{"id":87047,"date":"2021-03-25T08:30:02","date_gmt":"2021-03-25T07:30:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=87047"},"modified":"2021-03-25T01:11:34","modified_gmt":"2021-03-25T00:11:34","slug":"covid-con-la-vitamina-d-rischio-di-decesso-e-ricovero-in-intensiva-calato-dell80","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2021\/03\/25\/covid-con-la-vitamina-d-rischio-di-decesso-e-ricovero-in-intensiva-calato-dell80\/","title":{"rendered":"&#8220;Covid, con la vitamina D rischio di decesso e ricovero in Intensiva calato dell&#8217;80%&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La vitamina D diminuisce il numero di decessi per Coronavirus e i trasferimenti in terapia intensiva per chi \u00e8 colpito dal virus. E&#8217; il risultato del primo studio italiano pubblicato su &#8216;Nutrients&#8217; coordinato dall\u2019Universit\u00e0 di Padova.<\/p>\n<p>Il team di ricercatori, che vede coinvolte le Universit\u00e0 di Parma, di Verona e gli Istituti di Ricerca Cnr di Reggio Calabria e Pisa, guidato dal professor Sandro Giannini dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/p>\n<p>ha infatti evidenziato scientificamente l\u2019effettivo ruolo della vitamina D sui malati di Covid-19.<\/p>\n<h2><strong>Funzione protettiva della vitamina D verso gli agenti infettivi<\/strong><\/h2>\n<p>Sono molti gli studi &#8211; si legge su <a href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/cronaca\/covid-vitamina-d-1.5927687?fbclid=IwAR26dDdHeL6mAOJpGyzBaeW0HjKoXP6kwP6NgNy0vP1xUsqWHca6-sZhWNQ\">Il Resto del Carlino<\/a> &#8211; condotti a livello internazionale, sul ruolo immunomodulatore della vitamina D,<\/p>\n<p><strong>che parrebbe svolgere una funzione protettiva verso agenti infettivi.<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia, non vi sono attualmente molte informazioni su come la vitamina D possa influire sull\u2019insorgenza ed il decorso della malattia nota come Covid-19. Molti lavori scientifici hanno associato l\u2019ipovitaminosi D (cio\u00e8 la carenza della vitamina stessa nel nostro organismo) a una maggiore esposizione alla malattia<\/p>\n<p>ed alle sue manifestazioni cliniche pi\u00f9 aggressive. Poco era, invece, noto sugli effetti dell\u2019assunzione di colecalciferolo (vitamina D nativa) in pazienti gi\u00e0 affetti da Covid-19.<\/p>\n<h2><em>\u00a0&#8220;La terapia con colecalciferolo assunta prima del contagio pu\u00f2 favorire un decorso meno critico&#8221;<br \/>\n<\/em><\/h2>\n<p>Una recente ricerca francese aveva suggerito che la terapia con colecalciferolo, assunta nei mesi precedenti il contagio, potesse favorire un decorso meno critico in pazienti anziani fragili affetti da Covid-19. Lo studio Effectiveness of In-Hospital Cholecalciferol Use on Clinical Outcomes in Comorbid Covid-19 Patients: A Hypothesis-Generating Study \u00e8 stato pubblicato in questi giorni nella prestigiosa rivista &#8216;Nutrients&#8217; e mostra come la somministrazione di vitamina D in soggetti affetti da Covid-19 con comorbidit\u00e0 (cio\u00e8 affetti da patologie pregeresse) abbia potenziali effetti positivi sul decorso della malattia.<\/p>\n<h2>\u00a0Lo studio su 91 pazienti affetti da Covid<\/h2>\n<p><em>&#8220;La nostra \u00e8 stata una ricerca retrospettiva condotta su 91 pazienti affetti da Covid-19, ospedalizzati durante la prima ondata pandemica nella area Area Covid-19 della Clinica Medica 3 dell\u2019Azienda Ospedale-Universit\u00e0 di Padova<\/em> \u2013 ha spiegato il professor Sandro Giannini, del Dipartimento di Medicina dell\u2019Universit\u00e0 di Padova e primo firmatario dello studio -.