
Patrizio Bianchi, nuovo ministro dell’Istruzione, ha rilasciato un’intervista al Fattoquotidiano.it. Ecco alcuni passaggi: “Riprenderò subito le fila dell’enorme lavoro fatto dalla ministra Lucia Azzolina. In queste ore sto studiando atti e delibere”.
“La priorità è capire il ruolo della scuola nel piano nazionale di Rilancio e Resilienza”, ha spiegato Bianchi.
Poi ha aggiunto: “Incontrerò (oggi, ndr) tutti i miei collaboratori più stretti. Voglio partire dal Pnrr”.
Un programma sulla scia dell’ex ministro Lucia Azzolina. “Il lavoro fatto finora è stato massiccio e importante. Lucia Azzolina che vedrò domattina ha lavorato moltissimo”.
“Ho l’impressione – sottolinea – che non abbiamo messo abbastanza in evidenza quello che tutta la scuola italiana sta facendo. Certo, non mancano problemi specifici ma li affronteremo”.
Maturità 2021, cattedre vuote, concorsi docenti e il Recovery plan: sono queste le priorità per la scuola sul tavolo di Patrizio Bianchi.
A proposito dell’Esame di Stato, Bianchi spiega: “Sulle modalità dell’esame di maturità 2021, stiamo lavorando, ho già riunito i miei collaboratori”, ha detto ai microfoni Rai.




