{"id":76594,"date":"2020-05-13T14:51:27","date_gmt":"2020-05-13T12:51:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=76594"},"modified":"2020-05-13T14:51:27","modified_gmt":"2020-05-13T12:51:27","slug":"studente-morto-in-gita-a-milano-niente-risarcimento-i-prof-non-hanno-colpe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/05\/13\/studente-morto-in-gita-a-milano-niente-risarcimento-i-prof-non-hanno-colpe\/","title":{"rendered":"Studente morto in gita a Milano, niente risarcimento: &#8220;I prof non hanno colpe&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La famiglia dello studente morto in gita Milano non avr\u00e0 un risarcimento dal ministero dell\u2019Istruzione. Si tratta dello studente morto dopo essere caduto dalla finestra dell\u2019hotel a Milano in cui si trovava con la sua classe durante una gita ai padiglioni di Expo nel mese di ottobre 2015. Lo ha stabilito la sentenza del Tribunale di Firenze n. 1038 depositata l\u20198 maggio scorso, che ha precisato che non vi fu responsabilit\u00e0 dei docenti.<\/p>\n<h2>I fatti<\/h2>\n<p>Lo studente morto, un diciassettenne di Cecina, si trovava in gita con altri 48 studenti. La notte tra il 14 e il 15 ottobre 2015, alle ore 4.06, precipitava dalla finestra della camera che condivideva con altri compagni di classe, posta al sesto piano dell\u2019hotel. Alle 6 gli studenti partono in pullman da Cecina per raggiungere Milano. La vittima dorme fino alla sosta all\u2019area di servizio. Alle 9 i ragazzi effettuano una pausa all&#8217;autogrill, la vittima non consuma alcol, risulta allegra, scherzosa e, ripreso il viaggio, parla di calcio con un\u2019amica di infanzia.<\/p>\n<h2>La ricorstuzione<\/h2>\n<p>Alle 11.30 i ragazzi arrivano all\u2019area Expo e terminano la procedura per la distribuzione dei biglietti e alle 13.30 tutta la classe entra nell&#8217;Area Expo e si muovono in piena libert\u00e0. I ragazzi e gli insegnanti creano un gruppo WhatsApp per tenersi costantemente in contatto in caso di bisogno. Gli insegnanti concordano due appuntamenti per ritrovarsi: uno alle 18, l\u2019altro alle 22 per il rientro in albergo. Durante la visita i ragazzi consumano bevande alcoliche ma non in maniera tale da mostrare segni di alterazione. Secondo i compagni, la vittima avrebbe consumato tre o quattro birre e un cocktail leggero, nessuno dichiarer\u00e0 che fosse ubriaco.<\/p>\n<h2>La sera<\/h2>\n<p>Alle 22.45 la comitiva raggiunge il pullman per rientrare in albergo. Le insegnanti, al fine di controllare meglio i ragazzi, occupano ciascuna una stanza collocata in uno dei tre piani della struttura. Lo studente morto \u00e8 nella propria camera insieme ai tre compagni di stanza e ad altri ragazzi che nel frattempo erano sopraggiunti. Dalle indagini era emerso che i ragazzi avrebbero fumato 4 spinelli (si tratterebbe di 3 gr di hashish acquistata per 10 euro ciascuno prima della partenza da Cecina). I compagni riferiscono che la vittima era allegra, ma verso l\u2019una di notte, dopo il secondo spinello, l\u2019umore sarebbe cambiato, diventando cupo e silenzioso, tanto da mettersi a letto. Ciononostante, secondo quanto si legge nella sentenza, avrebbe partecipato al confezionamento e alla consumazione del quarto spinello insieme agli altri compagni.<\/p>\n<h2>Le ore della tragedia<\/h2>\n<p>Per non far scattare l\u2019allarme anti incendio i ragazzi avevano alzato le tapparelle e aperto le finestre. L\u2019umore dello studente morto sarebbe cambiato improvvisamente, tanto da sconfinare in gesti aggressivi nei confronti degli altri compagni di classe, che decidevano pertanto di lasciare la stanza. Le telecamere interne dell&#8217;albergo riprendono i ragazzi mentre tornano nelle proprie stanze. Dopo quell\u2019ora non venivano registrati altri movimenti. Alle 4.06 le telecamere del sistema di sorveglianza di un\u2019impresa vicina all\u2019hotel mostrano la sagoma della vittima nella fase finale della precipitazione a terra.<\/p>\n<h2>Il ritrovamento<\/h2>\n<p>Alle 5.30 il corpo dello studente morto viene ritrovato da una guardia giurata che stava eseguendo un\u2019ispezione di routine. Il Gip di Milano aveva archiviato il caso, ritenendo che la caduta fosse stata causata da un gesto volontario del ragazzo. I familiari intentano una causa civile contro il Miur per vedere accertata la responsabilit\u00e0 civile degli insegnanti per omesso controllo dei ragazzi. L\u2019obbligo di sorveglianza dei docenti fin dove deve arrivare? Per il giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Firenze, dottor Fiorenzo Zazzeri, data l\u2019et\u00e0 dei ragazzi, della quarta e quinta superiore, gli insegnanti \u00abnon hanno l\u2019obbligo di controllare capillarmente ogni singola condotta degli studenti, fermo l\u2019obbligo di predisporre misure volte a reprimere eventuali abusi potenzialmente dannosi per la salute degli studenti\u00bb.<\/p>\n<h2>L&#8217;alcol<\/h2>\n<p>Quanto al dovere di vigilare sull\u2019assunzione di alcol, la somministrazione sarebbe avvenuta da parte dei responsabili dei singoli stand di Expo, in violazione del divieto di servire alcol ai minorenni. Nessuna responsabilit\u00e0 dei docenti, quindi, sullo studente morto. Gli insegnanti hanno fatto legittimo affidamento sul rispetto di tali norme da parte degli esercenti. Per il giudice, inoltre, tre insegnanti per 49 studenti sono da considerarsi un numero proporzionato per garantire un adeguato controllo della comitiva. La caduta della vittima sarebbe perci\u00f2 stato un evento del tutto imprevedibile.