{"id":80173,"date":"2020-10-13T14:55:58","date_gmt":"2020-10-13T12:55:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=80173"},"modified":"2020-10-13T14:55:58","modified_gmt":"2020-10-13T12:55:58","slug":"lallarme-della-psichiatra-cresce-il-numero-di-studenti-che-cercano-il-contagio-per-non-andare-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/10\/13\/lallarme-della-psichiatra-cresce-il-numero-di-studenti-che-cercano-il-contagio-per-non-andare-a-scuola\/","title":{"rendered":"L&#8217;allarme della psichiatra: &#8220;Cresce il numero di studenti che cercano il contagio per non andare a scuola&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;allarme della psichiatra: &#8220;Cresce il numero di studenti che cercano il contagio per non andare a scuola&#8221;<\/p>\n<p>Gli studenti? Quelli pi\u00f9 grandi preferiscono starsene a casa piuttosto che andare a scuola e per questo in tanti cercano di ammalarsi di Covid . Oppure sperano che qualche compagno risulti positivo al test, in modo che la classe sia confinata a casa con le lezioni online. L\u2019allarme lo lancia la psichiatra Adelia Lucattini in una lunga intervista al Messaggero. Non tutti, naturalmente, vivono in questo modo il ritorno a scuola, in moltissimi avevano sentito la mancanza dei compagni, del rapporto diretto con gli insegnanti e di tutto il contesto della vita scolastica. Questi hanno avuto un approccio positivo. Altri invece avrebbero voluto che il confinamento a casa durasse di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&#8220;Lo osserviamo sui social, molti studenti dichiarano apertamente la speranza che ci siano dei contagi nella propria scuola, in modo da poter restare tutti a casa due settimane con le lezioni online. Ma questo fatto ha pi\u00f9 spiegazioni. &#8211; spiega la psichiatra &#8211; \u00c8 tipico dell&#8217;adolescenza voler affermare s\u00e9 stessi, fare di testa propria per differenziarsi dagli adulti. Spesso poi questi ragazzi si rinforzano a vicenda assumendo atteggiamenti di sfida, le cosiddette \u201cchallenge\u201d che vanno tanto di moda. Lo fanno rapportandosi al Covid come se fosse un videogame, senza avere una percezione chiara della differenza tra realt\u00e0 e fantasia&#8230;.. \u00c8 una dimensione di gioco, un mondo virtuale dove si pu\u00f2 morire e risorgere e i punti sono chiamati \u201cvite\u201d, un\u2019area mentale che tende a scollegarsi dalla realt\u00e0, nella quale molti giovani si illudono di poter contrarre il virus in forma leggera, poter essere \u201casintomatici\u201d e in modo irrealistico poter vivere liberamente&#8221;.<\/p>\n<p>Per la psichiatra Lucattini molti comportamenti dei giovani che appaiono dall&#8217;esterno come semplici difese della propria estetica o di insofferenza sono invece vissuti con il preciso intento di farsi contagiare.<br \/>\n&#8220;Alcuni tengono di proposito dei comportamenti a rischio, come non portare la mascherina anche se prescritto per legge, avvicinarsi molto ad altre persone, non rinunciando alla movida e ai luoghi affollati e, pi\u00f9 pericolosamente, organizzando feste private o incontri di gruppo a casa senza alcuna prudenza. Ad esempio, in un liceo di Roma dove il fratello di un compagno di classe \u00e8 risultato positivo, met\u00e0 degli studenti hanno atteso con grande trepidazione l\u2019esito del test, nella speranza di essere messi in isolamento domiciliare. L\u2019altra met\u00e0 della scolaresca era invece terrorizzata al pensiero di essere stata contagiata, ma tutti hanno vissuto con grande sollievo l\u2019idea di poter restare a casa e seguire le lezioni da remoto&#8221;.<\/p>\n<p>D&#8217;altronde gli studenti del terzo millennio hanno poca paura, rispetto ai loro predecessori, di rimanere isolati, restando a casa. Grazie alla loro grande familiarit\u00e0 con tutti gli strumenti elettronici,come sottolinea la psichiatra, i ragazzi hanno avuto molta facilit\u00e0 ad adattarsi alle lezioni online, uno strumento che peraltro permette loro di poter chattare e commentare liberamente le lezioni degli insegnanti creando anche uno spirito di gruppo.<\/p>\n<p>&#8220;Inoltre i ragazzi pi\u00f9 timidi si sono trovati meglio con le interrogazioni, perch\u00e9 lo strumento digitale crea come un filtro, una distanza che permette di avere un rapporto pi\u00f9 sereno con l&#8217;insegnante che visto attraverso il monitor fa meno paura. I docenti a loro volta hanno cambiato atteggiamento, diventando pi\u00f9 confidenziali e pi\u00f9 pazienti, soprattutto visti in un contesto familiare, nel loro salotto o in cucina, cosa che ha fatto sentire molto pi\u00f9 vicini gli studenti, senza per questo togliere autorevolezza o autorit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h3>ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/27\/attenzione-alla-ricaduta-il-coronavirus-recidiva-su-pazienti-guariti-i-primi-casi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/27\/attenzione-alla-ricaduta-il-coronavirus-recidiva-su-pazienti-guariti-i-primi-casi\/&amp;source=gmail&amp;ust=1595790851688000&amp;usg=AFQjCNGh3H7CT7Qwkh1DuQQ1pHWYytpu7A\">Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/10\/elogio-della-lezione-frontale-didattica-e-sentire-che-cio-che-si-conosce-arrivi-agli-alunni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/10\/elogio-della-lezione-frontale-didattica-e-sentire-che-cio-che-si-conosce-arrivi-agli-alunni\/&amp;source=gmail&amp;ust=1595790851689000&amp;usg=AFQjCNFtK3oJhf0WTEeVJcHMH6STTxE8Kg\">Elogio della lezione frontale: \u201cDidattica \u00e8 sentire che ci\u00f2 che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo\u201d<\/a><\/p>\n<p><u>Leggi qui altre notizie su\u00a0<\/u><a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.oggiscuola.com\/&amp;source=gmail&amp;ust=1595790851689000&amp;usg=AFQjCNH7sV-E0tdi01TX21XEhhOMka-rRQ\">OggiScuola<\/a><\/p>\n<p><u>Seguici anche sulla nostra pagina social\u00a0<\/u><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa=SEARCH_BOX\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa%3DSEARCH_BOX&amp;source=gmail&amp;ust=1595790851689000&amp;usg=AFQjCNGKvhTYQmtWXXrHiUyRbQ3hNgs8tg\">Facebook<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;allarme della psichiatra: &#8220;Cresce il numero di studenti che cercano il contagio per non andare a scuola&#8221; Gli studenti? 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