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Australia, la storia della studentessa con il miglior punteggio in lingua italiana

Lei è Carmel, una studentessa australiana la cui famiglia è di origini italiane.

In Australia le sfide presentate dalla pandemia non hanno spento la passione degli studenti per la lingua italiana.

Sono infatti 68 gli studenti che l’anno scorso hanno raggiunto un punteggio superiore a 40 su 50 (punteggio massimo) per la lingua italiana.

Tuttavia, solo due sono andati oltre, raggiungendo il punteggio massimo.

Una di queste è Carmel Italiano (verrebbe da dire che nel nome ha il suo destino), della ‘Our Lady of Mercy College’ di Heidelberg, sobborgo a nord est di Melbourne in Australia, che è stata in generale una delle migliori studentesse dello stato.

Carmel è una ragazza australiana la cui famiglia proviene dall’Italia (sia da parte di madre che di padre), precisamente dalla Calabria, emigrati negli anni ’30 in Australia.

Nonostante in casa non si parli italiano, la famiglia ha conservato per generazioni le proprie tradizioni italiane.

La scelta di Carmel di imparare bene l’italiano è stata spontanea perché è importante per lei avere un contatto diretto con le sue radici e scoprirne il patrimonio tradizionale.

“Credo anche che sia una qualità molto preziosa conoscere una seconda lingua per avere un grande supporto nei viaggi e nelle opportunità di lavoro”, ha spiegato.

Carmel ha detto di essere rimasta “scioccata” quando ha scoperto di aver ottenuto un punteggio alto in italiano. “Ci credevo, ma non me lo aspettavo affatto, tuttavia ero molto felice e sollevata”, ha aggiunto.

Per la 18enne, lo studio non è stato privo di sfide. “La parte più difficile dell’italiano, per men era parlare”, ha detto. “Ho scoperto che posso capire la lingua attraverso l’ascolto e la lettura, ma parlare è stata una sfida”.

Oggi Carmel – come scrivono i media australiani – è intenta a studiare Patologia del Linguaggio all’Australian Catholic University (ACU) con l’intenzione di diventare un giorno una logopedista.

“Mi piacerebbe continuare a studiare l’italiano in futuro non solo perché voglio viaggiare in Italia, ma anche perché credo che sarà utile nel mio percorso di carriera”, ha detto.

Carmel invita e consiglia tutti gli studenti a prendere in considerazione lo studio della lingua italiana o di una seconda lingua in generale: “E’ un’esperienza così gratificante che vi porterà benefici nel futuro, anche dopo la scuola superiore”, ha concluso

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