{"id":71823,"date":"2020-03-26T17:28:40","date_gmt":"2020-03-26T16:28:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/?p=71823"},"modified":"2020-03-26T17:28:40","modified_gmt":"2020-03-26T16:28:40","slug":"lillusione-della-dad-sono-aumentati-i-diversamente-abili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/03\/26\/lillusione-della-dad-sono-aumentati-i-diversamente-abili\/","title":{"rendered":"L\u2019illusione della Dad, sono aumentati i diversamente abili"},"content":{"rendered":"<p>di Vito Piepoli<\/p>\n<p>L\u2019integrazione scolastica degli alunni con disabilit\u00e0 ha costituito un punto di forza della scuola italiana, che vuole essere una comunit\u00e0 accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversit\u00e0 funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilit\u00e0 \u00e8 un obiettivo che la scuola dell\u2019autonomia ha perseguito attraverso una intensa e articolata progettualit\u00e0.<\/p>\n<p>Che cosa si verifica invece oggi con la Didattica a Distanza (DAD), in tempi di Coronavirus, vale ancora questo discorso? Direi di no, e sono pure aumentati. La DAD ne crea di ulteriori, a prescindere dalle loro abilit\u00e0 funzionali. Pino Turi, segretario nazionale della Uil Scuola, scrive su Italia Oggi in merito alla DAD : \u201cCos\u00ec come si presenta ora \u00e8 un rimedio che, come direbbe don Milani, \u2018cura i sani e trascura i malati\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Ma noi diremmo ancora di pi\u00f9, fa peggio : cura i sani, trascura i malati, aumenta il numero dei disabili, perch\u00e9 a quelli reali, aggiunge quelli virtuali. Chi sono costoro ? Le connessioni online, l\u00e0 dove si realizzano, vanno su e gi\u00f9, o sono lente. I disabili virtuali del momento, sono quelli che a priori non dispongono di necessaria strumentazione. Ma poi anche tutti gli altri potrebbero esserlo, potenzialmente e a posteriori, tutti coloro che si connettono o che tentano di farlo. Se ne accorgono di esserlo solo quando gli capita online di incontrare difficolt\u00e0 di vario genere e di perdere tempo, e di rinunciarvi. Il loro numero muta, da giorno a giorno, da ora ad ora, da istante ad istante, in balia della loro connessione, se hanno avuto la fortuna di averla e di continuare ad averla, se le condizioni economiche della loro famiglia glielo permette, e ancora, visto che il lavoro dei loro genitori \u00e8 continuamente minato di questi tempi.<\/p>\n<p>Tirando le somme quindi ci sono gli alunni con disabilit\u00e0 reale, presenti dagli inizi dell\u2019anno scolastico, bisognosi non pi\u00f9 solo di insegnante di sostegno ma anche di computer e connessione che senza l\u2019insegnante \u00e8 difficile che possa essere usato autonomamente; che continuano ad essere tali, anzi\u00a0 ancor pi\u00f9 disabili, considerando che hanno pi\u00f9 bisogni.\u00a0Poi tutti gli alunni che non dispongono del tutto di apparecchiature per la DAD o non sono efficienti come dovrebbero, aggiungendo difficolt\u00e0 di uso. A questa situazione fa riscontro l\u2019istituzione scolastica e tutti gli insegnanti totalmente lanciati in un\u2019opera di collegamento virtuale, che seppur meritoria, dimentica o pare dimenticare, gli ultimi.<\/p>\n<p>Almeno fino ad ora, forse un domani se ne render\u00e0 conto e si fermer\u00e0, fermer\u00e0 la deriva. In classe era pi\u00f9 semplice rendersi conto degli assenti, e quando il loro numero era rilevante, non si spiegava un nuovo argomento e ci si esercitava nel ripasso. In una classe virtuale questo non sta succedendo.\u00a0 Forse perch\u00e9 il mondo virtuale ha un\u2019altra dimensione, da cui nessuno \u00e8 escluso e tutti ci cascano. <em>\u201cL\u2019uomo occidentale \u00e8 sempre pi\u00f9 altrove \u2013 connesso nella nebbia \u2013 e sempre meno ancorato al corpo e alle sue sensazioni profonde\u201d, la frase \u00e8 dello psicanalista <\/em><em>Ren\u00e9 Spitz.<\/em><\/p>\n<p><em>Le tecnologie digitali hanno modificato la nostra vita, le nostre modalit\u00e0 relazionali e indebolito le nostre risorse psicologiche ed ora tocca forse al mondo della scuola. <\/em>Esse ci danno la possibilit\u00e0 di dissociarci e questo significa sostanzialmente che passiamo pi\u00f9 tempo nel mondo virtuale piuttosto che \u201cconnessi\u201d nel qui ed ora della nostra vita reale. Lo stare a casa in isolamento di questi tempi poi sta facilitando \u00a0ancora di pi\u00f9 questo processo. Pu\u00f2 essere benissimo quello che sta succedendo agli insegnanti, sia perch\u00e9 si possono sentire obbligati a fare ci\u00f2 dalla DAD voluta dall\u2019istituzione scolastica, sia per una sorta di narcisismo.