{"id":77440,"date":"2020-08-19T16:57:34","date_gmt":"2020-08-19T14:57:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=77440"},"modified":"2020-08-19T17:42:13","modified_gmt":"2020-08-19T15:42:13","slug":"i-corsi-di-recupero-inutili-in-pochi-giorni-non-si-recuperano-sei-mesi-ennesimo-scarico-di-responsabilita-sui-prof","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/08\/19\/i-corsi-di-recupero-inutili-in-pochi-giorni-non-si-recuperano-sei-mesi-ennesimo-scarico-di-responsabilita-sui-prof\/","title":{"rendered":"I corsi di recupero? Inutili, in pochi giorni non si recuperano sei mesi. Ennesimo scarico di responsabilit\u00e0 sui prof"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">I corsi di recupero? Inutili, in pochi giorni non si recuperano sei mesi. Ennesimo scarico di responsabilit\u00e0 sui prof<\/div>\n<div dir=\"auto\"><strong>di Lucio Garofalo<\/strong><\/div>\n<div dir=\"auto\">Siamo alle prese con la solita farsa ipocrita tipica dei grovigli intricati della burocrazia. I cosiddetti &#8220;corsi di recupero&#8221; e\/o di &#8220;integrazione degli apprendimenti&#8221;, che si dovrebbero attivare a partire dal 1\u00b0 settembre prossimo, realizzati nell&#8217;arco di circa un paio di settimane e della durata di una trentina, o poco pi\u00f9, di ore complessive, mi\/vi chiedo: quale ricaduta didattica e quali esiti effettivi si prefiggono di conseguire? Se un allievo non ha appreso o studiato durante il trimestre di scuola on-line, &#8220;a distanza&#8221;, per quale ragione particolare dovrebbe colmare o sanare le proprie insufficienze e le proprie lacune, in virt\u00f9 di un corso di poche ore? Manco se il docente fosse Albert Einstein, un genio, riuscirebbe a compiere un simile prodigio con allievi perlopi\u00f9 svogliati e poco motivati, sia in presenza che a distanza. Per cui figurarsi alla fine di un periodo estivo.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Qui si parla di corsi della durata di due o tre ore al giorno, credo, per circa 15 giorni al massimo, per un totale di una trentina di ore circa o qualcosina in pi\u00f9. Oltretutto, si tratta di ragazzi che sono disabituati allo studio, che creano solo confusione ed arrecano disturbo, non hanno voglia di seguire le lezioni in aula, come on-line, nel corso dell&#8217;anno scolastico, durante lo svolgimento dei contenuti didattici curricolari. Per cui figurarsi a distanza di tre mesi dalla conclusione di un anno scolastico gi\u00e0 disastroso, con un trimestre sfumato o sprofondato nelle pastoie della DaD, in condizioni assai anomale e difficili. In altri termini, mi pare assai arduo, se non impossibile operare alle prese con vari gruppi di recupero composti da elementi che, di norma, disturbano, perlopi\u00f9 sono casi problematici, ossia ragazzi demotivati, per nulla partecipi alla vita scolastica, che frequenteranno i corsi solo perch\u00e9 obbligati, per cui verranno &#8220;scattati &#8216;nguorpo&#8221;, come si suol dire dalle mie parti.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Le mie sono considerazioni un po&#8217; ciniche e brutali, ma temo che siano alquanto veritiere. Non mi convince il solito argomento: &#8220;\u00e8 meglio di niente&#8221;. Non \u00e8 meglio per niente! Qui si tratta di una farsa, anche molto ipocrita, che \u00e8 stata messa in scena dal MIUR per ripulire la propria &#8220;coscienza sporca&#8221;. Come sempre, sar\u00e0 tutto affidato alle qualit\u00e0 umane e pedagogiche degli insegnanti. Nel senso che si far\u00e0 affidamento alle singole capacit\u00e0 e virt\u00f9 soggettive dei docenti, alla buona volont\u00e0 e all&#8217;onest\u00e0 di chi insegna. Ma rester\u00e0 una farsa a tutti gli effetti, che il MIUR ha inscenato per esibire un falso corredo di &#8220;buoni sentimenti&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Quello delle lacune o delle insufficienze degli allievi \u00e8 un tema un po&#8217; pi\u00f9 complesso e controverso, che non si pu\u00f2 risolvere certo con un corso di recupero che si esaurisce in poche ore. \u00c8 un discorso ampio, che chiama in causa le varie componenti della scuola, docenti e famiglie in primis, e che deve mettere seriamente in discussione tutte le metodologie e le strategie didattiche applicate nella pratica quotidiana di ciascun docente. Non basta attivare un breve corso di recupero, che non riesce a colmare o integrare alcunch\u00e9. La compensazione dei ritardi, oppure delle carenze degli allievi, \u00e8 una finalit\u00e0 ambiziosa, di lungo termine, che esige uno sforzo politico complessivo, che miri a riorganizzare in maniera radicale la scuola.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Occorre un disegno politico di ampio respiro, che metta al primo posto dell&#8217;agenda politica l&#8217;istruzione dei giovani, e getti in campo una serie di investimenti e di fondi pubblici pari al budget delle pi\u00f9 colossali aziende multinazionali. Pi\u00f9 finanziamenti alle scuole pubbliche, pi\u00f9 insegnanti, pi\u00f9 personale ATA, pi\u00f9 edifici scolastici a norma di legge, e meno alunni per ogni classe, meno burocrazia, niente pi\u00f9 INVALSI e via discorrendo. In altri termini, si tratta di operare una sorta di &#8220;rivoluzione copernicana&#8221; della scuola pubblica, al fine di ripristinare e consolidare il ruolo ed il primato della pedagogia su tutto il resto. Altrimenti, sono solo ciance inutili e sterili.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I corsi di recupero? Inutili, in pochi giorni non si recuperano sei mesi. Ennesimo scarico di responsabilit\u00e0 sui prof di Lucio Garofalo Siamo alle prese con la solita farsa ipocrita tipica dei grovigli intricati della burocrazia. I cosiddetti &#8220;corsi di recupero&#8221; e\/o di &#8220;integrazione degli apprendimenti&#8221;, che si dovrebbero attivare a partire dal 1\u00b0 settembre &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":63889,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[23159,19709,16581,3598],"class_list":["post-77440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","tag-dad","tag-didattica-a-distanza","tag-lucio-garofalo","tag-oggiscuola-it"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/scuola-7.jpg?fit=556%2C376&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77440"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=77440"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/77440\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=77440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=77440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=77440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}