Carabiniere morto dopo vaccino AstraZeneca, è stata una trombosi cerebrale
La famiglia del sottoufficiale, in servizio al comando provinciale di via Chiassi, ha nominato un perito di parte e un legale che seguiranno le varie fasi dell’inchiesta.

Carabiniere morto dopo vaccino AstraZeneca, è stata una trombosi cerebrale. Da Mantova arriva notizia della morte del Maresciallo dei Carabinieri Pietro Taurino. Il cinquantenne originario di Salerno è deceduto per una trombosi cerebrale. Come riporta La Gazzetta di Mantova, il decesso è avvenuto undici giorni dopo la somministrazione del siero AstraZeneca. L’indagine, condotta dal procuratore Manuela Fasolato e dal collega Giulio Tamburini, è stata definita dagli stessi pubblici ministeri “ad ampio spettro” anche se l’obiettivo è quello di accertare se esista una correlazione tra l’insorgere dei trombi a livello cerebrale e l’assunzione del vaccino.
La famiglia del sottoufficiale, in servizio al comando provinciale di via Chiassi, ha nominato un perito di parte e un legale che seguiranno le varie fasi dell’inchiesta. Il carabiniere aveva ricevuto il vaccino AstraZeneca come tutti i suoi colleghi circa dodici giorni fa. Il militare era stato ricoverato lunedì al Poma dopo che da alcuni giorni soffriva di forti mal di testa che non riusciva più a sopportare. È bastata un Tac per comprendere cosa stesse succedendo. Ma, nonostante il tempestivo intervento dei medici che l’hanno operato d’urgenza, per il maresciallo non c’è stato alcunché da fare.



