Personale ATA, sono 16mila le cattedre scoperte dopo le nomine in ruolo. Supplenze al via
Concluse le immissioni in ruolo del personale ATA per l’a.s. 2021/22.
Il Ministero ha quindi reso pubblico il report che include i dati di tutti i movimenti effettuati.
Posti da ricoprire
Per l’a.s. 2021/22, posti da ricoprire per il personale ATA erano complessivamente 26.653, suddivisi per i vari profili. Nello specifico:
- DSGA: 2.172 posti
- Assistenti amministrativi: 5.755 posti
- Assistenti tecnici: 3.494 posti
- Collaboratori scolastici: 14.835 posti
- Addetti alle aziende agrarie: 117 posti
- Guardarobieri: 112 posti
- Cuochi: 137 posti
- Infermieri: 31 posti
Posti ricoperti con immissioni in ruolo ATA
Con il decreto n. 251 del 6 agosto 2021 il Ministero ha autorizzato 12.193 immissioni in ruolo per i diversi profili, così ripartiti:
- DSGA: 948 posti
- Assistenti amministrativi: 2.280 posti
- Assistenti tecnici: 1.824 posti
- Collaboratori scolastici: 7.116 posti
- Addetti alle aziende agrarie: 1 posto
- Guardarobieri: 13 posti
- Cuochi: 9 posti
- Infermieri: 2 posti
Posti rimasti scoperti
Dai dati sopra riportati, è facile dedurre che i posti rimasti vacanti sono 14.460 (il numero dei posti da ricoprire meno il numero delle assunzioni autorizzate).
Questo risultato, però, non è da considerarsi definitivo perché le 12.193 immissioni in ruolo autorizzate dal Ministero non sono state effettuate tutte.
Lo evidenzia il report del Ministero: sono 10.729 le immissioni in ruolo del personale ATA effettivamente portate a termine.
Ricalcolando con i nuovi dati alla mano, il numero dei posti rimasti vacanti tra il personale ATA è di 15.924.
Tali posti sono destinati a supplenze sino al 31 agosto 2022.
Supplenze personale ATA
Le nomine dei supplenti inseriti in prima e seconda fascia vengono gestite dagli uffici scolastici provinciali. Se, terminate le operazioni, residuino ancora posti, si attinge delle graduatorie di terza fascia gestite direttamente dai Dirigenti Scolastici.
Supplenze personale ATA: cosa accade in caso di rinuncia, mancata presa di servizio o abbandono




