{"id":83839,"date":"2021-02-10T17:00:30","date_gmt":"2021-02-10T16:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=83839"},"modified":"2021-02-10T16:11:25","modified_gmt":"2021-02-10T15:11:25","slug":"draghi-e-le-buone-intenzioni-sulla-scuola-la-realta-e-assai-diversa-e-i-nodi-sono-difficili-da-sciogliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2021\/02\/10\/draghi-e-le-buone-intenzioni-sulla-scuola-la-realta-e-assai-diversa-e-i-nodi-sono-difficili-da-sciogliere\/","title":{"rendered":"Draghi e le buone intenzioni sulla scuola: la realt\u00e0 \u00e8 assai diversa e i nodi sono difficili da sciogliere"},"content":{"rendered":"<p>Il momento della scuola \u00e8 assai delicato e non bastano dichiarazioni roboanti di <strong>Draghi <\/strong>a far dormire sonni tranquilli. Il mondo scolastico \u00e8 in subbuglio per il paventato prolungamento dell&#8217;anno scolastico, peraltro gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/12\/19\/governo-e-regioni-pianificano-il-ritorno-a-scuola-lezioni-fino-al-30-giugno-lega-contraria\/\">previsto dalla ministra Azzolina<\/a>. <strong>Fabio Luppino <\/strong>dell&#8217;Huffington Post analizza le problematiche della scuola e il futuro che non sembra roseo con tanti precari alle porte e una scuola praticamente da rifondare.<\/p>\n<p>&#8220;Parlare di scuola ancor prima di entrare in carica &#8211; si legge nel testo &#8211;\u00a0 sarebbe gi\u00e0 ragione sufficiente per avere l\u2019applauso di quel mondo. A memoria non risultano precedenti. Obiettivi minimi, ma importanti quelli riferiti dall\u2019onorevole <strong>Fusacchia<\/strong> come intenzioni di <strong>Mario Draghi<\/strong>: allungare il calendario dell\u2019anno scolastico, per recuperare il tempo perso, a fine giugno e avere tutti professori in cattedra a settembre (e oggi vaccinare prioritariamente tutti i docenti).<\/p>\n<h2><strong>QUESTIONI NON NUOVE<\/strong><\/h2>\n<p>Le questioni non sono nuove. Nelle scorse settimane l\u2019auspico di un recupero fino al 30 giugno era stato espresso nell\u2019ordine dalla ministra <strong>Azzolina<\/strong> e dal Governatore dell\u2019Emilia Romagna <strong>Bonaccini<\/strong>:\u00a0sull\u2019affermazione della prima i sindacati hanno chiuso, su quella del secondo hanno aperto. Quanto al secondo obiettivo del premier incaricato, avere tutti i prof in cattedra a settembre, \u00e8 stato tra le priorit\u00e0 di ogni ministro dell\u2019Istruzione, ma non c\u2019\u00e8 stato niente da fare. Ma pu\u00f2 essere che Draghi e il ministro che sceglier\u00e0 abbiano in mente soluzioni sin qui mai sperimentate.<\/p>\n<h2><strong>DRAGHI E IL PROLUNGAMENTO FINO AL 30 GIUGNO<\/strong><\/h2>\n<p>Prolungare la scuola fino al 30 giugno significa spostare in avanti gli esami di fine ciclo, quelli delle medie e la maturit\u00e0. I dati sugli effetti della Dad dicono che il problema c\u2019\u00e8. Quel che sindacati e professori contestano \u00e8 chiamarlo tempo perso, quello in Dad, come se non avessero insegnato (detto anche dal presidente dei presidi).<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi \u00e8 praticabile, anche se con la maturit\u00e0 (di cui con urgenza il governo prossimo venturo dovr\u00e0 stabilire la modalit\u00e0)\u00a0si potrebbe arrivare oltre il 15-20 luglio, il che influirebbe sui ragazzi che devono sostenere i test d\u2019ingresso all\u2019universit\u00e0 (ma si potrebbe derogare facendoglieli sostenere con riserva di mostrare poi il conseguito diploma e voto).<\/p>\n<p>E ancora: Il prolungamento dell\u2019anno scolastico richiederebbe il mutamento dei contratti dei precari e degli incaricati annuali, di norma in scadenza non oltre il 15 giugno e poi messi in disoccupazione in estate (sarebbe importante anche pagare i precari in tempo reale, quando invece ricevono il primo stipendio con mesi di distanza dall\u2019assunzione dell\u2019incarico).<\/p>\n<h2><strong>I DOCENTI DOVRANNO RIMODULARE LE LORO FERIE<\/strong><\/h2>\n<p>I professori impegnati nella maturit\u00e0 dovranno rimodulare le loro ferie: di norma sono in servizio dal primo settembre e hanno in media 32 giorni di ferie (esclusi sabato e festivi), nelle settimane in cui in realt\u00e0 non sono a scuola restano a disposizione (in realt\u00e0 il datore di lavoro, in questo caso lo Stato, pu\u00f2 disporre sulla met\u00e0 delle ferie dei dipendenti, anche se non lo fa nessuno).<\/p>\n<p>Si dir\u00e0, \u00e8 una misura eccezionale in un anno eccezionale. Potrebbe bastare. Di contro, i professori hanno lavorato in Dad senza che alcuna legge la normasse (lacuna colmata in parte nel maggio scorso).