
Una pioggia di richieste di congedo e aspettativa. L’ultima tempesta che si abbatte sul mondo scuola. I dirigenti scolastici della regione Friuli Venezia Giulia avevano cominciato a notare il fenomeno. Ma è stato in un incontro avvenuto ieri a Udine con l’Associazione nazionale presidi che il confronto dei dati ha fatto emergere il problema. Tanto che la presidente dell’associazione, Teresa Tassan Viol, ha lanciato l’allarme: “L’impressione è che quest’anno ci sia un aumento di richieste rispetto alle percentuali registrate in passato a causa del green pass“.
I motivi delle richieste di congedo e aspettativa
A chiedere congedi per motivi di salute o collegati alla legge 104, ma anche permessi sindacali o aspettative non pagate, sarebbe soprattutto personale amministrativo e ata. Ed è emerso che in almeno un paio di istituti scolastici della regione gli uffici amministrativi sarebbero, in questo modo, azzerati. Proprio nelle due settimane precedenti l’avvio delle lezioni, quando le segreterie hanno la mole maggiore di adempimenti burocratici e amministrativi.
I dati
La Regione ha reso noto che le persone non ancora vaccinate nella scuola sono 1876, pari a poco più del 6% del totale. “Ma se rappresentano una media di 15 persone in ogni istituto, osserva la Tassan Viol, si tratta di un numero significativo, in grado di mettere in difficoltà il servizio”. La direttrice dell’ufficio scolastico regionale, Daniela Beltrame, alle prese anche nel fine settimana con le nomine delle supplenze, la cui prima fase dovrebbe essere conclusa lunedì, spiega che anche sull’ipotesi dell’aumento dei congedi si troverà una soluzione.
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