<em> I pazienti inclusi nella nostra indagine, di et\u00e0 media 74 anni, erano stati trattati con le associazioni terapeutiche allora adoperate in questo contesto e,<\/em><\/p>\n<p><em> in 36 soggetti su 91 (39.6%), con una dose elevata di vitamina D per 2 giorni consecutivi&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;I rimanenti 55 soggetti (60.4%)<\/em> &#8211; continua il professor Giannini &#8211; <em>non erano stati trattati con vitamina D. La scelta del medico di trattare i pazienti era stata essenzialmente basata su alcune caratteristiche cliniche e di laboratorio: avere bassi livelli nel sangue di vitamina D al momento del ricovero; essere fumatori attivi; dimostrare elevati livelli di D-Dimero ematico (indicatore di maggiore aggressivit\u00e0 della malattia); presentare un grado rilevante di comorbidit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Lo studio aveva l\u2019obiettivo di valutare se la proporzione di pazienti che andavano incontro al trasferimento in Unit\u00e0 di Terapia Intensiva e o al decesso potesse essere condizionata dall\u2019assunzione di vitamina D. Durante un periodo di follow-up di 14 giorni circa, 27 (29.7%) pazienti venivano trasferiti in Terapia Intensiva e 22 (24.2%) andavano incontro al decesso. Nel complesso, 43 pazienti (47.3%) andavano incontro a &#8216;decesso o trasferimento in Terapia intensiva.<\/p>\n<h2>&#8220;Maggiore \u00e8 il numero delle patologie pregresse pi\u00f9 evidente \u00e8 il beneficio della vitamina D&#8221;<\/h2>\n<p>&#8220;L\u2019analisi statistica rivelava che il &#8216;peso&#8217; delle comorbidit\u00e0 (rappresentate dalla storia di malattie cardiovascolari, broncopneumopatia cronica ostruttiva,<\/p>\n<p>insufficienza renale cronica, malattia neoplastica non in remissione, diabete mellito,<\/p>\n<p>malattie ematologiche e malattie endocrine) modificava in modo ampiamente significativo l\u2019effetto protettivo della vitamina D sull\u2019obiettivo dello studio,<\/p>\n<p>in modo tale che maggiore era il numero delle comorbidit\u00e0 presenti, pi\u00f9 evidente era il beneficio indotto dalla vitamina D.<\/p>\n<h2>&#8220;Rischio mortalit\u00e0 o trasferimento in terapia intensiva cala dell&#8217;80%&#8221;<\/h2>\n<p><em>&#8220;N<\/em><em>ei soggetti che avevano assunto il colecalciferolo, il rischio di andare incontro a decesso o trasferimento in terapia intensiva era ridotto di circa l\u201980% rispetto ai soggetti che non l\u2019avevano assunto. Il nostro lavoro dimostra, quindi, il potenziale effetto benefico della somministrazione della vitamina D in quei pazienti affetti da Covid-19 che, come molto spesso accade, presentano rilevanti comorbidit\u00e0 ed indica l\u2019opportunit\u00e0 di condurre studi appropriati a conferma di questa ipotesi&#8221;.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vitamina D diminuisce il numero di decessi per Coronavirus e i trasferimenti in terapia intensiva per chi \u00e8 colpito dal virus. E&#8217; il risultato del primo studio italiano pubblicato su &#8216;Nutrients&#8217; coordinato dall\u2019Universit\u00e0 di Padova. Il team di ricercatori, che vede coinvolte le Universit\u00e0 di Parma, di Verona e gli Istituti di Ricerca Cnr &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":87048,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,9,34861],"tags":[19955,760,536,36209],"class_list":["post-87047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-notizie-dal-web","category-primo-piano","tag-covid-19","tag-oggiscuola","tag-scuola","tag-vitamina-d"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/vit.jpg?fit=591%2C328&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87049,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87047\/revisions\/87049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}