Sostegno negato, Anief: 40 condanne a carico del Ministero dell’Istruzione in pochi mesi
Sostegno negato – Anief: i diritti dei disabili non vanno in quarantena, 40 condanne a carico del Ministero dell’Istruzione in pochi mesi
Continuano le vittorie Anief nella battaglia per la tutela degli alunni disabili cui il Ministero dell’Istruzione ha negato il giusto apporto delle ore di sostegno a fronte delle specifiche richieste prodotte, invece, nel PEI. Negli ultimi mesi sono ben 40 le sentenze Anief ottenute nei vari tribunali regionali e presso quelli ordinari che condannano l’Amministrazione scolastica anche con provvedimenti monocratici urgenti o emanati “inaudita altera parte” ordinando la cessazione immediata del comportamento discriminatorio. Nonostante le chiare previsioni riportate nel Piano Educativo Individuale di ogni singolo alunno che richiedevano il massimo delle ore da attribuire con rapporto 1:1, infatti, l’Amministrazione ha dato seguito con l’assegnazione di un numero assolutamente insufficiente di ore che non copriva neanche la metà di quanto richiesto.
Marcello Pacifico (Anief): “Il Ministero deve fare qualcosa di concreto per far sì che il prossimo anno scolastico riparta all’insegna della legalità e del rispetto del diritto di tutti gli alunni all’integrazione e all’accesso all’istruzione in base alle loro effettive esigenze, noi abbiamo già da tempo presentato proposte concrete su più fronti”.
L’iniziativa ‘Sostegno, non un’ora di meno!’ promossa dall’Anief per la tutela dei diritti degli alunni con disabilità e che fornisce assistenza legale gratuita per le famiglie, continua, quindi, a inanellare successi in tribunale a fronte di un comportamento dell’Amministrazione ormai palesemente ingiustificato e ingiustificabile. “Vi è prova – si legge in una delle ultime sentenze ottenute dai legali Anief – della sussistenza dell’handicap grave del minore così come sopra descritto e riportato nel PEI, che individua nel numero di 25 il numero di ore settimanali di sostegno per l’a.s. 2019-2020, in luogo delle 10 ore effettivamente assegnate” comportamento che induce i Tribunali a imporre all’Amministrazione l’immediata cessazione della condotta discriminatoria ordinando “l’assegnazione a favore dell’alunno, per l’a.s.2019-2020, di un docente di sostegno in grado di assicurargli la fruizione del numero massimo di ore di sostegno ritenute indispensabili nel PEI, pari a 25 ore settimanali in rapporto 1:1”.
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