Un bimbo di 10 anni di Savona è stato segnalato alla prefettura, al Tribunale dei Minori e ai servizi sociali dopo che nel suo zaino a scuola è stato trovato dell’hashish. È stato lo stesso bambino a mostrarlo ai compagni di classe delle elementari, forse nel tentativo di ‘.. La notizia è arrivata alla dirigente scolastica che ha avvertito il commissariato. I poliziotti hanno sequestrato la droga che era nascosta tra libri e quaderni. Il bambino di fronte agli agenti è scoppiato a piangere. Le indagini dovranno stabilire da dove proviene la droga.
“La pandemia ha messo in evidenza come la scuola, bistrattata spesso e sotto attacco da genitori immaturi e presuntuosi, sia stata un importante strumento che, anziché affiancare le famiglie, molte volte le ha sostituite nel percorso educativo”.
Così il consigliere provinciale e il consigliere di minoranza di Forza Italia del Comune di Albenga commenta “la notizia del bambino di 10 anni trovato con dell’hashish nello zainetto scolastico. Mi ha colpito non poco e mi sono chiesto dove noi adulti stiamo sbagliando”
“Abbiamo sottovalutato – conclude Ciangherotti – le tristezze, i dubbi, le depressioni, i traumi che questa pandemia ha provocato nei nostri figli e abbiamo anche sottovalutato l’impatto delle droghe ‘leggere’, in tempo di pandemia si comprano anche su internet e forse ‘aiutano’ anche i più giovani”. La notizia del bambino suscitato grande clamore nella comunità scolastica di Savona.




