{"id":96645,"date":"2022-03-17T10:30:44","date_gmt":"2022-03-17T09:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=96645"},"modified":"2022-03-17T07:27:52","modified_gmt":"2022-03-17T06:27:52","slug":"bianchi-33","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2022\/03\/17\/bianchi-33\/","title":{"rendered":"Bianchi: &#8220;Pi\u00f9 valore alla professione di insegnante&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Questione Ucraina, parola al <a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2022\/03\/15\/maturita-2022-italia-viva-bianchi-non-aiuta-i-ragazzi\/\">ministro<\/a> Bianchi. \u201cNon possiamo non partire non ricordando i nostri fratelli dell\u2019Ucraina, non possiamo non partire da questo dramma che stiamo vivendo e dopo questa invasione barbarica delle truppe russe\u201d, dice intervenendo in video collegamento al VII congresso nazionale della Cisl Scuola. \u201cNon possiamo non ripartire di l\u00ec perch\u00e9 non vi \u00e8 possibilit\u00e0 di discutere di niente se non si riparte dalla necessit\u00e0 di ricostruire la pace. Bisogna essere costruttori di pace. Per\u00f2 bisogna essere molto fermi anche contro tutti coloro che sono costruttori e portatore di guerra. La nostra fermezza deve essere non solo elemento portante della nostra azione politica ma anche in tutti i nostri comportamenti\u201d.<\/p>\n<h2>Bianchi e i profughi ucraini<\/h2>\n<p>\u201cStiamo accogliendo in Italia tanti bambini e ragazzi che fuggono dall\u2019Ucraina, per sfuggire alla morte. Questo principio di accoglienza \u00e8 cruciale: \u00e8 il momento in cui dobbiamo esprimere tutta la nostra capacit\u00e0 come Paese in Europa. Sono in collegamento continuo con i ministri dell\u2019istruzione europei. Ci ritroveremo anche stasera per concertare un\u2019azione che possa permettere a tutti coloro che escono dall\u2019Ucraina di trovare in Europa un riferimento stabile. \u00c8 il momento di parlare di valori morali. La scuola oggi deve essere non solo una scuola di pace, ma ricca di grandi valori: deve permettere di affrontare le incertezze del domani e le difficolt\u00e0 del presente e avere al suo centro le persone, dai ragazzi ai dirigenti. \u00c8 l\u2019idea di una ricostruzione della scuola come comunit\u00e0 educante ed educativa, su cui abbiamo lavorato quest\u2019anno con il sindacato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sono stati momenti di difficolt\u00e0 e tensioni, punti di vista diversi\u201d\u00a0con i sindacati, \u201cma vi sar\u00e0 modo di considerare, dove vi siano state anche delle divergenze, di trovare nell\u2019ambito del contratto una possibilit\u00e0 di ricomposizione che deve partire dal punto fondante che la scuola \u00e8 il perno della societ\u00e0 democratica\u201d.<\/p>\n<h2>La scuola<\/h2>\n<p>\u201cLa scuola non \u00e8 semplicemente un luogo in cui stare, magari controvoglia, e formare le proprie conoscenze. Mai come in questo momento, in cui rischiamo di essere travolti da Internet, dal nostro telefonino, torna a essere il luogo in cui si impara a vivere insieme. Molti sono i segnali di difficolt\u00e0 che hanno i ragazzi oggi, molte ragazze segnalano disturbi alimentari, accentuati rispetto al passato, ma non tutti ascrivibili al Covid, e anche sull\u2019eccesso di alcol da parte dei pi\u00f9 giovani ci sono dati preoccupanti.<\/p>\n<p>Ma contemporaneamente ci sono decine e decine di esperienze bellissime nelle scuole che in tutta Italia hanno affrontato questo momento dimostrando come vi sia capacit\u00e0 del nostro Paese di vedere nelle scuole il luogo di costruzione di una solidariet\u00e0 attiva. Il luogo di una capacit\u00e0 attiva di voler superare insieme questo momento. Sono tantissime le scuole che stanno accogliendo con grande entusiasmo i ragazzi dall\u2019Ucraina. Se tante sono le difficolt\u00e0, \u00e8 tantissima la capacit\u00e0 del nostro Paese di poter esprimere nei momenti di difficolt\u00e0 quella grande capacit\u00e0 che ci ha permesso di uscire da crisi gravissime\u201d.