{"id":98911,"date":"2023-06-17T10:08:42","date_gmt":"2023-06-17T08:08:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=98911"},"modified":"2023-06-17T10:08:42","modified_gmt":"2023-06-17T08:08:42","slug":"dal-teatro-grande-di-pompei-unoccasione-di-crescita-e-formazione-per-giovani-e-territorio-dalla-storia-costruiamo-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2023\/06\/17\/dal-teatro-grande-di-pompei-unoccasione-di-crescita-e-formazione-per-giovani-e-territorio-dalla-storia-costruiamo-il-futuro\/","title":{"rendered":"Dal Teatro Grande di Pompei un\u2019occasione di crescita e formazione per giovani e territorio: dalla storia costruiamo il futuro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal Teatro Grande di Pompei un\u2019occasione di crescita e formazione per giovani e territorio: <em>dalla storia costruiamo il futuro<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Un confronto a cuore aperto con il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, sul progetto <\/em><\/p>\n<p><em>formativo e culturale \u201cSogno di Volare\u201d e sul rapporto tra arte ed educazione <\/em><\/p>\n<h5><strong><em>Direttore, che rapporto c\u2019\u00e8 tra l\u2019Arte e l\u2019educazione? <\/em><\/strong><\/h5>\n<p>\u201cA mio avviso, il nucleo fondante dell\u2019arte non si pu\u00f2 insegnare ma solo sperimentare in prima persona creando<\/p>\n<p>cos\u00ec uno spazio per l\u2019immaginazione e la creativit\u00e0. Nella scuola spesso questo \u201cspazio\u201d non c\u2019\u00e8 poich\u00e9 si va<\/p>\n<p>subito alle spiegazioni, ai dati e si tende a riprodurre meccanicamente.<\/p>\n<p>Spesso i nostri figli imparano a memoria e viene lasciato poco spazio alla dimensione artistica e creativa\u201d.<\/p>\n<h5><strong>Ci pu\u00f2 raccontare, in che modo il vostro progetto sta creando questo \u201cspazio\u201d per gli studenti del territorio?<\/strong><\/h5>\n<p>\u201cAbbiamo avvicinato i giovani all\u2019arte e alla cultura generando innanzitutto un legame emotivo esperienziale con il sito archeologico di Pompei.<\/p>\n<p>Abbiamo stimolato gli studenti coinvolti ad essere parte attiva della creazione artistico-culturale e non semplici recipienti passivi da riempire.<\/p>\n<p>Le spiegazioni, la storia, gli stili, le date\u2026 tutto ci\u00f2 viene dopo e sono stati gli stessi giovani a richiederle, a desiderare di conoscere, approfondire, scoprire.\u201d<\/p>\n<p><em>Senza dubbio, il teatro \u00e8 un veicolo di educazione, una strada per imparare e crescere come persone in consapevolezza, autostima e conoscenza<\/em>.<\/p>\n<p>Il teatro ha avuto un impatto trasformativo per i ragazzi.<\/p>\n<p>Quando ho visto per la prima volta lo spettacolo mi sono emozionato, non immaginavo questi risultati. Vedere studenti con storie e situazioni familiari cos\u00ec difficili alle spalle, acquisire questa padronanza di s\u00e9, dello spazio e fare propria la storia\u2026 mi ha riempito di soddisfazione.<\/p>\n<p>Parliamo di situazioni veramente complicate: da chi a 17 anni stava diventando gi\u00e0 padre, a chi deve aiutare la famiglia per problemi economici e sociali o pi\u00f9 frequentemente rischia la dispersione scolastica.<\/p>\n<p>E sono proprio questi i ragazzi che ci interessano di pi\u00f9, su cui vogliamo puntare per innescare un riscatto sociale.<\/p>\n<p><em>L\u2019amore per il teatro sta diventando per alcuni anche una professione, abbiamo alcuni ragazzi che sono stati scritturati dal Teatro Mercadante, uno dei partner del progetto<\/em>.<\/p>\n<p>Il teatro \u00e8 una cosa seria e il pubblico paga per assistere agli spettacoli.<\/p>\n<p>I ragazzi si preparano per essere attori e lo spettacolo non \u00e8 un saggio, per questo bisogna pagare.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno abbiamo avuto il tutto esaurito, 1500 posti sold out\u201d.<\/p>\n<h5><strong><em>Come sono stati coinvolti gli studenti?<\/em><\/strong><\/h5>\n<p>\u201cI ragazzi coinvolti, tra i 15 e i 17 anni, sono stati circa 80 il primo anno e oltre i 100 quest\u2019anno. Sono stati selezionati su base volontaria e provengono da alcune scuole superiori del territorio (Liceo \u201cPascal\u201d di Pompei, Istituto Superiore &#8220;E. Pantaleo&#8221; di Torre del Greco e per il secondo anno il liceo \u201cde Chirico\u201d di Torre Annunziata e l\u2019Istituto Superiore \u201cR. Elia\u201d di Castellammare di Stabia).<\/p>\n<p><em>Il coinvolgimento \u00e8 stato pieno nel senso che gli studenti hanno contribuito attivamente anche attraverso la riscrittura partecipata dei copioni delle commedie.<\/em> Il primo anno hanno portato in scena la commedia \u201cUccelli\u201d di Aristofane, commediografo greco del V secolo a.c. Quest\u2019anno invece, il 27 e 28 maggio scorso, hanno rappresentato \u201cAcarnesi Stop the war!\u201d sempre di Aristofane.<\/p>\n<p>La formazione e la regia \u00e8 affidata a Marco Martinelli, accompagnato dalle musiche di Ambrogio Sparagna e da disegno luci di Vincent Longuemare, professionisti di fama internazionale.<\/p>\n<p>Il regista \u00e8 la persona giusta al posto giusto, sa appassionare e coinvolgere in pieno i ragazzi, \u00e8 dotato di un\u2019empatia e di una sensibilit\u00e0 tali da toccare il cuore dei giovani.