{"id":98200,"date":"2023-02-07T17:56:46","date_gmt":"2023-02-07T16:56:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=98200"},"modified":"2023-02-07T17:56:46","modified_gmt":"2023-02-07T16:56:46","slug":"giornata-nazionale-contro-il-bullismo-e-il-cyberbullismo-la-psicologa-lempatia-come-risorsa-di-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2023\/02\/07\/giornata-nazionale-contro-il-bullismo-e-il-cyberbullismo-la-psicologa-lempatia-come-risorsa-di-prevenzione\/","title":{"rendered":"Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, la psicologa: l&#8217;empatia come risorsa di prevenzione"},"content":{"rendered":"<h1>Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, la psicologa: l&#8217;empatia come risorsa di prevenzione<\/h1>\n<p><em>In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, la Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris, <\/em><\/p>\n<p><em>Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online Unobravo, spiega come l\u2019educazione all\u2019empatia <\/em><\/p>\n<p><em>possa contribuire a prevenire e a contrastare efficacemente il fenomeno del bullismo.<\/em><\/p>\n<p>Il 7 febbraio si celebra la <em>Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo<\/em>. Istituita nel 2017 su iniziativa<\/p>\n<p>del MIUR, questa data rappresenta un&#8217;occasione importante per riflettere su un fenomeno molto diffuso e<\/p>\n<p>difficile da estirpare.<\/p>\n<p>Nel mondo, sono oltre 246 milioni i bambini e gli adolescenti che subiscono ogni anno qualche forma di violenza<\/p>\n<p>a scuola o episodi di bullismo.<\/p>\n<p>Secondo le Nazioni Unite, 1 studente su 3, tra i 13 e i 15 anni, ne \u00e8 stato vittima almeno una volta nella vita.<\/p>\n<p>Anche l\u2019ISTAT ha svolto delle indagini su questi fenomeni rilevando che, nella fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra gli 11 e i<\/p>\n<p>17 anni, quasi 1 adolescente italiano su 5 (19,8%) abbia sub\u00ecto atti di bullismo una o pi\u00f9 volte al mese. Un dato,<\/p>\n<p>questo, in linea con quanto registrato da ELISA, il progetto di prevenzione al bullismo e al cyberbullismo<\/p>\n<p>promosso dal Ministero dell\u2019Istruzione, in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Firenze. Dagli studi condotti dalla<\/p>\n<p>piattaforma ELISA durante l\u2019a.s. 2020-2021 \u00e8 emerso che il 22,3% degli studenti delle scuole superiori sia stato<\/p>\n<p>vittima di bullismo in classe e l\u20198,4% di cyberbullismo. Si attesta, invece, sul 18,2% la percentuale di coloro che<\/p>\n<p>hanno assunto comportamenti di bullismo e violenza nei confronti dei compagni e sul 7% quella di coloro che<\/p>\n<p>hanno perpetrato azioni di cyberbullismo.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 allarmanti risultano essere i dati diffusi ad inizio febbraio dal MOIGE, il Movimento Italiano Genitori, secondo cui pi\u00f9 della met\u00e0 (54%) dei minori in Italia ha subito prepotenze nella vita reale e quasi 1 su 3 (31%) \u00e8 stato vittima di cyberbullismo.<\/p>\n<h5><strong>Bullismo e cyberbullismo: cosa sono? <\/strong><\/h5>\n<p>Cosa si intende per bullismo? Il termine bullismo fa riferimento a tutti quei comportamenti di prevaricazione e sopraffazione posti in essere da uno o pi\u00f9 soggetti, i \u201cbulli\u201d, nei confronti di una \u201cvittima\u201d, individuata come bersaglio di violenze verbali, fisiche o psicologiche. Si verifica, generalmente, tra i pi\u00f9 giovani e viene perpetrato da bambini e adolescenti nei confronti di coetanei.<\/p>\n<p>Il cyberbullismo presenta le stesse caratteristiche del bullismo \u201ctradizionale\u201d, con la particolarit\u00e0 che questo si manifesta, per\u00f2, attraverso la rete internet, in diverse forme e con conseguenze potenzialmente anche pi\u00f9 gravi del bullismo offline.