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Sanremo 2021, vincono i Maneskin con “Zitti e buoni”

Molto apprezzate anche le esibizioni di Michele Zarrillo, Paolo Vallesi e Riccardo Fogli

La band Maneskin si è aggiudicata la 71esima edizione della Festival di Sanremo con il brano “Zitti e buoni”. Al secondo posto si piazzano Francesca Michielin e Fedez con “Chiamami per nome”, al terzo Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti”.

Co-conduttrici Serena Rossi, che fa commuovere Amadeus, Giovanna Botteri e Tecla Insolia. Sono tornati sul palco dell’Ariston anche Zlatan Ibrahimović, Achille Lauro e Gaudiano, vincitore della sezione Nuove Proposte. Ospiti Federica Pellegrini, Alberto Tomba, Ornella Vanoni con Francesco Gabbani, Umberto Tozzi e Dardust.

Molto apprezzate anche le esibizioni di Michele Zarrillo, Paolo Vallesi e Riccardo Fogli. E’ stata un’edizione molto particolare, per la prima volta senza pubblico in sala a causa delle restrizioni per l’emergenza coronavirus. Ma gli ascolti hanno comunque premiato la coppia Amadeus-Fiorello.

Il testo del brano che ha vinto:

ZITTI E BUONI
Loro non sanno di che parlo
Voi siete sporchi, fra’, di fango
Giallo di siga fra le dita
Io con la siga camminando
Scusami ma ci credo tanto
Che posso fare questo salto
E anche se la strada è in salita
Per questo ora mi sto allenando
E buonasera signore e signori
Fuori gli attori
Vi conviene toccarvi i coglioni
Vi conviene stare zitti e buoni
Qui la gente è strana tipo spacciatori
Troppe notti stavo chiuso fuori
Mo li prendo a calci ‘sti portoni
Sguardo in alto tipo scalatori
Quindi scusa mamma se sto sempre fuori ma
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, no
Io, ho scritto pagine e pagine
Ho visto sale poi lacrime
Questi uomini in macchina
Non scalare le rapide
Scritto sopra una lapide
In casa mia non c’è Dio
Ma se trovi il senso del tempo
Risalirai dal tuo oblio
E non c’è vento che fermi
La naturale potenza
Dal punto giusto di vista
Del vento senti l’ebrezza
Con ali in cera alla schiena
Ricercherò quell’altezza
Se vuoi fermarmi ritenta
Prova a tagliarmi la testa perché
Sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cosa parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Parla, la gente purtroppo parla
Non sa di che cazzo parla
Tu portami dove sto a galla
Che qui mi manca l’aria
Ma sono fuori di testa ma diverso da loro
E tu sei fuori di testa ma diversa da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro
Siamo fuori di testa ma diversi da loro, ah
Noi siamo diversi da loro

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