<\/p>\n<p>Marco Martinelli ha maturato tante esperienze di lavoro teatrale con gli adolescenti, con premi e riconoscimenti a livello internazionale. In Campania in particolare Martinelli nel 2006 a Napoli ha dato vita ad\u00a0<em>Arrevuoto<\/em>, un progetto dell\u2019allora Teatro Stabile di Napoli, per il quale ha ricevuto il Premio dell\u2019Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e il Premio Ubu come \u201cprogetto speciale\u201d.<\/p>\n<p><em>Partendo dalla realt\u00e0 che vivono, e attraverso la riscrittura collaborativa del copione, i giovani attori rappresentano quindi la societ\u00e0 che vorrebbero vivere. Si sentono liberi di volare\u2026, di esprimersi nella loro essenza pi\u00f9 profonda<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Tutto il percorso dalle prime prove alla messa in scena \u00e8 stato infine documentato dal Giffoni Film festival attraverso un docufilm (di cui pubblichiamo un breve trailer).<\/p>\n<h5><strong>Che impatto c\u2019\u00e8 stato sul territorio?<\/strong><\/h5>\n<p><em>\u201cGli spettacoli teatrali hanno riavvicinato i cittadini di Pompei e dell\u2019hinterland al sito archeologico<\/em>, patrimonio Unesco, visitato ogni anno da milioni di persone da tutto il mondo e paradossalmente lontano anni luce dal territorio circostante, preso dai problemi atavici: delinquenza, disoccupazione, analfabetismo, abbandono scolastico.<\/p>\n<p>Sito archeologico e citt\u00e0 appaiono come due entit\u00e0 diverse che non si incrociano mai, ora invece \u00e8 nato un dialogo, un confronto\u2026 le famiglie, anche le pi\u00f9 lontane per retroterra socioculturale, sono venute al teatro e hanno scoperto con stupore l\u2019incanto del sito archeologico.<\/p>\n<p><em>Potremmo dire che il teatro si \u00e8 incarnato nella polis. <\/em><\/p>\n<p>La compagnia teatrale \u201cSogno di Volare\u201d si \u00e8 esibita anche a Ravenna, Bologna e l\u2019anno prossimo probabilmente a Milano; <em>gli studenti diventano cos\u00ec anche ambasciatori e contribuiscono a cambiare in meglio l\u2019immagine del proprio territorio, la loro stessa percezione e quella delle loro famiglie\u201d. <\/em><\/p>\n<h5><strong>Ci racconta come \u00e8 nato il progetto?<\/strong><\/h5>\n<p>Un giorno mi \u00e8 venuta quest\u2019intuizione poich\u00e9 a mio avviso <em>l\u2019aspetto educativo e territoriale sono una priorit\u00e0 per lo sviluppo umano<\/em>. Inizialmente, \u00e8 stata dura far comprendere l\u2019idea, il sogno dietro al progetto.<\/p>\n<p>Piano piano abbiamo costruito il senso dell\u2019iniziativa e la squadra di lavoro e dopo il primo anno lo scenario \u00e8 cambiato e anche le istituzioni locali hanno compreso l\u2019importanza del progetto per lo sviluppo del territorio.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 partito nel 2021 e la prima rappresentazione \u00e8 stata presentata a fine maggio 2022.<\/p>\n<p>La produzione teatrale del Parco archeologico di Pompei \u00e8 stata finanziata il primo anno attraverso il Grande Progetto Pompei\/Unit\u00e0 Grande, dalla Direzione Generale dello Spettacolo del Ministero della Cultura e con la collaborazione con Ravenna Festival, Teatro delle Albe\/Ravenna, Teatro di Napoli-Teatro Nazionale (Mercadante), e Giffoni Film Festival.<\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 stata la collaborazione sin dalla prima edizione con l\u2019Ufficio regionale scolastico della Campania. Economicamente il progetto, sostenuto dal Parco di Pompei, comincia a camminare sulle proprie gambe: oltre a un contributo della\u00a0Direzione Generale\u00a0Spettacolo,\u00a0una parte delle spese viene coperta da uno sponsor,\u00a0American Express.<\/p>\n<p>Come Parco, siamo tuttavia aperti ad altri sponsor locali che desiderano investire sui giovani\u201d.<\/p>\n<h5><strong>Il futuro?<\/strong><\/h5>\n<p>\u201cIl futuro sono loro, questi giovani, che crescono sotto ai nostri occhi, riscattano il proprio futuro e si riappropriano del patrimonio storico-archeologico che \u00e8 sotto lo stesso cielo, rappresenta il passato da cui ripartire per costruire nuovi orizzonti socio-economici e culturali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Teresa La Marca<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Teatro Grande di Pompei un\u2019occasione di crescita e formazione per giovani e territorio: dalla storia costruiamo il futuro Un confronto a cuore aperto con il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, sul progetto formativo e culturale \u201cSogno di Volare\u201d e sul rapporto tra arte ed educazione Direttore, che rapporto c\u2019\u00e8 tra l\u2019Arte &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":98912,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,14666,9,34861,34862,1],"tags":[225,38504,1992,760,38507,36319,505,38505,600,38506],"class_list":["post-98911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-focus","category-notizie-dal-web","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-cultura","tag-gabriel-zuchtriegel","tag-intervista","tag-oggiscuola","tag-parco-archeologico-pompei","tag-pompei","tag-ragazzi","tag-sogno-di-volare","tag-teatro","tag-teresa-la-marca"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Gabriel-Zuchtriegel-e1686989084353.jpg?fit=600%2C400&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98913,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98911\/revisions\/98913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}