{"id":96498,"date":"2022-03-08T13:30:27","date_gmt":"2022-03-08T12:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=96498"},"modified":"2022-03-07T13:37:43","modified_gmt":"2022-03-07T12:37:43","slug":"guerra-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2022\/03\/08\/guerra-3\/","title":{"rendered":"Guerra Ucraina, Unicef: &#8220;Come raccontare il conflitto ai bimbi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"heading-md quote__title\">&#8220;I bambini guardano sempre ai genitori per avere un senso di sicurezza e protezione. Soprattutto in tempi di crisi&#8221;. Come <a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2022\/02\/28\/figlio\/\">raccontare<\/a> la guerra ai bimbi? Ecco 8 preziosi consigli dell&#8217;Unicef.<\/p>\n<section class=\"paragraph-content paragraph--with-title paragraph--with-label margin-top-zero \">\n<div class=\"paragraph-content__wrapper\">\n<div class=\"paragraph__container num-cols--small\">\n<h2 class=\"paragraph__label text-color-brand label\">1. PROTEGGIAMOLI NELLA PRIMA INFANZIA<\/h2>\n<div class=\"paragraph__wrapper\">\n<p>&#8220;Nella prima infanzia, bambine e bambini dovrebbero essere protetti dalla visione di immagini violente e dalle narrazioni di vicende dolorose di cui \u00e8 molto difficile la comprensione. Non dovrebbero mai essere lasciati soli di fronte alla televisione, n\u00e9 ad un PC o un cellulare.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"paragraph-content paragraph--with-title paragraph--with-label margin-top-small \">\n<div class=\"paragraph-content__wrapper\">\n<div class=\"paragraph__container num-cols--small\">\n<h2 class=\"paragraph__label text-color-brand label\">2. ESPONIAMOLI AD INFORMAZIONI CHE POSSONO COMPRENDERE E LIMITIAMO LE ALTRE<\/h2>\n<div class=\"paragraph__wrapper\">\n<p>Di fronte ad una crisi umanitaria di tale gravit\u00e0, \u00e8 molto importante attenzionare l\u2019accesso alle fonti e l\u2019utilizzo di internet e dei social. \u00c8 utile proporre di <strong>c<\/strong>ondividere le informazioni, e valutarne insieme l\u2019attendibilit\u00e0.\u00a0 Chiedere in modo semplice ai propri figli\u00a0cosa provano e come si sentono. Non esprimere giudizi sulle loro emozioni e sentimenti, non deriderli, n\u00e9 minimizzare ci\u00f2 che esprimono.<\/p>\n<p>Con bambine e bambini\u00a0tra i 6 e i 10 anni\u00a0pu\u00f2 essere di supporto utilizzare un libro, un racconto, un cartone animato, un silent book da leggere insieme, per permettere loro di riconoscersi nelle emozioni dei personaggi e legittimare paure, ansia, disorientamento, dolore.<\/p>\n<p>\u00c8 importante non minimizzare o respingere le loro preoccupazioni. Se pongono una domanda che potrebbe sembrare estrema, come\u00a0<em>&#8220;moriremo tutti?&#8221;<\/em>, rassicurali che non accadr\u00e0, cercando di capire cosa hanno sentito e perch\u00e9 sono cos\u00ec preoccupati, in modo da poterli meglio rasserenare.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragraph-accordion\">\n<div class=\"paragraph-accordion__header\"><button class=\" btn-secondary btn-secondary--brand  btn-secondary--with-icon\" type=\"button\"><span class=\"btn__label\">CHIUDI<\/span><\/button><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"paragraph-content paragraph--with-title paragraph--with-label margin-top-small \">\n<div class=\"paragraph-content__wrapper\">\n<div class=\"paragraph__container num-cols--small\">\n<h2 class=\"paragraph__label text-color-brand label\">3. PRESTIAMO ATTENZIONE ALLE CARATTERISTICHE DELLA LORO ET\u00c0 E A CONTENERE LE NOSTRE PAURE<\/h2>\n<div class=\"paragraph__wrapper\">\n<p>Bambine e bambini hanno il diritto di sapere cosa sta succedendo nel mondo, ma gli adulti hanno la responsabilit\u00e0 di\u00a0<strong>proteggerli dall&#8217;angoscia<\/strong>.