Bianchi chiede parere a Cts sui contagi, le scuole sono a rischio?
Cabina di regia a Palazzo Chigi, il ministro dell'Istruzione e la Gelmini hanno portato il problema contagi all'attenzione del governo

Tutti stanno spingendo per la chiusura delle scuole. C’è chi lo fa in autonomia come annunciato oggi dal presidente della Regione Campania De Luca e altri governatori stanno procedendo su questa strada. Il neo ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi attenderà la valutazione
La notizia è emersa dalla cabina di regia che si è svolta oggi a Palazzo Chigi. In base a quanto si apprende, a portare all’attenzione del Governo la richiesta delle Regioni sono stati i ministri delle Autonomie e dell’Istruzione, Mariastella Gelmini e Patrizio Bianchi.
Nei prossimi giorni quindi il Cts si esprimerà e offrirà un quadro omogeno e analitico sulla diffusione del Covid negli istituti scolastici.
Nei giorni scorsi la maggior parte dei governatori avevano chiesto, infatti, un parere al Comitato Tecnico Scientifico, proprio perché la situazione preoccupante delle varianti hanno raggiunto un livello non trascurabile.ù
Anche il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, alla conferenza stampa al ministero della Salute, è preoccupato: “Il tasso di incidenza sta crescendo in età scolastica. Abbiamo una diminuzione dell’età media dei casi. Ciò può essere un primo effetto delle vaccinazioni sugli anziani e soggetti nelle Rsa. Però cominciamo a vedere anche focolai nelle scuole e ciò potrebbe essere conseguenza delle varianti che infettano di più i bambini ma senza forme gravi. Quest’ultimo è un elemento di cui tenere conto“.
Bianchi vuole vederci chiaro. E attende un quadro completo per prendere gli opportuni provvedimenti anche perché le chiusure delle scuole sono al momento a macchia d’olio. Ma i contagi sono davvero alti. A questi si aggiungono i problemi delle classi vuote dovute alla mancanza di insegnanti. Che avvertono i sintomi del dopo vaccino.




