{"id":82928,"date":"2021-01-27T09:47:50","date_gmt":"2021-01-27T08:47:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=82928"},"modified":"2021-01-27T12:34:47","modified_gmt":"2021-01-27T11:34:47","slug":"scuola-sta-calando-il-rischio-contagio-timori-per-le-varianti-parla-lepidemiologo-la-vecchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2021\/01\/27\/scuola-sta-calando-il-rischio-contagio-timori-per-le-varianti-parla-lepidemiologo-la-vecchia\/","title":{"rendered":"Scuola, sta calando il rischio contagio! Timori per le varianti: parla l&#8217;epidemiologo La Vecchia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Carlo La Vecchia<\/strong>, epidemiologo, \u00e8 docente di Statistica medica all\u2019universit\u00e0 \u00abStatale\u00bb, ha rilasciato un&#8217;intervista sulle pagine del Corriere della Sera per parlare dell&#8217;emergenza Covid nella scuola:\u00a0 Se fossero davvero loro gli inconsapevoli super-diffusori del Covid, gli effetti si sarebbero visti anche senza il ritorno in classe?<br \/>\n\u00ab<em>Al di l\u00e0 delle misure di contenimento e dell\u2019attuale maggior disponibilit\u00e0 di tamponi rapidi, e pur se certamente i 14-19enni sono il gruppo della popolazione che intrattiene il maggior numero di contatti sociali, credo che tra i ragazzi, soprattutto in Lombardia, un certo livello di immunit\u00e0 si sia creato. Il pericolo \u00e8 minore rispetto all\u2019inizio dell\u2019epidemia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Dunque il rientro in classe alle superiori, pur se per ora solo al 50 per cento, non dovrebbe \u00abalimentare\u00bb una nuova ondata?<br \/>\n\u00ab<em>Ritengo che in questa fase i rischi siano ridotti. Anche se resta l\u2019indicazione inderogabile: proteggere gli anziani. I nonni dovranno ancora restare lontani dai nipoti. Le incognite che creano pi\u00f9 preoccupazione sono le varianti, anche se per il momento in Italia non hanno avuto impatto\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A che punto siamo?<br \/>\n<em>\u00abLa notizia migliore al momento \u00e8 che in Lombardia, ma anche in generale, il \u201cproblema natalizio\u201d \u00e8 stato superato. C\u2019\u00e8 stato un aumento dei casi a inizio anno, poi ridimensionato. Nell\u2019ultima settimana, in tutta la Regione, abbiamo circa 1.600 nuovi casi al giorno e la tendenza va verso un\u2019ulteriore riduzione. Le proiezioni lineari, al momento, sono favorevoli. Il timore era per le riunioni familiari e amicali durante le feste: visto come \u00e8 andata, bisogna dare atto che le persone si sono comportate in linea di massima con responsabilit\u00e0 e attenzione\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>I dati sanitari come vanno interpretati?<br \/>\n<em>\u00abIn Lombardia abbiamo circa 400 ricoveri in terapia intensiva e 3.400 non intensivi; l\u2019aspetto pi\u00f9 negativo sono i 65-70 decessi al giorno, che restano stabili. A gennaio si assiste sempre a un aumento della mortalit\u00e0, ma quest\u2019anno praticamente l\u2019influenza non c\u2019\u00e8, almeno non ancora, e l\u2019ipotesi che arrivi \u00e8 sempre meno probabile. \u00c8 gi\u00e0 accaduto in Australia e in Sud America. Vuol dire che distanziamento e mascherine sono stati efficaci per evitare l\u2019influenza, ma non il Covid: che \u00e8 stato contenuto, ma non evitato. Bisogna anche dire che l\u2019attuale numero di decessi resta non tollerabile, ma \u00e8 comunque oltre 10 volte inferiore rispetto a quello della scorsa primavera\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Che ruolo avr\u00e0 il vaccino?<br \/>\n\u00ab<em>\u00c8 presto per vedere un impatto, se non molto indiretto. A gennaio sono partite le strutture sanitarie, ma per arrivare a un effetto sulla mortalit\u00e0 bisogner\u00e0 attendere il vaccino agli anziani. Il grosso problema, non italiano ma europeo, \u00e8 che abbiamo pochi vaccini. Se si riuscir\u00e0 a vaccinare la fascia dei pi\u00f9 anziani a marzo, ad aprile vedremo i risultati, ma per ora \u00e8 presto\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Quanto preoccupano le varianti?<br \/>\n\u00ab<em>Sono il vero timore. Il Regno Unito oggi ha pi\u00f9 del doppio dei decessi rispetto all\u2019Italia su base settimanale. La preoccupazione per il prossimo mese \u00e8 legata soprattutto a questo aspetto, anche se per ora non se ne vedono segnali. Speriamo che continui questa lenta discesa e si vada avanti cos\u00ec verso la fine dell\u2019inverno\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Quanto ci vorr\u00e0 per capire se saremo \u00absalvi\u00bb dalla variante inglese?<br \/>\n\u00ab<em>Nel Regno Unito i casi sono schizzati fino a 60 mila al giorno in meno di un mese; ora stanno molto scendendo, ma restano comunque 30 mila. E tutto questo \u00e8 accaduto da inizio dicembre. La preoccupazione deriva anche dal fatto che, a partire dalla seconda ondata, l\u2019Italia ha \u201cseguito\u201d con un po\u2019 di ritardo le dinamiche di altri Paesi europei. Se dovesse accadere anche da noi, speriamo di avere a quel punto gi\u00e0 una qualche copertura dei vaccini sulla popolazione\u00bb.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo La Vecchia, epidemiologo, \u00e8 docente di Statistica medica all\u2019universit\u00e0 \u00abStatale\u00bb, ha rilasciato un&#8217;intervista sulle pagine del Corriere della Sera per parlare dell&#8217;emergenza Covid nella scuola:\u00a0 Se fossero davvero loro gli inconsapevoli super-diffusori del Covid, gli effetti si sarebbero visti anche senza il ritorno in classe? \u00abAl di l\u00e0 delle misure di contenimento e dell\u2019attuale &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":82929,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860,9,34861,34862,1],"tags":[3034,23182,35231,13079,536],"class_list":["post-82928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","category-notizie-dal-web","category-primo-piano","category-ultime","category-uncategorized","tag-epidemia","tag-epidemiologo","tag-lavecchia","tag-oggiscuol-it","tag-scuola"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/100548444-56039a1f-e05a-419b-88a9-d308c2e25539.jpg?fit=1200%2C630&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82928"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=82928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/82928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/82929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=82928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=82928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=82928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}