Macron taglia l’insegnamento dell’italiano nelle scuole ed è subito polemica
Macron ha deciso di dimezzare i posti messi a concorso per insegnare la lingua italiana nelle scuole e nelle università. Il tutto, scrive TgCom24, a pochi giorni dalla visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad Amboise. Città in cui nel 1519 morì Leonardo da Vinci.
Appello contro il taglio delle cattedre di Macron
L’insegnamento dell’italiano Oltralpe “rischia di deperire in maniera grave a causa delle scelte del governo”, ha denunciato Jean-Luc Nardone, professore a Tolosa e presidente degli italianisti francesi. Per questo motivo docenti francesi e intellettuali italiani hanno firmato un appello per il ripristino delle cattedre: tra loro figurano gli scrittori Andrea Camilleri, Gianni Biondillo e Antonio Moresco, l’attore Ascanio Celestini e la regista Emma Dante, gli storici Luciano Canfora e Carlo Ginzburg, gli studiosi di linguistica Paolo Fabbri e Raffaele Simone.
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