{"id":81573,"date":"2021-01-03T16:36:53","date_gmt":"2021-01-03T15:36:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=81573"},"modified":"2021-01-03T21:38:27","modified_gmt":"2021-01-03T20:38:27","slug":"il-7-gennaio-si-torna-a-scuola-ma-ci-sono-regioni-in-cui-la-riapertura-e-a-rischio-i-dettagli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2021\/01\/03\/il-7-gennaio-si-torna-a-scuola-ma-ci-sono-regioni-in-cui-la-riapertura-e-a-rischio-i-dettagli\/","title":{"rendered":"Il 7 gennaio si torna a scuola, ma ci sono Regioni in cui la riapertura \u00e8 a rischio: i dettagli"},"content":{"rendered":"<p>Ameno di novit\u00e0 dell&#8217;ultim&#8217;ora, si torna a scuola, e manca poco: dal 7 gennaio. E&#8217; stato confermato qualche<\/p>\n<p>giorno fa il via libera alla ripresa delle lezioni in presenza nella scuola al 50% da gioved\u00ec 7 gennaio. Il <strong>Viminale<\/strong> ha<\/p>\n<p>annunciato a fine 2020 che &#8220;<em>le prefetture hanno adottato i documenti operativi all&#8217;esito dei lavori dei tavoli di <\/em><\/p>\n<p><em>coordinamento scuola-trasporti istituiti in tutte le province in vista della ripresa&#8221;<\/em> e &#8220;<em>dell&#8217;ordinanza del ministro della <\/em><\/p>\n<p><em>Salute del 24 dicembre 2020 che limitatamente al periodo 7-15 gennaio riduce la presenza in classe al 50%&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Quel che \u00e8 certo che dal <strong>7 gennaio prossimo la scuola riaprir\u00e0<\/strong> le porte agli studenti, essendoci gi\u00e0 firmate<\/p>\n<p>ordinanze e protocolli a livello nazionale che permetteranno un rientro con uno o due turni differenziati (lezioni<\/p>\n<p>dalle 8 alle 14 e dalle 10 alle 16, con durata fino a 45 minuti anche il sabato mattina). Ma c&#8217;\u00e8 chi dice no. O<\/p>\n<p>meglio c&#8217;\u00e8 chi dice &#8220;forse&#8221;. Nel <strong>Lazio<\/strong> ci si prepara nel migliore dei modi nel frattempo. Per presidi, sindacati e<\/p>\n<p>studenti il rientro al 50%, poi al 75% il 18 gennaio, appare come un &#8220;liberi tutti&#8221; destinato ad avere vita breve.<\/p>\n<p>L&#8217;unione Dirigenti Scuola avverte: &#8220;Adotteremo tutte le iniziative necessarie, a partire dalla disobbedienza civile,<\/p>\n<p>per tutelare l\u2019intera comunit\u00e0 scolastica che non pu\u00f2 essere esposta al bench\u00e9 minimo rischio di contagio al<\/p>\n<p>rientro delle festivit\u00e0 natalizie&#8221;. Il piano per la riapertura viene percepito come &#8220;calato dall&#8217;alto&#8221;, senza coinvolgere chi la scuola la vive quotidianamente. &#8220;La riapertura prevista per il 7 \u00e8 troppo rischiosa, temiamo di dover richiudere il 14 \u2014 spiega a Repubblica <strong>Vincenzo Alessandro<\/strong> della Cisl \u2014 Il problema non \u00e8 la scuola in s\u00e9 per s\u00e9, ma tutto ci\u00f2 che ci gira attorno, come i trasporti. Tant\u2019\u00e8 che alcuni genitori stanno scegliendo di non far tornare i figli in classe, poich\u00e9 hanno una fragilit\u00e0 in famiglia&#8221;. Pianificare le lezioni \u00e8 un puzzle impossibile, nonostante la decisione di ieri durante il tavolo di confronto a cui hanno partecipato anche l\u2019Ufficio scolastico regionale e gli assessorati regionali alla Scuola e ai Trasporti, di ridurre l\u2019orario delle lezioni da 60 a 45\/50 minuti. Rimane il doppio orario d\u2019ingresso, alle 8 e alle 10.<\/p>\n<p>La<strong> Campania<\/strong> tentenna. Il governatore <strong>Vincenzo De Luca<\/strong> ha annunciato che disattender\u00e0 le indicazioni dell\u2019esecutivo.&#8221;Sento che si parla della riapertura dell\u2019anno scolastico il 7 gennaio -queste cose mi fanno impazzire. Come si fa a dire si apre\u2019 senza verificare la situazione? In Campania non apriamo tutto il 7&#8243;. Il overnatore campano sul tema della scuola \u00e8 da mesi allo scontro con l\u2019esecutivo e in particolare con la la ministra dell\u2019Istruzione Lucia Azzolina<\/p>\n<p>In tutta<strong> Italia i presidi chiedono massima attenzione<\/strong> al tema trasporti, e alcuni gi\u00e0 ipotizzano un gennaio intero al 50%. Intanto dalle regioni emergono a macchia di leopardo preoccupazioni vere. Le rappresentanze sindacali del mondo della scuola pugliese, all&#8217;unanimita&#8217;, hanno chiesto al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di rinviare l&#8217;avvio delle lezioni in presenza di una settimana o 15 giorni, e di stabilire per tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado la didattica a distanza. L&#8217;incontro in videoconferenza ha visto la presenza del presidente della Emiliano, degli assessori Sebastiano Leo, Pier luigi Lopalco e Anita Maurodinoia, di Anna Cammalleri direttore dell&#8217;USR e dei sindacati sul tema della riapertura delle scuole il 7 gennaio.