{"id":81002,"date":"2020-12-19T17:38:20","date_gmt":"2020-12-19T16:38:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=81002"},"modified":"2020-12-19T19:47:00","modified_gmt":"2020-12-19T18:47:00","slug":"la-scuola-paga-sempre-per-tutti-quando-riapriranno-davvero-i-dettagli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/12\/19\/la-scuola-paga-sempre-per-tutti-quando-riapriranno-davvero-i-dettagli\/","title":{"rendered":"La scuola paga sempre per tutti, quando riapriranno davvero? I dettagli"},"content":{"rendered":"<p>Il Premier <strong>Giuseppe Conte<\/strong> e il ministro<strong> Lucia Azzolina<\/strong> assicurano che si torner\u00e0 a scuola dal prossimo 7<\/p>\n<p>gennaio. Ma nulla \u00e8 ancora realmente deciso e non c&#8217;\u00e8 niente di ufficiale. Forse no, magari si riapre a marzo o ad<\/p>\n<p>aprile, chiss\u00e0. <em>\u00abLa scuola non sembra ancora organizzata in fatto di tamponi rapidi al personale, ma soprattutto sul <\/em><\/p>\n<p><em>fronte dei trasporti degli studenti. Secondo la Cisl non ci sono le condizioni per una ripresa in sicurezza\u00bb<\/em> scrive Il<\/p>\n<p>Sole 24 Ore (17 dicembre). Come riporta <em>Tempi.it<\/em>, se tutto andasse come vorrebbero Conte e Azzolina (e le<\/p>\n<p>famiglie e gli studenti italiani), il 7 gennaio riprenderebbero le lezioni in presenza, alle superiori al 75 per cento. <em>\u00abI <\/em><\/p>\n<p><em>numeri in campo<\/em> \u2013 scrive sempre il giornale di Confindustria \u2013 <em>sono importanti: in base alle regole attuali <\/em><\/p>\n<p><em>rientrerebbero sui banchi circa 2 milioni di alunni di licei, tecnici e professionali, oltre ai 5 milioni di ragazzi del <\/em><\/p>\n<p><em>primo ciclo gi\u00e0 a scuola al 100% da settembre, seppur a singhiozzo, in base alla cartina a colori dell\u2019Italia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>Rischio zero e rischio calcolato<\/strong><br \/>\nMa, appunto, sia all\u2019interno del Comitato tecnico scientifico sia tra i governatori si tira il freno. Perch\u00e9? Per il solito<\/p>\n<p>ragionamento che \u2013 anche quando non \u00e8 suffragato da numeri, come nel caso della scuola \u2013 trova le sue ragioni<\/p>\n<p>in un atteggiamento di iper-prudenza. D\u2019altronde, \u201cchiudere e basta\u201d \u00e8 la soluzione pi\u00f9 semplice e,<\/p>\n<p>apparentemente, pi\u00f9 saggia. Solo che, a differenza di quel che si vuol far pensare, non \u00e8 priva di costi. Al<\/p>\n<p>contrario un prezzo da pagare esiste, solo che, come ha detto il coordinatore del Cts Agostino Miozzo<\/p>\n<p>nell\u2019intervista video che potete vedere di seguito, \u00e8 un \u00abprezzo di cui non ci rendiamo conto perch\u00e9 non \u00e8<\/p>\n<p>evidente\u00bb. \u00c8 il prezzo pagato dai ragazzi (che nessuno ascolta, tanto non votano) e dalle famiglie.<\/p>\n<p>Il baco, come al solito, \u00e8 nella premessa: se l\u2019obiettivo \u00e8 il rischio zero o il rischio di evitare un\u2019altra ondata che, al momento attuale e per i numeri che abbiamo, \u00e8 solo un\u2019ipotesi, allora la chiusura delle scuole \u00e8 conseguenza logica. Se, invece, la nostra premessa \u00e8 che l\u2019educazione in presenza \u00e8 una priorit\u00e0 e che, a fronte di un rischio calcolato, possiamo avere una scuola sicura, allora possiamo far tornare gli studenti tra i banchi.<\/p>\n<p><strong>Scuola luogo sicuro<\/strong><br \/>\nIeri sul Foglio \u00e8 stato anticipato il risultato di un progetto della Societ\u00e0 italiana di pediatria, dell\u2019Ospedale pediatrico Bambino Ges\u00f9, l\u2019Istituto di Ortofonologia e la Fondazione Mite che \u00absi \u00e8 posto come obiettivo quello di avere dati certi sulla reale pericolosit\u00e0 di diffusione all\u2019interno degli istituti scolastici del Covid-19, attraverso la somministrazione di test diagnostici salivari e test da campione ematico a tutti gli studenti, i professori e il personale Ata\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il titolo del lavoro, di cui il Foglio ha letto un estratto in anteprima, \u00e8 gi\u00e0 una risposta alla domanda se la scuola sia o no un posto sicuro: \u201cSchool in Italy: a safe place for children and adolescents\u201d.