Apertura

Ata a casa con il lavoro agile, ma a determinare la chiusura saranno i dirigenti scolastici

Ata a casa con il lavoro agile, ma a determinare la chiusura saranno i dirigenti scolastici

Un escamotage potrebbe consentire agli Ata la presenza quotidiana presso scuole la cui attività didattica è sospesa. Un escamotage contenuto nel decreto appena approvato dal consiglio dei ministri. Nel provvedimento, infatti, si prevede che i dirigenti scolastici possano organizzare le scuole da remoto con l’utilizzo pieno del lavoro agile. Le scuole resterebbero, così, aperte solo per attività indifferibili. La presenza degli Ata, sarebbe a questo punto legata solo a queste indifferibili esigenze. Esigenze individuata dai dirigenti scolastici stessi. La mancata chiusura delle scuole potrebbe così essere bypassata, ma non dimenticando che la gestione resta nelle mani dei dirigenti scolastici. Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di mani esperte che stanno lavorando al meglio. Ma i problemi, di sicuro, non verranno cancellati. Almeno non in pochi giorni. E in un’emergenza sanitaria come quella attraversata dal paese, anche un giorno può essere importante per la salute.

In ogni caso si tratta di un significativo passo in avanti. A specificare i caratteri del provvedimento per la scuola è stata direttamente la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

“Il lavoro fatto in questi giorni dal governo è stato complesso. Per poter intervenire ulteriormente sul fronte del lavoro agile e per limitare alle attività indifferibili le aperture di uffici e scuole era necessaria, ad esempio, una norma primaria. Ringrazio la Ministra Fabiana Dadone: abbiamo collaborato per garantire, da un lato, la sicurezza dei dipendenti, dai Ministeri all’ultimo edificio scolastico, dall’altro per preservare il buon andamento dell’Amministrazione, come richiede la Costituzione. Importante anche il sostegno alle famiglie, attraverso i buoni per le baby sitter e i congedi parentali, necessari in questa fase di interruzione delle attività didattiche e dei servizi educativi. C’è, da parte dell’esecutivo, il massimo sforzo per sostenere famiglie, cittadini, imprese, lavoratori”.

ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA

Coronavirus, rischi per Concorsi, sospensione della didattica e validità anno scolastico. Miur incerto

Azzolina: “Task force per la didattica a distanza”

Prof non si arrende al coronavirus: convoca gli alunni su Facebook e tiene la lezione di matematica

Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva

Piero Angela: “Perché bisogna evitare la psicosi collettiva”

Coronavirus. Rischio per la didattica e per i concorsi: cosa succede ora

Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020

Elogio della lezione frontale: “Didattica è sentire che ciò che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo”

Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza

Leggi qui altre notizie su OggiScuola

Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook

 

 

 

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio