“Lo sciacquone”: dalla maestra Maria, un metodo semplice e veloce per ottenere subito il silenzio in classe

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“Lo sciacquone” è uno dei tanti metodi per ottenere il silenzio dagli alunni durante la lezione. Si tratta di una strategia particolarmente adatta per i bimbi della scuola dell’infanzia e della primaria. Ottenere la quiete – le maestre lo sanno perfettamente – risulta non sempre facile e farne le spese – quando il chiasso regna sovrano – non è solo l’apprendimento da parte dei discenti, ma anche la salute uditiva (e mentale) dei docenti.

Uno degli errori più comuni che si fanno è quello di utilizzare strategie “assertive” per tentare di ristabilire la calma. Il classico “shhhh” ad alto volume, o peggio ancora la mano sbattuta con veemenza sulla cattedra, sono metodi ormai obsoleti. “Lo Sciacquone”, proposto dalla maestra Maria, fa parte invece dei metodi “performativi”. Quelle strategie, cioè, che coinvolgono direttamente gli alunni con un gesto da fare tutti insieme, quasi una liturgia.

Vediamo come funziona

Il procedimento è semplice e veloce. L’insegnante deve sollevare una mano, indifferente se destra o sinistra, e agitarla in maniera svolazzante – un po’ come gli applausi nella lingua dei sordomuti – invitando gli alunni a far altrettanto. Quando tutti i piccoli avranno alzato la mano, scuotendola esattamente come fa il docente, quest’ultimo la chiuderà a pugno e con lui tutti gli alunni. A quel punto, mimando il gesto di tirare la catena per far partire un immaginario sciacquone, l’insegnante tirerà lentamente il pugno verso il basso emettendo un sonoro “sshhhhh” con la bocca ad imitare il rumore dell’acqua. Gli alunni faranno esattamente la stessa cosa all’unisono e alla fine, provare per credere, regnerà il silenzio.

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