<\/p>\n<p>Il <strong>Piemonte<\/strong> \u00e8 al lavoro per far tornare in classe gli studenti dal 7 gennaio, ma se la Regione passasse in zona arancione la didattica a distanza tornerebbe protagonista assoluta (l&#8217;ipotesi di un cambio di colore per il momento resta tale, anche se viene rilanciata oggi da una parte della stampa locale). Tutti in classe fino alla terza media e met\u00e0 in aula alle superiori fin da gioved\u00ec (il piano \u00e8 quello). Il mix tra le disposizioni del governo e le esigenze del mondo dell\u2019istruzione tratteggia come sar\u00e0 la ripartenza della scuola piemontese dopo le vacanze. Almeno fino a met\u00e0 gennaio sia la Regione sia i presidi escludono il doppio turno di ingresso e uscita. Domani ci saranno le ultime riunioni nei tavoli convocati dai prefetti e marted\u00ec la direttrice dell\u2019ufficio scolastico provinciale, Tecla Riverso, ha convocato una conferenza dei servizi con i presidi per decidere come partire. L\u2019orientamento, scrive Repubbliuca, \u00e8 al momento quello di un turno unico. Pensare di organizzare l\u2019orario su due turni in una manciata di giorni \u00e8 utopia.<\/p>\n<p>La Regione guidata da Cirio ha predisposto un articolato e ambizioso Piano di screening su base volontaria, il quale prevede tamponi per tutto il personale scolastico e lo screening degli studenti di seconda e terza media. L\u2019obiettivo dichiarato \u00e8 di non chiudere pi\u00f9 fino alla fine dell\u2019anno scolastico. Gi\u00e0 da domani 83 mila insegnanti e Ata delle scuole di ogni ordine e grado potranno prenotare l\u2019esame attraverso i medici di base, ripetibile ogni 15 giorni. Da luned\u00ec 11 comincer\u00e0 la raccolta delle adesioni alle medie. E&#8217; uno screening modulare: ogni settimana verr\u00e0 testato un quarto di ogni classe, i genitori porteranno i figli una volta al mese negli hotspot esistenti. Ma per pensare di tenere le scuole aperte senza pi\u00f9 stop sar\u00e0 essenziale, in Piemonte come ovunque, un trasporto pubblico rinforzato come mai in passato. Il tempo stringe.<\/p>\n<p>A pochi giorni dalla data del 7 gennaio ci sono ancora incertezze sull&#8217;imminente rientro in classe: &#8220;un quadro reso ancora pi\u00f9 complicato dal possibile aumento dei contagi dopo questo periodo di festivit\u00e0&#8221;. E&#8217; quanto afferma Francesca Frediani, consigliere regionale in Piemonte, secondo cui &#8220;sono necessarie indicazioni chiare sulle modalit\u00e0 di rientro e l&#8217;assoluta garanzia che la sicurezza verr\u00e0 tutelata&#8221;. &#8220;Ho pi\u00f9 volte chiesto &#8211; afferma &#8211; un confronto in Commissione, con una seduta congiunta Sanit\u00e0 e Istruzione, per poter affrontare tutte le tematiche. E non si tratta solo di aspetti relativi ai trasporti, ma anche delle politiche di rilevazione dei contagi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ameno di novit\u00e0 dell&#8217;ultim&#8217;ora, si torna a scuola, e manca poco: dal 7 gennaio. E&#8217; stato confermato qualche giorno fa il via libera alla ripresa delle lezioni in presenza nella scuola al 50% da gioved\u00ec 7 gennaio. Il Viminale ha annunciato a fine 2020 che &#8220;le prefetture hanno adottato i documenti operativi all&#8217;esito dei lavori &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":81319,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[9,1],"tags":[34953,18561,760,510,11071,536],"class_list":["post-81573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-dal-web","category-uncategorized","tag-covid19","tag-emergenza-coronavirus","tag-oggiscuola","tag-regioni","tag-riapertura","tag-scuola"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/media-1.jpg?fit=1200%2C800&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}