{"id":83525,"date":"2021-02-06T17:30:59","date_gmt":"2021-02-06T16:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=83525"},"modified":"2021-02-06T16:08:17","modified_gmt":"2021-02-06T15:08:17","slug":"scuole-puglia-la-chimera-delle-classi-in-presenza-e-lincognita-degli-esami-per-i-maturandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2021\/02\/06\/scuole-puglia-la-chimera-delle-classi-in-presenza-e-lincognita-degli-esami-per-i-maturandi\/","title":{"rendered":"Scuole Puglia, la chimera delle classi in presenza e l&#8217;incognita degli esami per i maturandi"},"content":{"rendered":"<div class=\"article_body\">\n<div class=\"testo_articolo testo testoResize\">\n<p>Un articolo di fondo di <strong>Mimmo Giotta<\/strong> della Gazzetta del Mezzogiorno, fa un&#8217;analisi delle criticit\u00e0 delle scuole in Puglia in questa emergenza pandemica. Dalla chimera della didattica in presenza, alla situazione dei contagi che appare molto fumosa. Cos\u00ec come la crisi dei trasporti non del tutto superata. Una fotografia delle scuole in Puglia davvero allarmante.<\/p>\n<p>\u00abSi sa ma non si dice\u00bb. Sembra essere questa &#8211; si legge nell&#8217;articolo &#8211;\u00a0 la parola d\u2019ordine che paralizza le istituzioni spesso incapaci di dialogare tra loro impedendo scelte pi\u00f9 chiare e decise sul futuro della scuola e delle famiglie fino alla fine dell\u2019anno scolastico.<\/p>\n<p>Si sa delle difficolt\u00e0 talvolta insormontabili nel trovare la quadra, ma non si dice come superarle. Si sa dei contagi, ma non si comunica il loro numero.<\/p>\n<p>Cos\u00ec c<a href=\"https:\/\/www.pugliausr.gov.it\/\">ome quello degli studenti che sono tornati in classe e quelli che restano in Dad<\/a>. Con tutte le difficolt\u00e0 della didattica a distanza, e per i maturandi l\u2019incognita degli esami.<\/p>\n<p>Non del tutto risolto l\u2019affollamento sui mezzi di trasporto, spesso documentato fotograficamente. Nonostante le corse aggiuntive predisposte, cui si accompagna l\u2019insufficienza delle procedure sanitarie. Non adeguate rispetto al grande movimento di persone connesso alla ripresa dell\u2019attivit\u00e0 scolastica. Azioni di protesta da parte degli studenti. Con sit-in e scioperi rimangono fini a se stessi. Difficile e improvvisata l\u2019organizzazione didattica.<\/p>\n<h2><strong>SCUOLE PUGLIA, UN EQUILIBRIO INSTABILE E PROBLEMATICO<\/strong><\/h2>\n<p>A fronte di un numero di studenti rientrato a scuola in percentuale nettamente inferiore alla met\u00e0 alla frequenza piena, l\u2019orario di servizio degli istituti \u00e8 il frutto di un equilibrio instabile e problematico. Complicato conciliare l\u2019orario lungo con la mancanza di strutture adeguate, a partire dal servizio mensa. I docenti che utilizzano la propria connessione per la didattica digitale, si trovano spesso ai limiti delle capacit\u00e0 delle proprie dotazioni tecnologiche.<\/p>\n<p>Quanto al cosiddetto \u00abdocente Covid19\u00bb, in tanti lamentano di essere senza stipendio da 5 mesi. In Puglia si ripropone l\u2019ordinanza precedente. Nonostante ci\u00f2 i contagi nella scuola sono in aumento e restano carenti le soluzioni. Si stanziano risorse per i tamponi rapidi e per i test salivari, ma la burocrazia blocca le assunzioni del personale che dovrebbe effettuarli nelle scuole.<\/p>\n<p>Si autorizza la didattica in presenza al 50% nelle scuole superiori, ma non si forniscono cifre sullo stato di attuazione. <a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2021\/02\/04\/puglia-emiliano-firma-nuova-ordinanza-fino-al-20-superiori-in-presenza-al-50-e-dad-su-richiesta\/\">Secondo la Regione Puglia<\/a> la didattica in presenza ha raggiunto la quota del 35% nelle superiori e del 70% nella primaria.<\/p>\n<p>Ufficiosamente si parla per\u00f2 solo del 20% degli studenti che sono tornati tra i banchi delle superiori e di un 80% che continua la didattica a distanza. Supera invece il 70% la primaria e il 50% la secondaria di primo grado. Numeri che acuiscono i problemi.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 nei trasporti pubblici poi non sono state superate. Nonostante il faticoso accordo tra Regione e gestori del trasporto pubblico e privato. I mezzi non sono sufficienti al fabbisogno. Risultato: mezzi pubblici affollati di pendolari. Che si recano al lavoro a discapito degli studenti che rinunciano a causa dell\u2019affollamento a prendere treni e bus. I sindacati sono sul piede di guerra.