Vuole la 1, la 2 o la 3? Maturità: niente buste agli studenti con disabilità durante la prova orale

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Il colloquio orale ha cambiato volto a seguito delle riforme che hanno trasformato l’esame di Stato del 2019. La più grande innovazione è la cancellazione della tradizionale “tesina” e, all’inizio della prova, il sorteggio di una tra tre buste contenenti materiali e documenti in grado di fornire spunti su possibili percorsi interdisciplinari. Una recente nota del Miur chiarisce che per gli studenti con disabilita’ e disturbi dell’apprendimento non ci sara’ il sorteggio delle buste. A riportarlo il sito Skuola.net.

Ecco in dettaglio come funziona il colloquio di maturità

Avrà una durata compresa fra i 45-60 minuti e sarà così articolato.

– Sorteggio di una busta e discussione del relativo percorso interdisciplinare che da essa si sviluppa coerentemente con il materiale proposto (testi, documenti, problemi).”A tal fine, la commissione propone al candidato di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi per verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale anche utilizzando la lingua straniera “.

– esposizione dell’esperienza di alternanza scuola-lavoro attraverso un elaborato multimediale (preferibilmente in power point) che sappia evidenziare le competenze acquisite. “Nell’ambito del colloquio il candidato espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza svolta relativamente ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento”.

– Domande su nozioni di ‘Cittadinanza e Costituzione’ attinenti al programma svolto.

– Discussione delle due prove scritte svolte.

Orale: modalità ed esoneri

Per quanto riguarda le buste dell’orale di maturità, il numero sarà pari al numero degli studenti aumentato di due unità, per garantire le stesse opportunità di sorteggio anche all’ultimo candidato. Il contenuto di ogni busta non sara’ discordante dal programma effettivamente svolto durante l’anno scolastico. Il Miur stabilisce inoltre che, fra i documenti proposti nelle buste, non saranno compresi in alcun modo quesiti di alcun genere proprio per favorire la trasversalità di un discorso integrato e pluridisciplinare; la commissione, tuttavia, sarà libera di inserirsi con domande esterne alle buste, qualora il collegamento trasversale non sia possibile.

Non ci sarà invece il sorteggio per alunni con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento. Ovviamente la commissione deve considerare le situazioni specifiche di ogni studente, documentate da certificati, e quindi i relativi piani educativi personalizzati. Anche le prove scritte dunque potrebbero ammettere strumenti compensativi se questi siano stati già adottati nel corso dell’anno. Oppure, in alternativa, saranno concessi tempi di svolgimento delle prove piu’ lunghi rispetto a quelli stabiliti. Non sono escluse infine prove dispensative, sia per lo scritto che per l’orale, se anche il percorso didattico svolto durante l’anno sia stato di tipo differenziato.

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