<\/p>\n<p>Ricordiamoci che nelle diverse fasi del percorso di crescita i nostri figli hanno competenze diverse e per questo \u00e8 importante utilizzare un\u00a0<strong>linguaggio adatto all&#8217;et\u00e0<\/strong>, osservare le loro reazioni ed essere attenti al loro livello di ansia.<\/p>\n<p>\u00c8 normale anche per i genitori sentirsi tristi o preoccupati per quanto sta succedendo. \u00c8 importante, per\u00f2, ricordare che\u00a0<strong>i bambini percepiscono profondamente le emozioni degli adulti\u00a0<\/strong>di riferimento, anche e soprattutto quando queste sono dissonanti rispetto a ci\u00f2 che dichiarano con le parole. Cerchiamo, perci\u00f2, di contenere le nostre paure e di non condividerle con i nostri figli come se si trattasse di amici o persone adulte. Parliamo con calma e prestiamo attenzione al linguaggio del nostro corpo e all\u2019espressivit\u00e0 della nostra comunicazione.<\/p>\n<p>Per quanto possibile, rassicuriamo i bambini che sono al sicuro da qualsiasi pericolo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"paragraph-accordion\">\n<div class=\"paragraph-accordion__wrapper\">\n<div class=\"paragraph-accordion__content\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"paragraph-content paragraph--with-title paragraph--with-label margin-top-small \">\n<div class=\"paragraph-content__wrapper\">\n<div class=\"paragraph__container num-cols--small\">\n<h2 class=\"paragraph__label text-color-brand label\">4.DIFFONDIAMO COMPRENSIONE, COMPASSIONE E DISPONIBILIT\u00c0 VERSO GLI ALTRI<\/h2>\n<div class=\"paragraph__wrapper\">\n<p>Il conflitto pu\u00f2 spesso portare con s\u00e9 pregiudizio e discriminazione, sia nei confronti di un popolo che di un paese. Quando parliamo con i bambini,\u00a0<strong>evitiamo l\u2019utilizzo di semplificazioni e di etichette<\/strong>\u00a0come &#8220;<em>persone cattive<\/em>&#8221; o &#8220;malvagi&#8221; e cogliamo invece l&#8217;opportunit\u00e0 di riconoscere ovunque e in ognuno l\u2019umanit\u00e0 e la sofferenza e di incoraggiare la compassione, come per le famiglie costrette a fuggire dalle loro case.<\/p>\n<p>Anche se un\u2019emergenza colpisce un paese lontano pu\u00f2 alimentare la discriminazione accanto a noi. Facciamo attenzione che i nostri figli non subiscano o contribuiscano al bullismo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"paragraph-content paragraph--with-title paragraph--with-label margin-top-small \">\n<div class=\"paragraph-content__wrapper\">\n<div class=\"paragraph__container num-cols--small\">\n<h2 class=\"paragraph__label text-color-brand label\">5. CONCENTRIAMOCI SU CI\u00d2 CHE \u00c8 POSSIBILE FARE<\/h2>\n<div class=\"paragraph__wrapper\">\n<p>\u00c8 importante che i bambini sappiano che le persone possono scegliere di aiutarsi a vicenda con atti di coraggio e gentilezza. Cerchiamo vicende positive, come le\u00a0<strong>storie dei soccorritori<\/strong>\u00a0che assistono le persone o dei<strong>\u00a0giovani che chiedono la pace<\/strong>.<\/p>\n<p>Sosteniamo i nostri figli se mostrano il desiderio di partecipare ad azioni positive, come scrivere o disegnare ci\u00f2 che sentono per condividerlo con la propria classe, o aderire ad una raccolta fondi o ad una petizione. Il senso di fare qualcosa, non importa quanto piccolo, pu\u00f2 spesso portare grande conforto. In momenti di difficolt\u00e0, proporre giochi, attivit\u00e0 o progetti da condividere \u2013 differenti in relazione alle diverse fasce di et\u00e0 \u2013 pu\u00f2 essere di grande aiuto per contribuire al benessere dei nostri figli.<\/p>\n<p><strong>Con bambine e bambini<\/strong>\u00a0leggere\u00a0<strong>storie\u00a0<\/strong>e, a partire da queste, fantasticare insieme, disegnare, narrare nuovi epiloghi, immaginare incontri ed avventure accresce la vicinanza e consolida la relazione affettiva.