\u00a0 Restando la didattica in presenza al 50% fino a fine anno per i ragazzi in realt\u00e0 significherebbe stare a scuola per un\u2019altra settimana.<\/p>\n<div id=\"entry-text\" class=\"post-contents yr-entry-text\" data-rapid-sec=\"{&quot;entry-text&quot;:&quot;entry-text&quot;}\">\n<div class=\"content-list-component text\">\n<h2><strong>UN PROF PER OGNI CATTEDRA, UNA SITUAZIONE COMPLICATA<\/strong><\/h2>\n<p>Quanto al secondo obiettivo, avere un prof per ogni cattedra a settembre, la situazione si complica un bel po\u2019. Un paese normale valutando necessit\u00e0 e personale avrebbe fatto concorsi per assunzione e abilitazione di insegnanti ogni anno. Cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<h2><strong>IL DOPPIO CANALE DEI SINDACATI<\/strong><\/h2>\n<p>Negli anni i sindacati hanno favorito (con la politica d\u2019accordo) la creazione del cosiddetto doppio canale, la graduatoria di docenti abilitati, ma non vincitori di concorso, costruita sull\u2019anzianit\u00e0 dalla prima chiamata. Non \u00e8 stato un bene per la scuola. La ministra Azzolina, in carica da 13 mesi, si \u00e8 spesa perch\u00e9 ai precari con pi\u00f9 di tre anni di servizio nella scuola si assegnasse la cattedra attraverso concorso.<\/p>\n<p>La questione fu affrontata lo scorso maggio: Pd e Leu erano contrari al concorso, con la ministra stavano M5s, Conte e Italia viva. Azzolina afferm\u00f2 il principio, il sottosegretario di Sinistra italiana si dimise in polemica, i concorsi furono avviati lo scorso autunno e poi fermati causa pandemia. Ma tra qualche giorno le prove riprenderanno.<\/p>\n<h2><strong>DRAGHI E LE DUECENTO MILA CATTEDRE\u00a0 SCOPERTE<\/strong><\/h2>\n<p>Si tratta, per\u00f2, di 25mila posti. La mancanza di programmazione di cui si parlava ha fatto s\u00ec che nella scuola ci siano 200mila posti scoperti. E che per alcune materie non ci siano proprio docenti di ruolo, abilitati, n\u00e9 precari abilitati. N\u00e9 non abilitati. Il decremento demografico pu\u00f2 aiutare, ma se il governo<\/p>\n<p>Draghi tiene alla scuola come sta mostrando in queste ore. Difficilmente lascer\u00e0 la norma dei 27 alunni per classe e allora di professori ne serviranno ancora di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Negli anni Settanta e Ottanta si chiamavano in cattedra anche neolaureati o quasi laureati. Il presidente dell\u2019Anp, l\u2019associazione dei presidi, <strong>Giannelli<\/strong>, ha proposto, per snellire tutto, l\u2019assunzione diretta dei prof da parte dei dirigenti scolastici. L\u2019ipotesi era gi\u00e0 prevista nella Buona scuola e fu sonoramente bocciata: lasciare un diritto alla discrezionalit\u00e0 individuale \u00e8 forse un po\u2019 troppo.<\/p>\n<p>Infine, &#8211; conclude Luppino &#8211; per avere un quadro esatto del fabbisogno di docenti si devono attendere i dati delle richieste di pensionamento che vanno poi intrecciati con quelli dei trasferimenti per mettere in moto il processo dell\u2019immissione in ruolo. I professori hanno fatto le loro domande, per essere messi in pensione, tra dicembre e gennaio.<\/p>\n<p>Di solito l\u2019Inps fornisce i dati ufficiali alla fine di maggio, il che complica l\u2019iter. Risulta un carteggio <strong>Azzolina-Tridico<\/strong> in cui la ministra avrebbe chiesto al presidente dell\u2019Inps di lavorarli almeno con un mese di anticipo. Probabilmente la risposta definitiva dell\u2019Inps sar\u00e0 data al futuro ministro. Ecco perch\u00e9 non bastano le dichiarazione di <strong>Dragh<\/strong>i.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<section class=\"extra-content\">\n<h5 class=\"extra-content__title\"><\/h5>\n<div class=\"extra-content__media\"><\/div>\n<\/section>\n<div id=\"modulous_article_body_bottom\" class=\"ad_spot\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"entry-footer\" class=\"yr-entry-footer\" data-rapid-sec=\"{&quot;entry-footer&quot;:&quot;entry-footer&quot;}\">\n<div id=\"modulous_article_bottom\" class=\"ad_spot\">\n<div id=\"adv-Bottom\">\n<div id=\"div-gpt-ad-Bottom\" data-google-query-id=\"CLb964qc3-4CFbXyuwgdTcwCfg\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/35012960\/huffingtonpost.it\/politica\/Bottom_0__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il momento della scuola \u00e8 assai delicato e non bastano dichiarazioni roboanti di Draghi a far dormire sonni tranquilli. 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