Esami, quanto guadagnano i membri di commissione? Un presidente può superare i 3500 euro – Tabella

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Esami di Maturità. Ogni anno vedono impegnati tantissimi insegnanti che prestano il proprio servizio come commissari interni, esterni e presidenti di commissione. Ma quanto guadagna un commissario? E’ questa la domanda che molti si pongono, anche tra gli studenti. E’ bene ricordare, innanzitutto, che i compensi sono fermi e bloccati a 12 anni fa.

In un documento sottoscritto dal Miur e dal Mef il 24 maggio 2007, viene stabilito quanto segue

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Come si vede, la tabella è strutturata in tre quadri. Nel QUADRO A si apprende il compenso base spettante che è di 1249 euro per il Presidente, 911 euro per il commissario esterno e 399 euro per quello interno.

A questi importi bisogna sommare quelli come da QUADRO B ovvero 171 euro per chi necessita di un tempo inferiore ai 30 minuti per raggiungere la sede d’esame, 568 euro dai 31 ai 60 minuti, 908 euro tra i 61 ed i 100 minuti, 2270 euro per un tempo superiore ai 100 minuti. Il tempo è calcolato sulla base di mezzi di linea extraurbani più veloci.

Nel QUADRO C, invece, si leggono i compensi preliminari. 15 euro vengono aggiunti per ogni privatista che si presenta all’esame, 840 euro è il massimo attribuibile al singolo componente del Consiglio di Classe o di commissione impegnata negli esami preliminari.

Nel caso del Presidente di commissione che necessita di oltre 100 minuti per raggiungere la sede si vanno a sommare gli importi del QUADRO A con il QUADRO B ovvero 1249 euro più 2270, per un totale di 3515 euro.

 

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