Pensioni, il Recovery fund riabilita la Legge Fornero: dal 1° gennaio via non prima di 67 anni
Dal Recovery fund non sembra arrivare alcun paracadute per i lavoratori che hanno intenzione di lasciare il servizio prima dei 67 anni di età imposti dalla Legge Monti-Fornero.

Dal Recovery fund non sembra arrivare alcun paracadute per i lavoratori che hanno intenzione di lasciare il servizio prima dei 67 anni di età imposti dalla Legge Monti-Fornero. E nemmeno per sopperire alla fine di ‘Quota 100’, la cui sperimentazione triennale, varata dal governo M5s-Lega, andrà ad esaurimento il prossimo dicembre. Dal 1° febbraio 2022 l’anticipo a 62 anni potrebbe al massimo essere mantenuto solo per lavori logoranti: quelli che oggi sono contenuto nell’elenco (una ventina di professioni) associato alla cosiddetta Ape Social, che per la scuola riguarda solo i maestri della scuola dell’Infanzia.
Lo si apprende leggendo la versione definitiva del testo che il CdM ha approvato nella notte. Nel documento pervenuto al sito Tecnica della Scuola non c’è traccia di provvedimenti per agevolare l’anticipo pensionistico. A pagina 37 si legge, però, una “Raccomandazione dell’Europa: Attuare pienamente le passate riforme pensionistiche al fine di ridurre il peso delle pensioni di vecchiaia nella spesa pubblica e creare margini per altra spesa sociale e spesa pubblica”.