<\/p>\n<p>Lo psicologo <strong>Pietro Trabucchi<\/strong>, nel libro<strong>\u201cTecniche di resistenza interiore\u201d<\/strong>, dedica un intero capitolo al tema dal titolo \u201cErosione del reale: benvenuti al discount del narcisismo\u201d. Da un punto di vista psicologico, spiega Trabucchi, la caratteristica del mondo virtuale \u00e8 quella di rendere minima la possibilit\u00e0 di confronto. Nel mondo virtuale infatti, i feedback non sono immediati e concreti e lasciano spazio all\u2019immaginario. Le conseguenze di tutto ci\u00f2 sono, secondo lo psicologo, l\u2019indebolimento del senso di realt\u00e0, la perdita dei limiti dell\u2019ego, l\u2019aumento dell\u2019illusione di possedere una conoscenza completa degli eventi e l\u2019impedimento alla capacit\u00e0 di produrre autonomamente significati delle esperienze. Oggi ci si sta relazionando a un mondo che \u00e8 pi\u00f9 immaginazione che esperienza diretta e dunque, spesso, illusorio e la DAD non \u00e8 risparmiata da questo fenomeno. \u00c8 una illusione che ci porta fuori dalla realt\u00e0, si \u00e8 insensibili al fatto reale che si stanno perdendo dei volti e che dietro questi ci sono delle persone concrete, tutti i nostri alunni.<\/p>\n<p>Le classi scolastiche nel passare nel mondo virtuale hanno perso dei volti, hanno perso degli alunni, la tanto indesiderata dispersione scolastica viene incrementata. Questo operare in DAD crea delle esclusioni in numero maggiori. Forse ci si dovrebbe fermare nei programmi e fare con i connessi privilegiati solo delle ripetizioni, o forse non \u00e8 nemmeno corretto fare questo, perch\u00e9 gli altri sono esclusi non per loro volont\u00e0. Due sono le cose, o \u00e8 importante quello che si sta facendo in DAD, allora non \u00e8 giusto che vi siano solo degli eletti, o \u00e8 un palliativo, un modo come un altro per far passare il tempo in casa e tanto tempo direi, creando altri problemi, in un momento in cui sono gi\u00e0 tanti, come se non ci fosse altro a cui pensare.<\/p>\n<p>Rendiamoci conto anche che con la DAD \u00e8 facile dare corso a velleit\u00e0 narcisistiche di efficienza, da parte di chi la eroga. Efficienza falsa, illusoria se non in alcuni casi ipocrita. Ce ne si accorger\u00e0 in tempi di valutazione.\u00a0 Questa \u00e8 importante ed indispensabile in un sistema di istruzione e formazione perch\u00e9 permette la stima e quindi l\u2019autostima per un lavoro svolto. Deve essere fatta seriamente, altrimenti fa danni in un processo di crescita di successo formativo. A tal proposito, infine, facciamo solo due osservazioni. La prima \u00e8 che come stanno le cose bisognerebbe fare una seria rimodulazione dei programmi e diversificarli \u00a0da alunno ad alunno.<\/p>\n<p>La seconda,\u00a0 che in tutte le prove valutative pubbliche, siano esse concorsi o esami di stato, ma anche semplici compiti in classe, per assicurare una giusta valutazione, viene bandito, pena esclusione ed annullamento della prova, proprio uno strumento di connessione online, in uso nella DAD, in un tentativo di sostituzione del computer, o da associare, e cio\u00e8 il telefonino. A buon intenditor poche parole.<\/p>\n<p><strong>ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/27\/attenzione-alla-ricaduta-il-coronavirus-recidiva-su-pazienti-guariti-i-primi-casi\/\">Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/27\/angela\/\">Piero Angela: &#8220;Perch\u00e9 bisogna evitare la psicosi collettiva&#8221;<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2020\/02\/28\/coronavirus-miur-incerto-su-concorsi-sospensione-della-didattica-e-validita-anno-scolastico\/\">Coronavirus. Rischio per la didattica e per i concorsi: cosa succede ora<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/10\/elogio-della-lezione-frontale-didattica-e-sentire-che-cio-che-si-conosce-arrivi-agli-alunni\/\">Elogio della lezione frontale: \u201cDidattica \u00e8 sentire che ci\u00f2 che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oggiscuola.com\/web\/2019\/09\/07\/scuola-se-lalunno-si-fa-male-nellistituto-linsegnante-e-obbligato-accompagnarlo-ambulanza\/\">Scuola. Se l\u2019alunno si fa male nell\u2019istituto, l\u2019insegnante \u00e8 obbligato ad accompagnarlo in ambulanza<\/a><\/p>\n<p><u>Leggi qui altre notizie su\u00a0<\/u><a href=\"http:\/\/www.oggiscuola.com\/\">OggiScuola<\/a><\/p>\n<p><u>Seguici anche sulla nostra pagina social\u00a0<\/u><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/OggiScuolait-455191524664401\/?epa=SEARCH_BOX\">Facebook<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Vito Piepoli L\u2019integrazione scolastica degli alunni con disabilit\u00e0 ha costituito un punto di forza della scuola italiana, che vuole essere una comunit\u00e0 accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversit\u00e0 funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. 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