<\/em> La popolazione presa in esame \u00e8 pari a 1.262 persone (suddivisa in due diversi plessi scolastici). Di questa popolazione presa in esame, gli studenti sono 1.094. Di cui 132 delle materne, 369 delle elementari, 414 delle medie, 336 delle superiori. Gli insegnanti sono 141, gli impiegati sono 27. Positivi trovati: uno studente delle superiori a inizio anno (totale tamponi eseguiti 1.099). A un mese dall\u2019inizio dell\u2019anno: 7 positivi (1 adulto e 6 studenti) su un totale di 1.075 tamponi. A 3 mesi dall\u2019inizio dell\u2019anno 3 positivi (tutti studenti) su un totale di 1.257 tamponi. Numero di cluster all\u2019interno delle classi: zero. Conclusione: \u201cSecondo i dati emersi da questo studio, la scuola in Italia, grazie a tutte le procedure adottate, pu\u00f2 essere considerata un luogo sicuro per bambini e adolescenti\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Miopia e fallimento<\/strong><br \/>\nIeri sul <em>Messaggero<\/em> \u00e8 stato pubblicato un editoriale a firma di Alessandro Campi (\u201cL\u2019incertezza sulle scuole una rovina per i ragazzi\u201d) che metteva bene a fuoco la situazione. Scriveva il politologo che la situazione attuale \u00e8 figlia di \u00abun tira e molla su quel che si poteva e doveva fare e quel che era vietato che ha contribuito non poco a deprimere il morale degli italiani\u00bb.<\/p>\n<p>Il <strong>deprimente risultato<\/strong> \u00e8 ancora pi\u00f9 eclatante se si pensa alla scuola dove \u00abin questi mesi s\u2019\u00e8 venduta ottimisticamente come didattica a distanza, quindi come un\u2019innovazione persino salutare, quella che invece \u00e8 stata, nella maggior parte dei casi, semplice didattica d\u2019emergenza\u00bb. Non che la dad non sia stata importante, \u00e8 solo che, scrive Campi, essa \u00abva utilizzata per ci\u00f2 che pu\u00f2 offrire (moltissimo), non come sostituto funzionale di ci\u00f2 che per definizione \u00e8 insostituibile: i rapporti diretti tra persone, nel nostro caso il docente che modula le sue parole e i suoi ragionamenti anche in funzione degli sguardi e dei movimenti del corpo di chi ha innanzi\u00bb.<\/p>\n<p>Organizzarsi per \u201c<strong>fare<\/strong>\u201d, anzich\u00e9 chiudere perch\u00e9 \u201cnon si sa cosa fare\u201d, questo dovrebbe essere l\u2019obiettivo della politica. E, invece, come conclude Campi, \u00abtenere le scuole chiuse o mezze aperte, comunque in una situazione di precariet\u00e0 e incertezza defatigante per gli studenti ma anche per chiunque operi professionalmente al suo interno, \u00e8 il segno d\u2019una grande miopia e di un fallimento del quale questo governo porta e porter\u00e0 per intero la colpa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Premier Giuseppe Conte e il ministro Lucia Azzolina assicurano che si torner\u00e0 a scuola dal prossimo 7 gennaio. Ma nulla \u00e8 ancora realmente deciso e non c&#8217;\u00e8 niente di ufficiale. Forse no, magari si riapre a marzo o ad aprile, chiss\u00e0. \u00abLa scuola non sembra ancora organizzata in fatto di tamponi rapidi al personale, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":80922,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[15602,34860],"tags":[9449,9020,1658,760,11071,536,582],"class_list":["post-81002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","category-copertina","tag-azzolina","tag-conte","tag-emergenza","tag-oggiscuola","tag-riapertura","tag-scuola","tag-studenti"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/conte-azzolina.jpg?fit=640%2C407&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81002"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=81002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/81002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=81002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=81002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=81002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}