Esami di Stato 2021, si attende il nuovo protocollo di sicurezza
Esami di Stato 2021, quale protocollo di sicurezza?
Con molta probabilità, le regole da rispettare saranno quelle dello scorso anno o comunque si tratterà di indicazioni molto simili.
Ai ragazzi si potrebbe chiedere, quindi, di arrivare a scuola 15 minuti prima del previsto e uscire subito dopo aver svolto gli esami; la distanza dalla commissione d’esame potrebbe essere di 2 metri e con il costante utilizzo della mascherina. Al momento del colloquio potrebbe esserci un solo accompagnatore.
La grande novità di quest’anno riguarda gli esami di terza media, che lo scorso anno si sono tenuti completamente a distanza. Per quest’anno, invece, anche i più giovani sosterranno la prova orale in presenza.
Il Protocollo di sicurezza – specifica ANSA – dovrebbe essere confermato, almeno nelle grandi linee, ma il lavoro è ancora in itinere.
I sindacati hanno naturalmente collaborato esprimendo richieste e suggerimenti di modifica.
La Cisl scuola, per esempio, ha sollevato l’idea di proporre su adesione volontaria, a docenti e studenti, di sottoporsi a tampone rapido gratuito, entro le 48 ore precedenti dall’inizio dei lavori della commissione o della prova d’esame;
Il sindacato inoltre richiede che ci sia un obbligo di utilizzo, per tutto il personale scolastico, della mascherina chirurgica o FFp2 e che sia vietato l’uso delle cosiddette mascherine di comunità.
Sarà necessario attendere la pubblicazione ufficiale dei Protocolli di sicurezza per sapere se vi sono leggere modificazioni rispetto a quanto previsto lo scorso anno oppure no.




