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Dall’Istituto Superiore Sanità un documento con indicazioni per avvio nuovo anno

Manca sempre meno all’inizio della scuola e anche l‘Istituto Superiore di Sanità redige un Documento contenente indicazioni strategiche ad interim per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico.

Si tratta di un lungo documento in cui si toccano tutti gli argomenti fondamentali per la scuola: dal green pass, all’uso delle mascherine, al distanziamento, agli screening e così via.

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Di seguito si riportano, in sintesi, alcune delle informazioni contenute nel testo.

MASCHERINE ANCHE A DISTANZA DI UN METRO

L’uso delle mascherine non è previsto per i bambini sotto i sei anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

Come da decreto legge n. 111 del 6 agosto 2021 i protocolli e le linee guida possono disciplinare ogni altro aspetto concernente le condizioni di sicurezza relative allo svolgimento delle attività didattiche e scolastiche, ivi inclusa la deroga alle disposizioni di cui al comma 2, lettera a) del documento, per le classi composte da studenti che abbiano tutti completato il ciclo vaccinale o abbiano un certificato di guarigione in corso di validità.

L’ISS raccomanda fortemente l’utilizzo di mascherine di tipo chirurgico in ogni situazione e sottolinea che vanno indossate anche in condizioni statiche (es. seduti al banco) e quindi anche in presenza di un distanziamento di almeno un metro.

La mascherina chirurgica resta indispensabile in particolar modo laddove non sia possibile il distanziamento di
almeno un metro.

GARANTIRE RICAMBIO D’ARIA (che non sostituisce il distanziamento)

Per quanto riguarda il ricambio d’aria, gli scienziati chiedono che sia garantito in modo adeguato, considerando le dimensioni e l’ampiezza di ambienti e spazi e il numero di fruitori presenti ed identificando eventuali ambienti/spazi scarsamente ventilati.

Su questo argomento l’ISS sottolinea: l’aereazione degli ambienti/spazi non sostituisce il distanziamento.

SANIFICAZIONE

La sanificazione delle superfici ad alta frequenza di contatto, spiegano gli esperti, deve avvenire ogni giorno.

L’igienizzazione non sostituisce il distanziamento.

La sanificazione straordinaria, invece, va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura e potrà essere effettuata dal personale della scuola già impiegato per le attività di sanificazione ordinaria.

DAD OPZIONE DI RISERVA – GITE ANCORA SOSPESE

L’ultimo report INVALSI riporta una forte disuguaglianza educativa sul territorio nazionale, in particolare nelle regioni del mezzogiorno, ed evidenzia che i cali di apprendimento si registrano tra gli allievi che provengono da contesti socioeconomico-culturali più sfavorevoli.

Gli effetti della pandemia, come si è più volte detto, hanno anche aggravato anche la percentuale della dispersione scolastica implicita (che ha raggiunto il 9,5%) ed esplicita.

Per questi motivi, ad oggi, la DAD viene considerata una opzione di riserva in quanto la priorità viene data alla scuola in presenza così come ribadito dal CTS il 12/07/202160.

Per quanto riguarda i viaggi di istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche, non è stato ancora previsto un allentamento delle misure restrittive.

REGOLE VALIDE ANCHE IN ZONA BIANCA

Le misure riportate sopra su distanziamento valgono anche in zona bianca. Le attività extracurriculari, invece, sono consentite in zona bianca, mentre vanno limitate nelle Regioni gialle, arancioni o rosse.

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