
Nuovo giallo legato alla pandemia di coronavirus scuote l’Italia e riguarda le mascherine. Dopo le tantissime
segnalazioni è stata Striscia La Notizia a sollevare il clamoroso problema legato alla produzione e distribuzione
di mascherine da parte di FCA con il simbolo del Governo impresso sopra e che non rispettano gli standard di
filtraggio previste per legge.
OCCHIO ALLA SCUOLA, FILTRAZIONE MASCHERINE DEL 65/67%
Alcuni lotti delle mascherine chirurgiche prodotte da Fca e distribuite nelle scuole italiane con il logo della presidenza del Consiglio dei ministri risultano avere una capacità di filtrazione di non più del 65/67% rispetto al 95% previsto dalla legge.
Striscia La Notizia ha raccolto le testimonianze di diversi imprenditori italiani, finanziati per produrre mascherine con fondi statali ma che oggi vengono a sapere che le mascherine di Fca, scelte dal governo e commissionate dal Commissario Arcuri, non rispettano gli standard, mentre i loro prodotti giacciono invenduti nei magazzini proprio perché FCA soddisfa buona parte della domanda.
Si aspettano chiarimenti da parte dei responsabili.