<br \/>\n<strong>Con ragazze e ragazzi<\/strong>\u00a0proporre\u00a0<strong>attivit\u00e0 fisiche<\/strong>, come passeggiate nella natura, o visite in luoghi che a loro piacciono, andare insieme ad un concerto o al cinema pu\u00f2 contribuire a mantenere forte la percezione del legame e accrescere il sentimento di protezione e tutela.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"paragraph-content paragraph--with-title paragraph--with-label margin-top-small \">\n<div class=\"paragraph-content__wrapper\">\n<div class=\"paragraph__container num-cols--small\">\n<h2 class=\"paragraph__label text-color-brand label\">6. FACCIAMO ATTENZIONE A CHIUDERE LE CONVERSAZIONI NEL MOMENTO APPROPIATO<\/h2>\n<div class=\"paragraph__wrapper\">\n<p>Al termine di ogni momento di dialogo e confronto, \u00e8 importante assicurarsi che i nostri figli non vivano uno stato di angoscia.<\/p>\n<p>Cerchiamo di valutare il loro livello di ansia osservando il loro linguaggio del corpo, il loro respiro, ascoltando il loro tono di voce. Ricordiamo loro che siamo l\u00ec per ascoltarli e sostenerli ogni volta che si sentono preoccupati e che li amiamo profondamente.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"paragraph-content paragraph--with-title paragraph--with-label margin-top-small \">\n<div class=\"paragraph-content__wrapper\">\n<div class=\"paragraph__container num-cols--small\">\n<h2 class=\"paragraph__label text-color-brand label\">7. CONTINUIAMO A PRESTARE ATTENZIONE AI COMPORTAMENTI, ALLE PAROLE E AI SILENZI DEI NOSTRI RAGAZZI<\/h2>\n<div class=\"paragraph__wrapper\">\n<p>Col perdurare dell\u2019emergenza, \u00e8 importante continuare a porre attenzione ai nostri figli, per capire come stanno e se hanno nuove domande o cose di cui vorrebbero parlare con noi.<br \/>\nSe nostro figlio sembra preoccupato o ansioso per ci\u00f2 che sta accadendo, facciamo attenzione a eventuali\u00a0<strong>cambiamenti nel modo in cui si comporta o si sente<\/strong>, come l\u2019insorgere di mal di stomaco, mal di testa, incubi o difficolt\u00e0 a dormire.<\/p>\n<p>I bambini hanno reazioni differenti agli eventi avversi e alcuni segni di angoscia potrebbero non essere cos\u00ec evidenti.<strong>\u00a0I pi\u00f9 piccoli<\/strong>\u00a0possono diventare pi\u00f9 bisognosi della\u00a0<strong>vicinanza dei genitori<\/strong>, mentre<strong>\u00a0gli adolescenti<\/strong>\u00a0potrebbero mostrare\u00a0<strong>intenso dolore o rabbia<\/strong>.<\/p>\n<p>Queste reazioni possono durare solo per un breve periodo e sono normali risposte a eventi stressanti. Se persistono per un periodo di tempo prolungato, nostro figlio potrebbe aver bisogno del supporto di uno specialista.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<section class=\"paragraph-content paragraph--with-title paragraph--with-label margin-top-small \">\n<div class=\"paragraph-content__wrapper\">\n<div class=\"paragraph__container num-cols--small\">\n<h2 class=\"paragraph__label text-color-brand label\">8. PRENDIAMOCI CURA DI NOI<\/h2>\n<div class=\"paragraph__wrapper\">\n<p>Saremo in grado di aiutare meglio i nostri figli se avremo cura di noi, delle nostre emozioni, di ci\u00f2 che proviamo e sentiamo, Bambine, bambini, ragazze e ragazzi percepiscono la nostra risposta emotiva di fronte alle notizie e lo scarto tra ci\u00f2 che sentiamo e ci\u00f2 di cui vorremmo convincerli. Ci pu\u00f2 aiutare, quindi, essere calmi e non perdere il controllo di noi stessi&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Seguici anche su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.scarpellino.com\">http:\/\/www.scarpellino.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;I bambini guardano sempre ai genitori per avere un senso di sicurezza e protezione. Soprattutto in tempi di crisi&#8221;. Come raccontare la guerra ai bimbi? Ecco 8 preziosi consigli dell&#8217;Unicef. 1. 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