
Settembre è alle porte. Quali studenti ascolteranno per primi il suono della campanella? Il nuovo calendario, predisposto dalle singole Regioni e dalle Province autonome per l’anno scolastico 2021/2022, indica che già il 6 settembre suonerà la prima campanella per gli studenti della provincia autonoma di Bolzano, che arriveranno alla fine del percorso il 16 giugno.
Il calendario
Grazie alla delega che spetta alle Regioni, ogni ente ha potuto programmare una propria ripartenza. Dopo Bolzano sarà la volta di Lombardia, Piemonte, Veneto, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Umbria, provincia autonoma di Trento e Valle d’Aosta che hanno previsto il primo ingresso a scuola per il 13 settembre Ragazzi sui banchi dal 14 settembre, invece, in Sardegna. Due giorni dopo, il 15 settembre, la campanella suonerà per gli studenti di Toscana, Molise, Campania, Liguria e Marche. Mentre il giorno dopo, il 16 settembre, toccherà ad alunni e docenti del Friuli Venezia Giulia e Sicilia. A chiudere il calendario di ripresa per l’anno scolastico 2021/20212 saranno Calabria e Puglia (20 settembre) che hanno deciso, così, di favorire un maggior percorso estivo per agevolare il settore turistico particolarmente importante per entrambe le realtà.
Il Veneto
Nell’ambito dei provvedimenti di autonomia, alcune Regioni, però, hanno diversificato la ripresa della scuola, con calendari separati per i vari gradi di scuola. Come nel caso del Veneto che ha scelto di partire con primarie e medie il 13 settembre. Mentre le superiori potranno aspettare fino al 16. Il piano prevede anche differenze sulle date di fine delle lezioni, lasciando alle Regioni la possibilità di programmare un calendario tenendo conto delle festività. Più giorni di pausa durante l’anno, ovviamente, corrisponderanno a un rinvio della fine delle lezioni. Un ruolo determinante, poi, lo giocherà anche l’emergenza sanitaria in atto, prorogata al 31 dicembre prossimo, e legata al Covid-19. I dati relativi alla pandemia, l’andamento delle vaccinazioni e, soprattutto, l’incognita variante Delta, potranno cambiare i calendari, posticipare aperture, diversificare gli orari.


