{"id":9656,"date":"2019-12-11T06:30:03","date_gmt":"2019-12-11T05:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=9656"},"modified":"2019-12-10T18:48:12","modified_gmt":"2019-12-10T17:48:12","slug":"insegnare-scuola-silenzio-secondo-metodo-montessori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/12\/11\/insegnare-scuola-silenzio-secondo-metodo-montessori\/","title":{"rendered":"Insegnare a scuola il silenzio secondo il metodo Montessori"},"content":{"rendered":"<p>Tutti ricordiamo come a scuola, ad un certo punto, la maestra &#8220;imponesse&#8221; il gioco del silenzio. Probabilmente agli occhi dei piccoli pi\u00f9 che un premio appariva quasi come una punizione, e forse lo era avendo come scopo quello di riportare la quiete dopo un momento di caos generale.<\/p>\n<p>Il gioco del silenzio di Maria Montessori ha, invece, una valenza nettamente diversa. Suo fine \u00e8 quello di insegnare ai bambini come osservare il silenzio non sia da imputare ad una penitenza, bens\u00ec alla possibilit\u00e0 di ascoltare veramente s\u00e8 stessi e gli altri. Il silenzio diventa, cos\u00ec, un valore del quale sarebbe un vero peccato privarsi.<\/p>\n<div id=\"post-3rd-paragraph\">\u00a0Come insegnare ai bambini a mettere in ordine le loro cose? Ecco cosa dice il metodo Montessori.<\/div>\n<p>La pedagogia montessoriana crede sia il mezzo attraverso il quale poter cogliere le diverse sfumature di tutto ci\u00f2 che ci circondi e che solitamente guardiamo distrattamente. Esso implica naturalmente la concentrazione e l&#8217;interiorizzazione sviluppando al contempo armonia. Osservare il silenzio permette al bambino di poter effettivamente &#8220;ascoltare&#8221; traendo piacere e soddisfazione, esattamente come accade nel parlare.<\/p>\n<p>Una premessa \u00e8 indispensabile: il gioco del silenzio non deve essere utilizzato per riportare la tranquillit\u00e0 in classe o a casa: per raggiungere tale scopo esistono altri mezzi. Esso pu\u00f2 svolgersi attraverso diverse modalit\u00e0, a seconda del luogo e del numero dei bambini.<\/p>\n<p>Nel caso in cui si sia in classe con pochi bambini li si potrebbe invitare ad ascoltare il cinguettio degli uccelli o il rumore della pioggia battente sui vetri delle finestre, o ancora, il fruscio del vento provenienti da fuori.<\/p>\n<p>Nel caso in cui i bambini siano parecchi si potrebbe, invece, pronunciare a bassa voce la parola &#8220;silenzio&#8221; alla quale, man mano, tutti i bambini si atterranno. Dopo un paio di minuti di<strong> silenzio<\/strong> assoluto la maestra potr\u00e0 chiamare i bimbi sussurrandone il nome da un angolo della stanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti ricordiamo come a scuola, ad un certo punto, la maestra &#8220;imponesse&#8221; il gioco del silenzio. Probabilmente agli occhi dei piccoli pi\u00f9 che un premio appariva quasi come una punizione, e forse lo era avendo come scopo quello di riportare la quiete dopo un momento di caos generale. Il gioco del silenzio di Maria Montessori &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":9657,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[60],"tags":[],"class_list":["post-9656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-didattica"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/silenzio.jpg?fit=640%2C425&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9656\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}