AperturaCopertinaNewsPoliticaPRIMO PIANOULTIMEUncategorized

Scuola, al Senato parte l’esame del Ddl sul riconoscimento del servizio nelle paritarie

La senatrice Ella Bucalo (FdI): “Verso il superamento di una disparità di trattamento tra docenti delle scuole statali e paritarie”

La Commissione Cultura e Istruzione del Senato ha avviato l’esame del disegno di legge n. 1792 dedicato al riconoscimento del servizio svolto nelle scuole paritarie prima dell’immissione in ruolo. Un provvedimento che punta a intervenire sul trattamento giuridico ed economico dei docenti e che riapre il dibattito sul ruolo delle scuole paritarie all’interno del sistema nazionale di istruzione.

Relatrice del disegno di legge è la senatrice Ella Bucalo, esponente di Fratelli d’Italia, che ha definito il testo “un passo importante verso il superamento di una disparità di trattamento ancora esistente tra i docenti provenienti dalle scuole statali e quelli delle scuole paritarie”.

Cosa prevede il Ddl 1792

Il provvedimento modifica l’articolo 485 del decreto legislativo n. 297 del 1994 introducendo il riconoscimento, ai fini giuridici ed economici, del servizio prestato presso le scuole paritarie sia dai docenti di ruolo sia da quelli non di ruolo.

L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare l’esperienza professionale maturata dagli insegnanti nel sistema paritario, equiparandone maggiormente il percorso a quello dei docenti provenienti dalle scuole statali.

Secondo Bucalo, il disegno di legge si inserisce nel percorso avviato dalla legge n. 62 del 2000, che ha riconosciuto le scuole paritarie come parte integrante del sistema nazionale di istruzione.

“Con questo disegno di legge – ha dichiarato la senatrice – si prosegue nel percorso avviato dalla legge n. 62 del 2000 per il pieno riconoscimento del sistema nazionale di istruzione, valorizzando il ruolo delle scuole paritarie e la professionalità dei docenti che vi operano”.

Il ruolo delle scuole paritarie nel sistema educativo

Nel corso dell’intervento in Commissione, Ella Bucalo ha sottolineato il contributo delle scuole paritarie all’offerta formativa italiana, definendole una componente essenziale del sistema scolastico nazionale.

“La scuola paritaria svolge una funzione pubblica fondamentale e contribuisce in maniera significativa all’offerta formativa del Paese”, ha affermato la parlamentare di Fratelli d’Italia.

Secondo la relatrice del provvedimento, il riconoscimento del servizio svolto nelle paritarie rappresenterebbe una misura di maggiore equità nei confronti dei docenti che hanno maturato esperienza professionale in tali istituti.

Il dibattito politico sulla scuola paritaria

L’avvio dell’esame del Ddl 1792 al Senato riporta al centro del confronto politico il tema della parità scolastica e del riconoscimento professionale dei docenti delle scuole non statali.

Il provvedimento potrebbe avere effetti rilevanti sia sul piano economico sia sul piano delle future ricostruzioni di carriera del personale docente, intervenendo su una questione da anni oggetto di discussione tra sindacati, associazioni scolastiche e forze politiche.

L’iter parlamentare del disegno di legge proseguirà nelle prossime settimane in Commissione Cultura e Istruzione del Senato, dove saranno valutati eventuali emendamenti e approfondimenti tecnici prima del passaggio alle successive fasi legislative.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio