Mariotto. “Da bambino ero una peste. Mamma diceva a mio padre: «Portalo a scuola sennò lo ammazzo»”
“Portalo a scuola se no lo ammazzo”. E’ con questo perentorio invito che la mamma di Guillermo Mariotto, giudice di Ballando con le stelle, nonché una delle firme più importanti del mondo della moda, spinse il padre ad iscriverlo alle elementari un anno prima del previsto. Il motivo lo spiega Mariotto stesso come ospite a “Io e Te”, il programma di Pierluigi Diaco su Rai 1.
“Da bambino ero una peste – racconta – Allagavo case, ero un piromane: davo fuoco alle tende di casa. Bisognava tenermi con il guinzaglio”. “Hai avuto un’infanzia infuocata” ironizza il conduttore del format Rai.
Mariotto si racconta
Nella stessa puntata, Mariotto confessa i motivi dietro la sua decisione di non avere figli. Una vera e propria scelta frutto di riflessione profonda. “E’ una mia scelta non aver avuto figli. A quattordici anni ho visto mia bisnonna piangere sua figlia, e se ti dovesse capitare di veder morire un figlio? Quindi ho giurato di non avere figli”.
In effetti, per quanto la morte sia un elemento più che naturale nel ciclo della vita, non è altrettanto naturale che un genitore veda la morte del figlio. Rientrerebbe nella normalità delle cose il fatto contrario, cioè che un figlio veda i genitori passare a miglior vita.
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