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Concorso straordinario scuola, si farà entro l’estate? La soluzione c’è

Concorso straordinario scuola, si farà entro l’estate? La soluzione c’è

Il prossimo concorso straordinario scuola, per molti slitterà a dopo l’estate. Ma al ministero resta una priorità. Si tratta, comunque, di una corsa contro il tempo. Perché il rischio è quello di ritrovarsi con oltre 200.000 supplenti. Rischio, da sottolineare, che si correrebbe anche con il concorso effettuato, ma il numero scenderebbe drasticamente.

Al momento si è ancora in attesa del parere, obbligatorio seppur non vincolante, del Cspi. Parere necessario per la pubblicazione dei bandi che si attendono entro il 30 aprile. Data che appare ogni giorno più complessa.

Superato quest’ostacolo, non di poco conto, si potrebbe ipotizzare in costanza di emergenza uno svolgimento alternativo del concorso straordinario scuola .

La sua procedura semplificata, potrebbe anche far pensare ad uno scenario definito: prove scritte computer based i primi di luglio e immissioni in ruolo a settembre. Le problematiche riguardano principalmente la gestione in corso di emergenza per quanto riguarda i componenti delle commissioni. Rischi legati alla presenza fisica in costanza di periodo epidemiologico e che sarebbero inscindibili da qualsiasi decisione del ministero. Perché senza commissari i concorsi saltano.

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