<\/p>\n<p>I primi studi sul tema sono stati condotti nel 1978 in Norvegia. Nove anni dopo, nel 1987, il termine bullismo ha iniziato ad essere utilizzato all\u2019interno delle riviste scientifiche. Dal 1982, il bullismo \u00e8 oggetto della ricerca internazionale <em>Health Behaviour in School-aged Children <\/em>(HBSC) a cui partecipa dal 2001 anche l\u2019Italia.<\/p>\n<h5><strong>Lotta al bullismo e al cyberbullismo.<\/strong><\/h5>\n<p>In Italia, il contrasto al bullismo e al cyberbullismo \u00e8 regolamentato dalla Legge n.71 del 29 maggio 2017. Nonostante questo decreto rappresenti la prima normativa espressa in materia di cyberbullismo in tutto l\u2019ambito europeo e un notevole passo in avanti, il fenomeno, come ci ricorda tristemente la cronaca, \u00e8 ancora molto lontano dall\u2019essere arginato. Basti pensare a casi come quello di Alessandro, il tredicenne di Gragnano, Napoli, che si \u00e8 tolto la vita lo scorso settembre dopo aver subito pesanti vessazioni e angherie dai bulli o a quello, ancor pi\u00f9 recente, di Lucas, l\u2019adolescente francese morto suicida a gennaio, dopo essere stato a lungo vittima di bullismo omofobo a scuola. Oltre a questi episodi che, a causa del loro tragico epilogo, sono arrivati all\u2019attenzione dei media, ci sono moltissime storie di bullismo o cyberbullismo sommerse, a cui nessuno d\u00e0 voce.<\/p>\n<h5><strong>Come affrontare e prevenire il bullismo, in ogni sua forma.<\/strong><\/h5>\n<p>Come contrastare in modo efficace questo fenomeno? \u201cIl bullismo pu\u00f2 essere affrontato con azioni sinergiche in grado di avere un impatto sul fenomeno quando si verifica, ma anche di prevenirlo. Molto importante \u00e8 anche la capacit\u00e0 di ascolto di genitori e docenti. Famiglie e insegnanti dovrebbero dimostrarsi ricettivi e non sottovalutare mai i segnali e le manifestazioni di disagio inviati da bambini e ragazzi, come il rifiuto di andare a scuola, il calo del rendimento, la tendenza all\u2019isolamento o i disturbi psicosomatici. Se non identificato e arginato per tempo, il bullismo pu\u00f2 avere conseguenze sull\u2019individuo, anche molto serie e con possibili ripercussioni anche durante l\u2019et\u00e0 adulta. Pu\u00f2 portare alla manifestazione di ansia, insicurezza e bassa autostima e, nei casi pi\u00f9 gravi, anche all\u2019insorgere di disturbi da stress post traumatico, depressione e autolesionismo. Negli adolescenti, poi, una conseguenza pu\u00f2 essere lo sviluppo della sindrome dell\u2019Hikikomori, l\u2019isolamento volontario dalle dinamiche sociali che causano disagio\u201d, ha commentato la Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris.<\/p>\n<p>Oltre all&#8217;intervento, le attivit\u00e0 di sensibilizzazione e prevenzione sono fondamentali, per ostacolare il fenomeno a monte e arginarlo ancora prima che si verifichi. \u201cNonostante il bullismo sia ormai un termine ampiamente noto e l\u2019attenzione sul tema sia molto alta, soprattutto negli ultimi anni, uno degli aspetti ancora troppo scarsamente considerati risulta essere proprio la prevenzione. Sia a casa che a scuola, \u00e8 imprescindibile che venga fatto un profondo lavoro di sensibilizzazione, incoraggiando il dialogo, promuovendo la conoscenza e le relazioni tra i ragazzi, insegnando l\u2019apertura e il rispetto verso la diversit\u00e0, favorendo l\u2019autostima e lo sviluppo dell\u2019empatia\u201d, ha aggiunto la Dott.ssa Fiorenza Perris.<\/p>\n<h5><strong>Educazione all\u2019empatia: un\u2019efficace risorsa di prevenzione.