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Maturità 2021: quanto guadagnano Presidente e commissari?

Al via gli esami di maturità 2021, a conclusione di un anno scolastico intriso di polemiche, difficoltà, Dad e tanto altro. Si inizia oggi con l’insediamento delle commissioni, lo svolgimento della riunione plenaria e delle riunioni preliminari delle sottocommissioni. Quanto guadagnano quest’anno il Presidente, i commissari e i segretari?

La normativa

E’ il decreto interministeriale del 24 maggio 2007, cui è seguita la nota n. 7054 del 2 luglio 2007, a disciplinare e quantificare i compensi dei commissari e dei presidenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione.

Quota trasferta

Relativamente ai compensi riferiti alla trasferta, sono costituiti da una quota forfettaria determinata in base ai tempi di percorrenza tra la sede di servizio o residenza e la sede d’esame. Tra la sede di servizio e di residenza si considera quella più vicina alla sede d’esame. Poi per l’individuazione dei tempi di percorrenza si fa riferimento agli orari ufficiali dei mezzi di linea extra-urbani più veloci. In vigore all’inizio delle operazioni d’esame. In caso di sedi d’esame raggiungibili solo con la combinazione di più mezzi di trasporto extra-urbani, il tempo di percorrenza è dato dalla somma dei tempi risultanti dagli orari ufficiali. Qualora manchi il collegamento che consenta di raggiungere la sede d’esame in tempo utile, si fa riferimento al collegamento più veloce esistente nell’arco della giornata.

Commissari in più commissioni

Ai commissari interni operanti su più classi/commissioni, nell’articolo 3 del DI, per ogni ulteriore classe, spetta il compenso forfettario riferito alla funzione. Attribuito ai medesimi per la prima commissione e, comunque, entro il limite massimo di due compensi aggiuntivi. Il compenso riferito alla trasferta, invece, resta unico. La questione del pagamento dei commissari interni, è stato oggetto di due note di chiarimento da parte del Ministero. Nella nota n. 7321/2012 è stato sottolineato che il compenso aggiuntivo spetta soltanto “nel caso in cui il commissario interno operi su più commissioni e non anche nel caso in cui si trovi ad operare in entrambe le classi della medesima commissione”. Poi con la nota n. 4901/2014 il Ministero ha rettificato quanto detto con la nota del 2012, affermando che, con riferimento agli esami di Stato 2014, “il compenso aggiuntivo compete per ogni ulteriore classe della stessa o di altra commissione”. Un ulteriore chiarimento è giunto infine con la nota 5850/2015, in cui “al commissario interno che svolga la funzione su due classi della stessa commissione o su più commissioni viene attribuito un secondo ed unico compenso aggiuntivo relativo esclusivamente alla funzione”.

Vicepresidente

Al commissario delegato a sostituire il presidente, il cosiddetto vicepresidente, è attribuita una maggiorazione del 10% del compenso previsto per la funzione di commissario.

Segretario 

Nessun riconoscimento economico aggiuntivo è previsto per il segretario verbalizzante della sottocommissione che, nel corso dell’esame. Potrebbe avere un carico di lavoro maggiore rispetto ai colleghi della commissione/sottocommissione.

Quota compensi

Questi i compensi legati alla funzione. Per i Commissari euro 399,00, più eventuali compensi aggiuntivi secondo quanto indicato nella note del 2014. Poi per il Presidente: euro 1.249,00. Per il vicepresidente euro 399,00 (più il 10% del compenso previsto per la funzione di commissario).  Ai compensi suddetti va aggiunta la quota di compenso legata alla trasferta per personale nominato, nel comune di servizio o residenza o fuori degli stessi, in sede d’esame raggiungibile in non più di 30 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 171,00. poi per  personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo compreso tra 31 e 60 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 568,00. ancora per personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo compreso tra 61 e 100 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci: euro 908,00. Infine per personale nominato fuori del proprio comune di servizio o di residenza in sede d’esame raggiungibile in un tempo superiore a 100 minuti con i mezzi di linea extraurbani più veloci:  euro 2.270,00.

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