Apertura

Concorsi, Azzolina unisce Pd e Lega: “Ministra irrispettosa”. Si va verso abolizione dei test alla Camera

Concorsi, Azzolina unisce Pd e Lega: “Ministra irrispettosa”. Si va verso abolizione dei test alla Camera

La ministra Azzolina non teme lo scontro. Pare, anzi, che in qualche modo lo cerchi. Anche se il rischio è l’accerchiamento politico. Non si spiegherebbe, altrimenti, il senso dell’intervista rilasciata a Maria Latella” su Sky TG24, Le sue dichiarazioni hanno, infatti, scatenato polemiche violente, anche nella sua maggioranza, dove ormai in sua difesa è rimasto solo il M5S.

Già da giorni il clima intorno alla Ministra Azzolina era teso, ma la miccia si è ora accesa violentemente. Le sue parole hanno unito Leu con FdI.”Chi dice che si possono fare concorsi per titoli mente spudoratamente. Nessuno sarebbe assunto a settembre perché i tempi non ce lo permettono”.

Per il Pd si è trattato di dichiarazioni gravi e irrispettose della vita di tanti precari precari. Ma anche delle forze della maggioranza e dell’autonomia del Parlamento.  Matteo Orfini la invita, addirittura, a pubbliche e immediate scuse.

“Trovo sconcertante – afferma Nicola Fratoianni portavoce nazionale di Sinistra Italiana – che la ministra Azzolina offenda chi come Sinistra Italiana ha idee diverse dalle sue sul concorso per docenti, ufficialmente presentate in un emendamento al Senato firmato anche dalla nostra capogruppo, Loredana De Petris. E’ inaccettabile e scorretto dichiarare che stiamo mentendo. Un concorso per titoli e servizio si può fare subito così come è necessario un piano pluriennale di assunzioni, per ovviare all’enorme carenza di organico delle nostre scuole. Se ne faccia una ragione la ministra, rispetti il Parlamento, noi da parte nostra continuiamo e continueremo a batterci”.

Ma il M5S fa quadrato e difende il proprio esponente di Governo. “Anche oggi – dichiara la capogruppo 5 stelle in commissione Istruzione Bianca Laura Granato – sul concorso per i precari della scuola Azzolina è fatta bersaglio di attacchi insensati solo per aver detto quella che è la realtà dei fatti. È utile ribadire che la ministra dell’Istruzione ha semplicemente detto, in modo pacato, che modificare adesso le norme sul concorso per procedere all’assunzione dei precari a settembre è tecnicamente non fattibile. Si tratta di un’ipotesi non percorribile e bene ha fatto la ministra Azzolina a ribadirlo oggi”.

Ma cosa accadrà ora, quando il testo andrà al voto? L’ipotesi di una vittoria della mozione Leu-Pd è altamente probabile. Con relativa sconfessione della ministra Azzolina. Cosa farà allora la titolare del dicastero? In molti dicono che dovrebbe dimettersi.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio