
Tutti contrari al piano per il rientro in classe delle superiori. La scuola in Campania è in subbuglio. Questa volta la protesta è arrivata al liceo classico Sannazaro. In 450 hanno firmato una lettera indirizzata al preside dell’Istituto Riccardo Gull e alla direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Luisa Franzese. I nuovi orari predisposti dalla scuola per il rientro in classe in sicurezza previsto per lunedì prossimo, 1 febbraio, fanno fatica ad essere diheriti.. Il Sannazaro ha previsto l’ingresso in aula alle ore 10, con uscita alle 17, ed ore scolastiche della durata di 60 minuti. Inoltre c’è un piano un piano per evitare assembramenti con le fasce di punta del flussi dei lavoratori pendolari e delle aperture dei negozi, come suggerito anche dalla Prefettura di Napoli.
SCUOLA CAMPANIA, LA LETTERA DEI GENITORI DEL SANNAZZARO
“Dall’orario pubblicato – si legge tra l’altro nella lettera – si evince come soprattutto le classi del triennio siano pesantemente penalizzate, perché, a fronte di un ingresso alle ore 10.00 e di unità oraria della durata di 60 minuti, terminano le lezioni alle ore 17.00, orario che non rispecchia affatto quello da sempre praticato in questo liceo con il termine delle lezioni alle ore 15.00. Questo protrarsi della presenza dei ragazzi a scuola comporta implicazioni serissime. Il carico didattico risulterebbe parziale, in quanto costituito nella quasi totalità dalle ore di didattica erogata in classe, senza il necessario lavoro di studio individuale”.
E sottolineano: “la fruizione del pasto sarebbe problematica, stante il divieto di consumare pasti a scuola e l’impossibilità di digiunare fino al rientro a casa. Le famiglie ed i ragazzi già ad inizio anno, contando sul termine delle lezioni alle ore 15:00, hanno assunto impegni extrascolastici di non poco conto quali corsi di lingua e preparazioni per test di ingresso alle facoltà universitarie a numero chiuso. Inoltre, i ragazzi “fragili” possono necessitare di terapie specifiche (logopedia, fisioterapia…) e quelli che praticano sport a livello agonistico, ai quali, terminando le lezioni alle 17:00, risulterebbero precluse queste ed altre attività”.
LE NUOVE PROPOSTE: ORARIO A 50 MINUTI E INGRESSO ALLE 8
I genitori condividono le proposte avanzate dagli studenti, con i quali c’è stato un incontro in Presidenza il 26 e 27 gennaio. Tra queste, portare la durata delle ore di lezione da 60 a 50 minuti, in modo da non dover recuperare le ore perse. Soluzione peraltro già adottata da altri “importanti Licei cittadini, quali l’Umberto, il Vico”. “Ingresso per le classi del triennio, che hanno un monte ore superiore a quelle del biennio, tutti i giorni alle 8.00; con ore di 50 minuti”, in modo da risolvere il “problema della pausa pranzo”. “Ingresso per le classi del biennio, che hanno un monte ore minore, alle 9.40: in questo modo si rispetterebbero le indicazioni della Prefettura, che suggeriscono un ingresso scaglionato non inferiore a 90 minuti”.