<\/p>\n<h2><strong>SINDACATI SUL PIEDE DI GUERRA<\/strong><\/h2>\n<p>Continuano gli incontri, ma una soluzione \u00e8 lontana. <strong>Roberto Calienno<\/strong>, segretario regionale della Cisl Scuola, sostiene che \u00abrestano inevase le richieste relative ai dati del contagio e quelli sulla didattica in presenza nonostante le ordinanze prevedano il monitoraggio e la raccolta degli stessi. Non si riesce a capire il motivo di tanta segretezza &#8211; sostiene Calienno &#8211; perch\u00e9 lede il diritto di informazione principalmente in periodo di pandemia\u00bb. Accuse gravi.<\/p>\n<p>Quello che preoccupa di pi\u00f9 \u00e8 che a tutt\u2019oggi il tanto decantato piano sanitario che dovrebbe mettere a disposizione delle scuole in Puglia 355 unit\u00e0 di personale sanitario non \u00e8 ancora partito.<\/p>\n<p>E sembra non poter partire neppure nelle prossime settimane a causa di una burocrazia lenta che ne impedisce una pi\u00f9 rapida attuazione. Solo la Asl di Brindisi ha attivato il bando per il reclutamento. Le disposizioni emanate in questo periodo di pandemia sono prescrittive e quindi indicano chiaramente quali dovrebbero essere i comportamenti anche nel mondo della scuola.<\/p>\n<p>L\u2019ordinanza di Emiliano valida fino al 20 febbraio va nella direzione opposta e lascia, a studenti e famiglie, libert\u00e0 di scelta. Quanto alle istituzioni scolastiche cos\u00ec recita la delibera: \u00able Istituzioni Scolastiche secondarie di secondo grado, adottano forme flessibili nell\u2019organizzazione dell\u2019attivit\u00e0 didattica, in modo che l\u2019attivit\u00e0 didattica in modo che quella in presenza venga svolta nel limite del 50% della popolazione scolastica.<\/p>\n<p>A tal fine, nell\u2019ambito della propria autonomia, le istituzioni scolastiche organizzano le attivit\u00e0 \u00a0applicando preferibilmente la percentuale ad ogni singola classe e garantendo comunque la didattica digitale integrata per tutti gli studenti le cui famiglie ne facciano richiesta\u00bb.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2><strong>PERPLESSITA&#8217; NEL MONDO SCOLASTICO<\/strong><\/h2>\n<p>Il ritorno alla didattica in presenza nelle scuole, cos\u00ec come indicato, ha destato nel personale scolastico dirigenziale e nello stesso corpo docenti, molte perplessit\u00e0 riguardo non solo alle eventuali responsabilit\u00e0 civile e penale in caso di contagio, ma anche per la stessa organizzazione della didattica. Assicurare didattica in presenza e a distanza, organizzare gli ingressi e le uscite da scuola.<\/p>\n<p>Pensare a una nuova logistica delle aule e delle strumentazioni didattiche in queste condizioni, con il virus che non mostra segni di cedimento, \u00e8 impresa ardua. Un\u2019ordinanza da sola non pu\u00f2 risolvere il problema, ma un maggior controllo sanitario nelle scuole pu\u00f2 essere certo di aiuto.<\/p>\n<p>Un\u2019ordinanza non pu\u00f2 risolvere il problema. Perch\u00e9 non sedersi intorno ad un tavolo e trovare insieme, politica, dirigenti, docenti e famiglie una soluzione che consenta di salvare l\u2019anno scolastico. E di valutare i ragazzi, ormai stanchi di stare davanti a un computer senza poter socializzare con i propri compagni e i propri insegnanti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un articolo di fondo di Mimmo Giotta della Gazzetta del Mezzogiorno, fa un&#8217;analisi delle criticit\u00e0 delle scuole in Puglia in questa emergenza pandemica. Dalla chimera della didattica in presenza, alla situazione dei contagi che appare molto fumosa. Cos\u00ec come la crisi dei trasporti non del tutto superata. Una fotografia delle scuole in Puglia davvero allarmante. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":36,"featured_media":83526,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,60,34861,34862,1],"tags":[23159,35109,4243,760,3815,35302],"class_list":["post-83525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-didattica","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-dad","tag-gazzetta-del-mezzogiorno","tag-michele-emiliano","tag-oggiscuola","tag-presenza","tag-scuole-puglia"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/emiliano-2.jpg?fit=648%2C432&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83525"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/36"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}