<\/p>\n<p>E ancora:\u00a0\u201cParte fondamentale del sistema nazionale di educazione sono le scuole paritarie. In Italia abbiamo 12.202 scuole paritarie, con circa 800mila ragazzi e quasi 90mila insegnanti; due terzi gestite da istituzioni cattoliche. Ieri abbiamo fatto un confronto in sede di Concordato e abbiamo ricordato la necessit\u00e0 ancora una volta di integrare in maniera ancora pi\u00f9 netta tutte le scuole paritarie nel nostro sistema nazionale\u201d.<\/p>\n<h2>Il nuovo contratto<\/h2>\n<p><span class=\"key\" title=\"Chiave: 3 [Bianchi]\">Bianchi<\/span>\u00a0ha anche aggiunto che c\u2019\u00e8 bisogno di\u00a0\u201cdare pi\u00f9 valore alla professione di insegnante, che non \u00e8 solo trasferitore di nozioni ma l\u2019adulto di riferimento in una popolazione studentesca che ha sofferto molto. Bisogna lavorare insieme per valorizzare al massimo la funzione dell\u2019insegnante, dobbiamo giungere in tempi brevi al contratto e ragionare sul reclutamento. Devono esserci percorsi chiari per poter scegliere di fare l\u2019insegnante. E poi bisogna parlare di formazione continua, per capire quali sono i nuovi bisogni in una societ\u00e0 in trasformazione\u201d.<\/p>\n<p>Per Bianchi \u201cdobbiamo parlare della formazione iniziale, di formazione permanente e della possibilit\u00e0 di chi svolge la professione di insegnante di avere un tempo per poter sviluppare un proprio percorso di vita e carriera. Cos\u00ec come quelli connessi con la governance, i dirigenti, i dsga, il middle management sono temi importanti, che richiedono capacit\u00e0 di approfondimento. Le riforme del Pnrr ci danno lo strumento per poter intervenire sul questo corpo della scuola da troppo tempo martoriato e considerato al margine, ripensando quale scuola per i nostri tempi e per tutti noi. Quale cambiamento per la scuola, che abbiamo di fronte oggi, ma che deve diventare un elemento di riferimento, garanzia, stabilit\u00e0 ma anche forte innovazione sociale. Nel disegnare la scuola del domani c\u2019\u00e8 l\u2019idea fondante di qual \u00e8 la societ\u00e0 del domani\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa\u00a0<span class=\"key\" title=\"Chiave: 1 [Scuola]\">scuola<\/span>\u00a0deve diventare allo stesso tempo elemento di garanzia e innovazione sociale. E in questo senso le parti sociali stanno sviluppando una funzione fondamentale. Bisogna sostenere il cambiamento ma evitare che generi nuove disuguaglianze.\u00a0La\u00a0<span class=\"key\" title=\"Chiave: 1 [Scuola]\">scuola\u00a0<\/span>\u2013 ha concluso\u00a0<span class=\"key\" title=\"Chiave: 3 [Bianchi]\">Bianchi\u00a0<\/span>\u2013\u00a0ha una straordinaria capacit\u00e0 di uscire dalle crisi, anche quella gravissima che stiamo vivendo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Seguici anche su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.scarpellino.com\">http:\/\/www.scarpellino.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questione Ucraina, parola al ministro Bianchi. \u201cNon possiamo non partire non ricordando i nostri fratelli dell\u2019Ucraina, non possiamo non partire da questo dramma che stiamo vivendo e dopo questa invasione barbarica delle truppe russe\u201d, dice intervenendo in video collegamento al VII congresso nazionale della Cisl Scuola. \u201cNon possiamo non ripartire di l\u00ec perch\u00e9 non vi &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":91018,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,8,63,9,34861,34862],"tags":[4899,760],"class_list":["post-96645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-cronaca","category-docenti","category-notizie-dal-web","category-primo-piano","category-ultime","tag-ministro-istruzione","tag-oggiscuola"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Bianchi-2.jpg?fit=850%2C500&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96645"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96652,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96645\/revisions\/96652"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}