<\/p>\n<h2>Lasciare liberi i ragazzi di muoversi<\/h2>\n<p>I ragazzi al momento dei fatti erano quasi tutti maggiorenni, compreso lo studente morto, o prossimi alla maggiore et\u00e0. Per il giudice avevano quindi la maturit\u00e0 giusta per essere lasciati liberi di muoversi tra gli stand. Si trattava inoltre di un\u2019area circoscritta e protetta all&#8217;interno della quale pi\u00f9 volte gli insegnanti avevano incontrato i ragazzi. \u00c8 stata valutata positivamente dal giudice: qualunque situazione di emergenza avrebbe potuto essere segnalata, consentendo un intervento rapido da parte dei docenti. Per il giudice non si pu\u00f2 pretendere dagli insegnanti, in rapporto alla situazione concreta, una sorveglianza notturna a oltranza che risulterebbe anche invasiva.<\/p>\n<h2>Le raccomandazioni<\/h2>\n<p>I docenti devono per\u00f2 raccomandarsi con i ragazzi di non lasciare le proprie stanze di notte, comportamento che a quell\u2019et\u00e0 si deve poter pretendere. La precauzione degli insegnanti di dislocare le proprie stanze ciascuno a uno dei piani in cui si trovavano i ragazzi \u00e8 stato un altro accorgimento valutato positivamente per escludere la responsabilit\u00e0 civile. In questo caso nessuna colpa per la tragedia dello studente morto. La responsabilit\u00e0 del Miur, che risponde di una eventuale responsabilit\u00e0 dei docenti di una scuola pubblica in virt\u00f9 del rapporto organico dettato dall\u2019articolo 28 della Costituzione, deve essere esclusa. Il fatto &#8211; per il Tribunale di Firenze &#8211; \u00e8 stato del tutto atipico e imprevedibile, soprattutto perch\u00e9 gli insegnanti non disponevano di alcun elemento, anche solo potenziale o ipotetico, per prevedere che la vittima potesse compiere atti considerati autolesionistici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/27\/attenzione-alla-ricaduta-il-coronavirus-recidiva-su-pazienti-guariti-i-primi-casi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/27\/attenzione-alla-ricaduta-il-coronavirus-recidiva-su-pazienti-guariti-i-primi-casi\/&amp;source=gmail&amp;ust=1589108590371000&amp;usg=AFQjCNHYfFoKFzBL7RqthMN7pW2xJMT9MA\">Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/27\/angela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/27\/angela\/&amp;source=gmail&amp;ust=1589108590371000&amp;usg=AFQjCNEqkLI3SZTVUHS9QfD7opB0sGqUPw\">Piero Angela: \u201cPerch\u00e9 bisogna evitare la psicosi collettiva\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/13\/carta-del-docente-disponibile-il-nuovo-bonus-indicazioni-tecniche-per-le-iscrizioni-2019-2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/13\/carta-del-docente-disponibile-il-nuovo-bonus-indicazioni-tecniche-per-le-iscrizioni-2019-2020\/&amp;source=gmail&amp;ust=1589108590371000&amp;usg=AFQjCNGREiDf1n1-ALIPYtci-8CtVTlITQ\">Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019\/2020<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/10\/elogio-della-lezione-frontale-didattica-e-sentire-che-cio-che-si-conosce-arrivi-agli-alunni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/10\/elogio-della-lezione-frontale-didattica-e-sentire-che-cio-che-si-conosce-arrivi-agli-alunni\/&amp;source=gmail&amp;ust=1589108590371000&amp;usg=AFQjCNH7DlA8s_RxqmOXMILvDqqX8O-kRg\">Elogio della lezione frontale: \u201cDidattica \u00e8 sentire che ci\u00f2 che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo\u201d<\/a><\/p>\n<p><u>Leggi qui altre notizie su\u00a0<\/u><a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.oggiscuola.com\/&amp;source=gmail&amp;ust=1589108590371000&amp;usg=AFQjCNFT2BXqtwUE78-BAvtRSzsbw2h5zA\">OggiScuola<\/a><\/p>\n<p><u>Seguici anche sulla nostra pagina social\u00a0<\/u><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa=SEARCH_BOX\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa%3DSEARCH_BOX&amp;source=gmail&amp;ust=1589108590371000&amp;usg=AFQjCNEuYKoC6OuoeFeV-0p9tvfcYPmSrg\">Facebook<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia dello studente morto in gita Milano non avr\u00e0 un risarcimento dal ministero dell\u2019Istruzione. Si tratta dello studente morto dopo essere caduto dalla finestra dell\u2019hotel a Milano in cui si trovava con la sua classe durante una gita ai padiglioni di Expo nel mese di ottobre 2015. Lo ha stabilito la sentenza del Tribunale &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":64095,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[53,28593,28596,3008,16717,493,536,28595,28594,28592,28590,28591],"class_list":["post-76594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-docenti","tag-expo-milano","tag-gite-di-scuola","tag-gite-scolastiche","tag-normativa-gite","tag-professori","tag-scuola","tag-sentenza-tribunale","tag-studente-cecina-suicida","tag-studente-morto-in-gita","tag-studente-morto-milano","tag-studente-precipitato-in-gita"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/gita-scolastica.jpg?fit=630%2C404&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76594\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}