<\/strong><\/h5>\n<p>Numerosi studi sulla correlazione tra empatia e bullismo hanno riscontrato come la capacit\u00e0 di provare empatia possa contribuire all\u2019organizzazione delle condotte sociali e a modulare le caratteristiche delle relazioni interpersonali. L\u2019empatia e la sensibilit\u00e0 verso il prossimo porterebbero, infatti, gli individui a moderare i comportamenti aggressivi e violenti e ad andare in soccorso dell\u2019altro in caso di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile imparare l\u2019empatia? \u201c&#x200d;La risposta \u00e8 s\u00ec. Ciascun individuo, durante il proprio processo di crescita, si sviluppa lungo un continuum, verso forme di empatia sempre pi\u00f9 evolute. Sebbene l\u2019empatia sia una capacit\u00e0 innata, verso cui siamo tutti predisposti fin dalla nascita, il suo sviluppo \u00e8 profondamente influenzato dal nostro vissuto e dall\u2019ambiente che ci circonda. Per questo \u00e8 fondamentale promuovere un ambiente empatico ed educare con l\u2019esempio i giovani all\u2019empatia, a casa come a scuola. L\u2019educazione emotiva, da cui non pu\u00f2 certo prescindere l\u2019empatia, \u00e8 la base per uno sviluppo sano dell\u2019individuo e delle sue capacit\u00e0 relazionali e un efficace antidoto a qualsiasi forma di violenza e bullismo\u201d, ha dichiarato la Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director di Unobravo.<\/p>\n<p><strong>Terapia psicologica e bullismo.<\/strong><\/p>\n<p>Gli adulti di riferimento rivestono un ruolo chiave nella lotta al bullismo. Oltre a promuovere un ambiente non violento e inclusivo, genitori e insegnanti devono stare all\u2019erta e intervenire prontamente in caso di situazioni di difficolt\u00e0. In quest\u2019ottica, pu\u00f2 essere proficuo richiedere il supporto di un esperto, con cui intraprendere un percorso di terapia psicologica. La psicoterapia pu\u00f2 rivolgersi ad entrambi, sia alla vittima che al bullo. Attraverso un percorso mirato, lo psicologo andr\u00e0 ad affiancare il ragazzo per aiutarlo a comprendere le cause degli atti di bullismo ed affrontarne le conseguenze. Ricevere supporto psicologico pu\u00f2 risultare molto utile anche per quei genitori che vorrebbero aiutare il proprio figlio o che si chiedono come agire in caso di bullismo a scuola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, la psicologa: l&#8217;empatia come risorsa di prevenzione In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, la Dott.ssa Valeria Fiorenza Perris, Psicoterapeuta e Clinical Director del servizio di psicologia online Unobravo, spiega come l\u2019educazione all\u2019empatia possa contribuire a prevenire e a contrastare efficacemente il fenomeno &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":98201,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,14666,9,34861,34862,1],"tags":[160,38247,9782,38162,760,38027,2206,38248],"class_list":["post-98200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-focus","category-notizie-dal-web","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-bullismo","tag-cyberbillismo","tag-empatia","tag-giornata-nazionale","tag-oggiscuola","tag-prevenzione","tag-psicologa","tag-valeria-fiorenza-perris"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Valeria-Fiorenza-Perris-Clinical-Director-Unobravo-1-scaled-e1675788686382.jpg?fit=600%2C901&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=98200"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":98202,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/98200\/revisions\/98202"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=98200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=98200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=98200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}