Politica

Teresa Bellanova: “Ho la terza media? Sì, ma ai giovani dico sempre che devono studiare”

“Sì, ho la terza media e sono stata bracciante ma ai giovani dico “‘Studiate!'”. A parlare è Teresa Bellanova, neo ministra delle politiche agricole nella squadra governativa dell’esecutivo giallorosso (M5s-PD). In un’intervista al Tg2, la ministra chiarisce la sua posizione in merito ai titoli di studio conseguiti.

Bellanova era finita nell’occhio del ciclone quando, all’indomani delle nomine ministeriali da parte del presidente Mattarella, dal suo curriculum studiorum è emerso che il suo livello di studio si ferma alla licenza media. “Io non rivendico come titolo di merito il fatto di non avere un titolo di studio, né lo vivo con frustrazione” precisa la ministra.

Bellanova ai ragazzi: “Studiate”

“Invito – conclude Bellanova – le ragazze e i ragazzi a studiare ed approfondire, perchè più sanno e più potranno fare. Io non ho avuto questa opportunità ed ho cercato di supplire”.

La neo-ministra era stata oggetto di critiche – piuttosto strumentali – anche per l’abbigliamento da lei scelto per la cerimonia dei giuramento. Anche su questo argomento, nel corso dell’intervista al secondo Tg della Rai, la responsabile dell’agricoltura sente di dover rispondere. “Io amo la vita, amo i colori. Sono fatta così”.

LEGGI ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGI SCUOLA

Schedatura dei prof, è guerra aperta fuori e dentro le aule. Gli unici a tacere sono Lega e 5Stelle.

Scuola, alle Superiori cala numero bocciati ma il 21% ha almeno un debito formativo

Aifa ritira dalle farmacie medicinale per il colesterolo: ecco il nome del farmaco ed i lotti interessati

Gite scolastiche, il Miur fissa dei limiti sulle destinazioni. Ecco cosa prevede la normativa per ogni classe

Allerta dal Ministero della Salute: pesce congelato ritirato dai supermercati. Ecco la marca e il lotto

Sostegno: i posti vanno ai precari non abilitati, mentre agli idonei viene negata la specializzazione

Augias: “Niente analisi logica e grammaticale a scuola, normale che i ragazzi non capiscano i testi”

Immissioni in ruolo 2019/20: una situazione paradossale

Recalcati agli insegnanti: “La scuola non può essere solo scrutini. Essere presenti è il primo principio della cura”

Nella vita si può anche non capire, la lettera di un ds che ha commosso gli insegnanti

Leggi qui altre notizie su OggiScuola

Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook e sul profilo ufficiale Twitter

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio