
Padova e il Covid
In tutto il bacino ci sono 51 classi di scuola elementare che sono sottoposte a controllo e 34 sono in quarantena. Nella maggior parte si tratta di classi della scuola primaria e qualche primaria di secondo grado. Non sono interessate, al momento, scuole superiori. Nella zona termale padovana è stato registrato un aumento dei casi, passando da una media di 80 unità di metà settembre alle 110 attuali. Il dato è stato reso noto oggi dall’azienda Ulss 6 Euganea. Sono in particolare sette gli alberghi interessati dai contagi che, per il 90%, riguardano turisti si registrano anche nelle Rsa. A Conselve (Padova) nella casa di riposo Beggiato vi è un cluster con 60 ospiti positivi, di cui 59 non autosufficienti, e 8 operatori positivi. Diciassette sono sintomatici e uno è stato ricoverato, mentre altri due, inviati per precauzione in ospedale, sono già rientrati in struttura. Altro cluster di anziani a Torreglia dove quattro erano finiti in terapia intensiva dopo una festa per le nozze d’oro: tra 11 casi positivi quattro risultano secondari, ovvero contagiati in seguito a un contatto indiretto con chi ha partecipato
Belluno
Sempre in Veneto, il 25 ottobre si è segnalato un focolaio in una scuola nel comune di Longarone, in provincia di Belluno. In tutto, tra alunni e insegnanti, sono 24 i casi di positività al coronavirus accertati.
Foggia
Il sindaco di Torremaggiore (Foggia) Emilio Di Pumpo ha sospeso per 15 giorni tutte le “attività extra scolastiche, psicomotorie, associative, educative, culturali e similari riguardanti la fascia di età compresa tra le scuole elementari e medie”. La ragione sono alcuni focolai che potrebbero destare preoccupazione. “Vogliamo evitare in questo modo che i ragazzi si mescolino tra di loro magari frequentando palestre, centri sportivi o altro”, spiega Di Pumpo. Il primo cittadino precisa che la situazione “è sotto controllo” e che in questo modo “abbiamo continuato a garantire l’attività didattica, assicurando anche la socialità che avviene tra i banchi di scuola”. L’ordinanza è concordata con i dirigenti scolastici e con il referente della Asl Foggia. “La mattina si va a scuola mentre il pomeriggio si sta a casa a fare i compiti”
Lo scorso 29 ottobre il comune di Lizzano (Taranto) ha disposto con ordinanza la sospensione delle lezioni in presenza per una scuola primaria e di una dell’infanzia a causa di un focolaio. Secondo quanto comunicato dal dipartimento di prevenzione dell’Asl territoriale, è riscontrata la positività di cinque maestre e nove alunni su tre classi.
Friuli-Venezia Giulia
Cresce il focolaio localizzato dopo le manifestazioni dei giorni scorsi in Friuli-Venezia Giulia. “Dai 93 casi positivi di tre giorni fa, oggi siamo a quota 140; di questi, 5 persone hanno dovuto ricorrere al ricovero ospedaliero”, dice il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi .
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