
Vandalismo a scuola, scatta la maxi inchiesta che vede indagati 73 studenti di media ‘Alighieri’ di Lido Adriano, istituto ‘Callegari’ e professionale ‘Pescarini’ di Ravenna. Decide perciò di intervenire il preside del professionale ‘Olivetti-Callegari’ e del comprensivo ’Del Mare’, Salvatore Metrangolo, così come riportato da Il Resto del Carlino.
Vandalismo
“Credo sia comprensibile lo scoramento di un dirigente scolastico nel leggere che alcuni dei propri studenti si sono resi responsabili di atti vandalici, integranti veri e propri reati ai danni di servizi messi a disposizione dalla propria città, “. Così scrive il dirigente. “Anche in considerazione del fatto che, pur trattandosi di azioni commesse in ambito extrascolastico, è inevitabile il coinvolgimento della comunità scolastica in tutte le sue componenti. La scuola – continua – è da sempre agenzia educativa chiamata a formare i futuri cittadini. Offrendo ai propri studenti gli strumenti utili per realizzarsi nella vita. Questa missione è particolarmente significativa in istituti, come l’‘Olivetti-Callegari’ o l’IC ‘Del Mare’. Da sempre in prima linea nel fronteggiare le emergenze educative dovute a un’utenza spesso afflitta da un grave disagio sociale. Che si alimenta di rabbia repressa, noia e abbandono che possono sfociare negli episodi denunciati”.
“Mi preme, tuttavia, sottolineare – scrive il preside – che, a fronte del clamore generato dalle azioni ingiustificabili di studenti che hanno calpestato senza alcuno scrupolo i valori basilari della convivenza civile, c’è il quotidiano, costante, silenzioso, solitario impegno di tanti operatori della scuola. Che, animati da encomiabile spirito di servizio, si fanno carico delle fragilità di studenti difficili. È una sfida impegnativa che vede spesso la scuola protagonista solitaria. O, peggio, unica presenza sul banco degli imputati, a fronte di un’emergenza sociale di cui l’intera comunità locale dovrebbe farsi carico nella ricerca di strategie e nuove alleanze educative”.
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