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“Avance dal ds, alunni armati e psicofarmaci da 5 anni. Basta, mi licenzio”: la terribile storia di Viviana

8  min di lettura
maestra

Proponiamo il lungo sfogo di una insegnante inviato alla professoressa Isabella Milani

Cara collega, ho apprezzato il tuo blog. Desidero narrare la mia storia di insegnante per “vocazione”.
Sono cresciuta con un padre che mi ha inculcato il senso del dovere e l’amore verso lo Stato. Ho vissuto e lavorato oltre i miei limiti perché ….. dovevo! Ho 56 anni e tanti, tanti anni di servizio nella scuola italiana. Insegno da sempre in un biennio di scuola superiore. Istituto Tecnico Industriale. Fin da bimba desideravo e sognavo di insegnare. Con volontà, grinta, impegno e sacrificio, mi sono laureata in Lettere Moderne.

(…)

Passiamo ai ragazzi. Nelle classi sono entrati tanti delinquentelli, piccoli spacciatori, arroganti, che tutto pensano fuorché studiare. Lo scorso anno ho sequestrato tre coltelli allo stesso allievo di 15 anni “Ma mi servono per tagliare la carta!!!!!”. Poverino… E i genitori sono stupiti e affermano che io ce l’ho con il loro amato figliolo… “Lo sa che lui ha una intelligenza superiore alla media? E’ un inventore e lei lo sottovaluta!”. Assurdo e allucinante. Le rare volte che capitano i Carabinieri a scuola con i cani antidroga, tutti già lo sanno e poi vedi il fuggi fuggi generale dei ragazzi. A che gioco giochiamo? Io non mi sento più da qualche tempo un’insegnante. Mi sento una baby sitter con uno stipendio da fame e con delle responsabilità immense su dei disgraziati che non sanno ciò che fanno.

Passiamo all’aspetto culturale

Fantastico! Nessuno porta i libri di testo… nessuno ha svolto i compiti sul quaderno quando lo portano)… nessuno è preparato per l’interrogazione……tutti usano liberamente il cellulare ben nascosto…..tu docente spieghi, spieghi, rispieghi e poi scopri che nessuno ti ha ascoltato!!! Quante soddisfazioni!!!!. È una ironia! Passiamo ai genitori degli allievi. Vengono a colloquio con atteggiamento da saggi: “Ma mio figlio a casa dice che lei non spiega…..doveva avvisarlo prima di interrogarlo…. “. Sentite questa: “Il mio figliolo ce la farà ad avere la media del 6? Non vorremmo che dovesse recuperare durante l’estate! Deve riposare, poveretto! Cosa deve fare per rimediare la sua materia?”. Voti del ragazzo: 3 3 3 3…… Ci vuole un miracolo di Dio!!!!!! E il Dirigente Scolastico Onorevole Professore Esimio Illustre?

Allo scrutinio guarda il tabellone dei voti generali e dice: ” Ma che voti brutti! Cosa pretendete dai vostri alunni! Sapete che se non si fa la classe si perdono posti di lavoro? Alziamo, alziamo!” I 5 diventano 6…. i 4 diventano 6….. i 3 diventano 6…. Evviva, andiamo in ferie ( se non hai gli esami di maturità )! Potrei aggiungere che ho subito ben 20 anni di mobbing da parte della Dirigente Amministrativa, che riferiva falsità ai Presidi e mi boicottava quando era necessaria la sua approvazione.

(…)

Penso che tanti anni trascorsi lottando a muso duro possano distruggere chiunque!

Ecco, ora da alcuni anni sono caduta in crisi… la psichiatra lo chiama Burnout. Mi imbottisco di psicofarmaci. Da 4 o 5 anni tento di andare a scuola subendo tutto... dico tutto, anche gli sberleffi dei ragazzi.

Viviana

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