AperturaCopertinaNewsPRIMO PIANOULTIMEUncategorized

Gramellini e il video tra mamma, prof e studentessa: “Meritano seconda chance in presenza”

Editoriale del giornalista sul Corriere della Sera: "Sono d'accordo a metà con la signora ma anche con il docente"

Massimo Gramellini, vicedirettore ed editorialista del Corriere della Sera, ha commentato nel suo solito editoriale, l’episodio che ha visto coinvolti una studente di medicina, un professore e una madre. Tutto andato in scena in Dad.  Il video, come ovvio, ha spopolato sui social. Gramellini, con il suo consueto garbo ed ironia, fa un’analisi dell’accaduto. La sua opinione appare condivisibile.

“Sono completamente d’accordo – si legge –  a metà con la madre di Caserta che ha denunciato alla facoltà di Medicina l’esaminatore di sua figlia e promette esposti contro chi ha diffuso il video dell’interrogazione. Ciò che rende contemporanea questa scena è che si è svolta dentro i riquadri di un computer.

La ragazza sbaglia una risposta e il professore esplode: «Al sesto anno parli ancora di divisione cellulare nel morto? T’hannà arrestà!». Appena la studentessa scoppia in lacrime, si materializza la madre: «Ci sono modi e modi. Mia figlia è esaurita». «Signora, è colpa mia se sua figlia si è esaurita? Deve andare a curare la gente, ma li ammazza!».

Capisco il cuore di mamma davanti alle lacrime della prole, ma anche lo scoramento del prof, che magari era alla decima interrogazione e non ne poteva più di ascoltare strafalcioni. Qui però entra in ballo il contesto: la didattica a distanza. Un rimprovero solo sgradevole a porte chiuse diventa violento in presenza di uno strumento capace di spararlo all’istante in tutto il pianeta.

L’avvento della rivoluzione digitale – conclude Gramellini –  ci obbliga a comportamenti irreprensibili, dato che ogni nostro gesto si trova potenzialmente sotto gli occhi del mondo. A meno che non si riesca a subordinare la circolazione delle immagini al consenso delle persone coinvolte. Perciò sono d’accordo solo a metà con la signora: ha fatto bene a denunciare i diffusori del video, non il prof esasperato. Lui, come la ragazza, merita una seconda occasione, possibilmente in presenza.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio