Scuole Abruzzo, segretario regionale Flc-Cgil: “Istituire presidi sanitari Covid interni”
La proposta del sindacato: "Dipendente Asl per decisioni su tamponi e sospensione didattica"

“La nostra proposta era quella di istituire i presidi sanitari Covid all’interno delle scuole. Se vogliamo risolvere il problema dei contagi negli istituti scolastici è da lì che bisogna partire”. A sostenerlo è il segretario regionale della Flc Cgil Abruzzo e Molise, Giuseppe La Fratta, interpellato dall’ANSA dopo l’aumento esponenziale dei contagi nelle scuole soprattutto in provincia di Pescara.
“Il vero problema – aggiunge – è che probabilmente manca il personale, a parte il fatto che nelle scuole dell’Abruzzo già c’è un medico che in teoria potrebbe essere utilizzato: non chiediamo di distaccare un medico o un infermiere per fare attività burocratico-amministrativa, ma un operatore della Asl. Anche amministrativo, che possa fare da punto di riferimento per sgravare le scuole da responsabilità che non hanno.
Dare certezze e sicurezze per decidere subito su eventuale sospensione dell’attività didattica, effettuazione dei tamponi, tracciamento o screening da effettuare. Si potrebbe fare – sottolinea – non mettendone uno per scuola, ma per esempio si potrebbe pensare a un operatore ogni due-tre scuole; questa idea potrebbe rappresentare la svolta, perché altrimenti è molto difficile il tracciamento e capire quello che succede anche per quanto riguarda i dati”.
I DATI DI OGGI IN ABRUZZO
Sono 276 i contagi da coronavirus in Abruzzo resi noti oggi, 5 febbraio, secondo il bollettino regionale. Vengono registrati altri 10 morti. In totale sono complessivamente 44.464 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. I nuovi positivi con età inferiore ai 19 anni sono 58, di cui 6 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 44 in provincia di Chieti e 6 in provincia di Teramo.



