{"id":81265,"date":"2020-12-24T14:03:03","date_gmt":"2020-12-24T13:03:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=81265"},"modified":"2020-12-24T18:33:26","modified_gmt":"2020-12-24T17:33:26","slug":"scuola-e-disabilita-bel-riconoscimento-per-litalia-e-la-piu-inclusiva-dei-paesi-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/12\/24\/scuola-e-disabilita-bel-riconoscimento-per-litalia-e-la-piu-inclusiva-dei-paesi-europei\/","title":{"rendered":"Scuola e disabilit\u00e0, bel riconoscimento per l&#8217;Italia! E&#8217; la pi\u00f9 inclusiva dei Paesi europei"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>scuola italiana<\/strong> tanto vituperata per una volta viene premiata a livello europeo. L<strong>&#8216;Italia<\/strong>, infatti, rispetto agli altri Stati dell\u2019<strong>Unione europea<\/strong>, ha la percentuale pi\u00f9 alta di istruzione inclusiva. Questo significa che tutti i bambini, anche quelli con difficolt\u00e0 pi\u00f9 o meno evidenti, hanno la stessa possibilit\u00e0 di apprendere e di inserirsi nel mondo dell&#8217;istruzione. L<strong>\u2019Italia<\/strong>, seguita da Malta e Scozia, registra che il 99% dei bambini con bisogni educativi speciali (BES) sono ben inseriti nel sistema scolastico. Un numero non indifferente, che dimostra i passi da gigante fatti dall\u2019inclusivit\u00e0.<\/p>\n<p>Gli<strong> studenti cosiddetti BES<\/strong> (Bisogni Educativi Speciali) sono coloro che necessitano di un \u2018percorso\u2019 di studi diverso da quello standard. Il loro numero, soprattutto negli ultimi anni, \u00e8 in costante crescita. In Scozia, per esempio, ricoprono il 25,12% della popolazione, mentre in Slovacchia e Islanda il 15%.<\/p>\n<p>Pertanto, con questi numeri alla mano, \u00e8 chiaro che una didattica inclusiva \u00e8 fondamentale in tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Il Ministero dell\u2019Istruzione e l\u2019European Agency (organizzazione indipendente a sostegno dei ministri in materia di istruzione inclusiva) hanno condotto una ricerca molto interessante. Analizzando i dati della scuola primaria e secondaria, l\u2019<strong>Italia<\/strong> risulta essere il Paese con la percentuale maggiore di educazione inclusiva.<\/p>\n<p>Come riporta<em> Leonardo.it,<\/em> la <strong>didattica inclusiva<\/strong> \u00e8 tale quando consente a tutti gli studenti, disabili compresi, una formazione e un apprendimento permanente. Questo significa che il \u2018mondo\u2019 scuola deve pensare e progettare tenendo conto del bisogno di ciascun alunno. Victoria Soriano, team leader dell\u2019European Agency, nel corso del Convegno La ricerca di vita autonoma nelle disabilit\u00e0 intellettive e relazionali ha dichiarato: \u201c<em>L\u2019inclusivit\u00e0 \u00e8 un processo di cambiamento che deve focalizzarsi su tutti gli studenti, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno una disabilit\u00e0. Diversamente si rischia di originare un processo di esclusivit\u00e0 che non porterebbe benefici\u201d. <\/em>Il tema scuola e disabilit\u00e0 \u00e8 di fondamentale importanza per la costruzione di un futuro migliore e il fatto che l\u2019inclusivit\u00e0 sia entrata prepotentemente nella didattica \u00e8 una grande vittoria. Ogni bambino, adolescente e ragazzo ha diritto allo studio: questo non deve mai essere dimenticato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La scuola italiana tanto vituperata per una volta viene premiata a livello europeo. L&#8216;Italia, infatti, rispetto agli altri Stati dell\u2019Unione europea, ha la percentuale pi\u00f9 alta di istruzione inclusiva. Questo significa che tutti i bambini, anche quelli con difficolt\u00e0 pi\u00f9 o meno evidenti, hanno la stessa possibilit\u00e0 di apprendere e di inserirsi nel mondo dell&#8217;istruzione. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":81266,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,59],"tags":[96,2571,1249,270,34984,332,333,34985,760,478,536],"class_list":["post-81265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-concorsi","tag-alunni","tag-bes","tag-disabilita","tag-europa","tag-inclusivita","tag-istruzione","tag-italia","tag-italy","tag-oggiscuola","tag-premio","tag-scuola"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/SH_bambini_scuola-1024x683-1.jpg?fit=1024%2C683&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81265"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/81266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}