer:
si sono anche verificati episodi di richieste violente che abbiamo dovuto gestire con le guardie giurate.
Tutto ciò rallenta molto le operazioni, crea grande stress alla struttura e mette a rischio il buon andamento della campagna.
Chiediamo perciò ai cittadini di rispettare gli orari degli appuntamenti, non presentarsi senza prenotazione e attenersi alle indicazioni dei medici”.
In base ai dati forniti, in 70 giorni di attività sono state somministrate circa 110.000 dosi di vaccino contro il Covid-19 da parte dell’Asl Napoli 2 Nord.
A Giugliano, per esempio, il centro vaccinale allestito nei locali adiacenti l’ospedale ha fatto registrare una media di oltre 280 dosi al giorno per un totale di circa 20.000 somministrazioni a partire dallo scorso 5 gennaio.
Questo dato e la necessità di assicurare i servizi vaccinali alla terza città più popolosa della Campania – si legge in una nota – aveva già indotto l’Azienda a programmare l’attivazione di altri due centri vaccinali sul territorio cittadino per garantire la vaccinazione di massa. Entro l’8 aprile, infatti, a Giugliano saranno allestite le strutture vaccinali nella scuola Rita Levi Montalcini nell’area GB Futura e nel palazzetto dello Sport in via Casacelle.
Su tutto il territorio dell’Asl, invece, saranno attivati complessivamente sette nuovi centri gia’ nella prima metà di aprile in palestre e centri sportivi.



